COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: soppressione cuccioli

Con la presente le Sezioni di L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del
Cane e della LeAL denunciano un fatto gravissimo accaduto oggi, 26 Ottobre,
attorno alle ore 14.

Una volontaria della Lega Nazionale per la Difesa del Cane seguiva da tempo
alcuni cuccioli randagi nei pressi di Roio (ai margini della città), dato
che non è possibile ricoverarli nei rifugi locali, ormai stracolmi.

Oggi, andando a controllare i cuccioli, ha incontrato il proprietario del
terreno dove si trovavano i randagi, che le ha detto di aver avvisato la
Asl, preoccupato del fatto che i piccoli potessero andare sotto ad una
macchina, vista la strada vicina. La Asl aveva da poco prelevato i cuccioli.

La volontaria è corsa alla Asl veterinaria di Collemaggio, dove si era già
recata la responsabile locale della LeAL e, insieme, hanno raggiunto il
furgone della Asl, dove due operai stavano chiudendo i cadaveri dei cuccioli
in alcune buste di plastica.

Alla vista di questa scena la volontaria della Lega Nazionale per la Difesa
del Cane ha avuto un malore ed è intervenuto il 118.

Allertate le associazioni animaliste locali: è stata chiamata la polizia, che
ha notificato il decesso dei cuccioli.

Si sono recati presso l'ex Presidio Ospedaliero di S. Maria di Collemaggio
anche la stampa e le guardie zoofile locali, avvertite dalle associazioni
animaliste.

L'episodio, purtroppo non isolato, è di gravissima entità: le associazioni
locali si riservano di denunciare il fatto alle autorità preposte e di dare
alla notizia il maggior risalto possibile.

La soppressione degli animali di affezione è vietata dalla Legge (L 281/91
http://www.legadelcane.org/allegati/legge_281_14-07-1991.pdf) e dal
regolamento del Comune di L'Aquila per la tutela, la detenzione e la
circolazione di animali, art. 12
(http://www.comune.laquila.it/documenti/regolamenti/regolamentoCani.pdf).

La situazione aquilana è gravissima, ma non si risolve il randagismo usando
mezzi barbari e fuori legge: le associazioni animaliste locali lavorano
(tramite il proprio personale volontario) in condizioni molto difficili ed
avrebbero bisogno di tutto il sostegno possibile piuttosto che di questo
tipo di azioni.

Lega Nazionale per la Difesa del Cane - sez. L'Aquila
LeAL - sez. L'Aquila