ANSA 12/10/2006 ANIMALI: INTERROGAZIONE VERDI SU UCCISIONE CANE RANDAGIO (ANSA) - L'AQUILA, 12 OTT - Con un'interrogazione urgente all'assessore alla Sanita' della Regione Abruzzo, Bernardo Mazzocca, il capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale, Walter Caporale, chiede alla Direzione Sanita' Veterinaria della Regione di fare ''chiarezza sulla brutale uccisione del cane randagio Sebastiano, deceduto in circostanze misteriose il 31 luglio all'Aquila durante la cattura da parte di veterinari e tecnici del Servizio Veterinario Asl dell'Aquila''. Lo ha annunciato, in conferenza stampa, lo stesso Caporale, precisando anche che si sta lavorando per modificare la legge sul randagismo, con la collaborazione tra animalisti e veterinari. Con l'occasione i rappresentanti delle associazioni animaliste Lav, Leal e Animalisti Italiani hanno presentato i risultati delle analisi dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo secondo le quali ''il cane Sebastiano sarebbe morto per lo shock subito durante la cattura e per i traumi riportati successivamente, e non per la cause addotte dai veterinari e dai dirigenti della Asl''. Per questo gli animalisti intendono presentare un esposto alla Procura della Repubblica. Le associazioni hanno lanciato un appello al direttore generale della Asl dell'Aquila, Roberto Marzetti, presente alla conferenza stampa, ''perche', una volta chiarita la dinamica dei fatti, siano presi immediati e gravi provvedimenti nei confronti dei responsabili dell'accaduto. L'operato della dirigenza del Servizio Veterinario di Sanita' Animale della Asl dell'Aquila, Dipartimento di Prevenzione - hanno cordato -, e' gia' oggetto di un procedimento penale in corso per episodi analoghi''. ''E' infatti notizia degli ultimi giorni - hanno reso noto gli esponenti delle associazioni - il rinvio a giudizio, con processo fissato al 18 dicembre prossimo, del dottor Imperiale e del dottor Ponziani per l'uccisione di nove cuccioli nell'ottobre 2004''. Secondo gli animalisti, ''le migliaia di firme raccolte in poche settimane sulla vicenda emblematica di Sebastiano dimostrano che la comunita' ha bisogno di riacquistare la fiducia persa nei confronti degli Enti preposti al controllo del randagismo''. Gli animalisti sollecitano il potenziamento dell'organico del Servizio veterinario Asl, l'apertura di un tavolo permanente sul randagismo e un censimento su tutta la provincia della popolazione canina. Marzetti ha fatto sapere di avere inviato gli atti della vicenda alla Procura della Repubblica e ha invitato le associazioni a partecipare al tavolo con il Comune dell'Aquila per ''stabilire regole certe sulle modalita' di cattura e individuare luoghi controllati dove portare i cani''. In riferimento all'interrogazione, Caporale si e' detto ''profondamente convinto che la battaglia contro il randagismo vada affrontata con altri metodi, come le campagne informative, la sterilizzazione, l'adozione e l'anagrafe canina, soprattutto che venga combattuta nel rispetto delle leggi nazionali e regionali''. ''La notizia dell'uccisione di Sebastiano ha avuto risalto a livello nazionale: anche per questo motivo, oltre che per il rispetto della legalita' - ha concluso il consigliere dei Verdi -, sono certo che l'assessore Mazzocca, con la competenza e l'onesta' intellettuale che dasempre lo contraddistinguono, sapra' interpretare correttamente il suo ruolo istituzionale''. (ANSA). M11-SAS/RST 12/10/2006 17:38