Abruzzo Oggi 13/10/2006

Le associazioni animaliste chiedono chiarezza alla direzione sanità 
Veterinaria 

RANDAGIO MORTO, SCATTA LA DENUNCIA ALLA PROCURA 

L'AQUILA. Una denuncia sarà presentata nei prossimi giorni alla Procura 
della Repubblica dell'Aquila, alla quale numerose associazioni ambientaliste 
chiedono di far luce sulla morte di Sebastiano, il cane randagio catturato 
dal servizio veterinario della Asl dell'Aquila e trovato morto nella cella 
frigorifera un paio di giorni dopo la cattura. L'iniziativa giudiziaria è 
stata annunciata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa da Elira 
Damiani, responsabile locale della Lea. Era presente anche il capogruppo dei 
Verdi alla Regione Abruzzo, Walter Caporale, che sulla vicenda di Sebastiano 
ha presentato un'interrogazione all'assessore regionale alla sanità, 
Bernardo Mazzocca.
La denuncia delle associazioni animaliste segue quella inoltrata dalla 
direzione generale della Asl dell'Aquila, come ha confermato il manager 
Roberto Marzetti, intervenuto alla conferenza stampa, sempre al fine di far 
luce sulle circostanze che hanno portato alla morte del randagio. "Ho 
presentato - ha detto Caporale - in seguito alla brutale uccisione del cane, 
una interrogazione urgente a risposta scritta, all'Assessore alla Sanità, 
affinché la Direzione Sanità Veterinaria della Regione Abruzzo faccia 
chiarezza sull'episodio e prenda gli opportuni provvedimenti di propria 
competenza nei loro confronti. Sono profondamente convinto che la battaglia 
contro il randagismo vada affrontata con altri metodi, soprattutto che venga 
combattuta nel rispetto delle leggi nazionale e regionali. La notizia 
dell'uccisione di Sebastiano ha avuto risalto a livello nazionale: anche per 
questo motivo, oltre che per il rispetto della legalità, sono certo che 
l'assessore Mazzocca saprà interpretare correttamente il suo ruolo 
istituzionale". I rappresentanti delle associazioni hanno anche rso noto che 
la procura della Repubblica dell'Aquila ha citato a giudizio il responsabile 
del servizio veterinario della Asl, Pierluigi Imperiale, e un dipendente del 
servizio, Mauro Ponziani, in relazione alla morte di nove cuccioli di cane 
avvenuta alcuni anni fa. Erano state sempre le associazioni animaliste a 
segnalare l'accaduto all'autorità giudiziaria. La data di comparizione al 
processo è stata fissata per il prossimo 18 dicembre.