COMUNICATO STAMPA

L'AQUILA.

SEBASTIANO CHIEDE GIUSTIZIA

DECRETO DI CITAZIONE NEI CONFRONTI DEL DIRIGENTE VETERINARIO E TECNICI AUSILIARI
DELLA ASL 04 DI L'AQUILA.

In ricordo del cane Sebastiano, ritrovato morto, in una pozza di sangue dentro
il garage in uso al Servizio Veterinario di L'Aquila dalle associazioni
animaliste Animalisti Italiani e Le.a.l., le associazioni animaliste DENUNCIANTI
Le.a.l., Animalisti Italiani e Lav, comunicano la notizia che il P.M. Tullia
Monteleone, della Procura di L'Aquila, dopo un anno di accurate e scrupolose
indagini, svolte con impegno e serietà, ha disposto l'atto di citazione a
giudizio nei confronti del Dott. Saverio Flamini, quale dirigente veterinario
presso la Asl 4 di L'Aquila, Ascaride Claudio e Alessandri Paolo, quali
ausiliari in servizio presso la medesima struttura, per il reato di cui agli
artt. 110, 544bis, 61 n.9 del C.P. perché, "agendo di comune accordo tra loro, 
tutti in violazione dei doveri inerenti il pubblico servizio, procedevano alla
cattura del cane randagio, noto con il nome di Sebastiano, utilizzando metodi  e
sistemi di coercizione estremamente violenti e in adeguati per mancanza di
necessità, sì da provocare all'animale lesioni consistite in: traumi esterni
contusivo-compressivi, con relativi versamenti emorragicinel sottocute e a volte
profondi al punto da interessare anche i piani muscolari di diverse aree del
corpo; imponenti emorragie interne a livello toracico e lesione contusiva, con
relativo infarcimento emorragico, dei muscoli addominali sovrastanti; lesione
traumatica contusiva, con relativo infarcimento emorragico, dei muscoli
addominali sovrastanti; lesione traumatica contusiva a carico di un trato di 10
cm dell'intestino tenue; iperemia cutanea della parte superiore del
collopresumibilmente dovuta a sfregamento (stretta del laccio); protusione del
globo oculare sinistro con notevole iperemia della congiuntiva ed ematoma
retro-orbitale; impronta dei denti sulla faccia dorsale della lingua con
scollamento dell'epitelio linguale di presumibile natura traumatica intra vitam
– lesioni tali da cagionare la morte dell'animale per collasso
cardiocircolatorio, all'interno del mezzo di trasporto dagli stessi utilizzato”.

Ricordiamo come, Sebastiano, uno dei tanti cani di quartiere della città, per
raggiungere una cagna in calore dentro un recinto di una villa nei pressi di Via
dei Giardini, aveva arrecato dei danni ad alcune macchine ivi parcheggiate e per
questo era stato contattato il Servizio Veterinario affinchè prelevasse il cane
e lo portasse presso la struttura all'uopo legalmente idonea ad accoglierlo,
ossia il Canile Sanitario presso l'ex presidio ospedaliero di Collemaggio. Il
cane, prelevato in ottima salute dagli operatori, non è mai arrivato nella
struttura suddetta. Il giorno dopo, alcuni animalisti allarmati della cattura,
si presentavano presso il Servizio Veterinario e, dopo aver richiesto
l'intervento dei Vigili Urbani, riuscivano a farsi aprire il congelatore situato
in un garage presso in uso al Servizio veterinario stesso, per poi ritrovare la
carcassa di Sebastiano in una pozza di sangue, con l'orbita di un occhio protusa
e con una smorfia di terrore sul muso.

Alla richiesta di spiegazione il responsabile del Servizio Veterinario, Dott.
Pierluigi Imperiale, dopo aver dato risposte a tutt'oggi incomprensibili inviava
la carcassa del cane all'Istituto Zooprofillatico di Teramo per la necroscopia
che confermava appieno la natura traumatica delle contusioni riportate dala
cane.

Ricordiamo, altresì, che il Dott. Pierluigi Imperiale e il Dott. Mauro Ponziani,
altro veterinario della Asl, sono stati condannati in primo grado dal giudice
Romano Gargarella a marzo 2007, per aver soppresso, senza necessità, 8 cuccioli
randagi di Roio.

Nonostante tali palesi anomalie, il Direttore Generale, Dott. Roberto Marzetti,
nonostante avesse promesso alle associazioni animaliste di far luce sugli
episodi e di prendere provvedimenti nei confronti dei responsabili, a tutt'oggi,
ancora non prende posizione in merito. Ci piacerebbe conoscere, pertanto, la sua
decisione in merito alle dimissioni presentate dal responsabile Dott. Pierluigi
Imperiale all'indomani della sua condanna, e soprattutto come mai, nonostante ci
fossero indagini in corso, lo stesso abbia acconsentito a rinnovare il contratto
ad uno degli imputati.

Alla luce di tutti questi fatti sarebbe opportuno un intervento concreto da
parte della direzione generale.

Animalisti Italiani 

LAV Delegazione Abruzzo

LEAL 


ps per chi non ricordasse i fatti, la storia del povero Sebastiano è visionabile
a questo link:

http://www.zampette.it/sebastiano/sebastiano_foto.htm