ANIMALI: ENPA DENUNCIA, VETERINARIO ASL HA UCCISO CUCCIOLI IN ABRUZZO L'AQUILA 

(ANSA) - L'AQUILA, 4 NOV - Le Guardie Zoofile dell'Enpa hanno presentato una
denuncia alla Procura della Repubblica dell' Aquila per l'uccisione di sei
cuccioli di cane ad "opera - si sostiene nell'esposto - di un veterinario della
Asl, come egli stesso ha ammesso ai microfoni di una emittente televisiva
locale". Il fatto è avvenuto alcuni giorni fa. Una volontaria della "Lega del
cane" da tempo si prendeva cura dei cuccioli randagi a causa dell'impossibilità
di ricoverare i cani nei rifugi locali, ormai stracolmi. La scorsa settimana, la
volontaria è andata a controllare i cuccioli e ha incontrato il proprietario del
terreno dove si trovavano i randagi. L'uomo ha detto di aver chiamato la Asl
preoccupato del fatto che i piccoli potessero essere travolti dalle auto in
transito sulla vicina strada. La Asl era da poco intervenuta e aveva prelevato i
cuccioli. La volontaria, così, si è recata alla sede Asl e successivamente ha
raggiunto il furgone a bordo del quale si trovavano il veterinario e due operai.
Giunta sul posto, la donna ha visto che i due operai stavano chiudendo i corpi
senza vita dei cuccioli in alcune buste di plastica. L'uccisione dei cuccioli è
stata accertata successivamente sia dalla Polizia che dalle Guardie Zoofile
dell'Enpa. Nei giorni scorsi, le Guardie della Protezione Animali hanno
presentato una denuncia alla magistratura chiedendo, tra l'altro, di accertare
le modalità della morte dei sei cuccioli. Il veterinario della Asl ha detto
infatti a una tv locale di aver soppresso i cuccioli con una iniezione letale;
secondo i volontari giunti sul posto, invece, i cuccioli sarebbero stati uccisi
mediante soffocamento. (ANSA).