IL CAPOLUOGO D'ABRUZZO (www.ilcapoluogo.it) 11/08/2006 SEBASTIANO? MORTE CRUDELE, E' SICURO L'Aquila, 11 ago. - Gli animalisti scrivono: "Resi noti i risultati del rapporto di prova parziale, relativo all?esame anatomo-patologico di Sebastiano, cane randagio morto in circostanze misteriose durante la cattura da parte di veterinari e tecnici del Servizio Veterinario ASL di L?Aquila... Le Associazioni Animaliste in attesa di sporgere formale denuncia, pretendono, da parte degli organi amministrativi competenti, che sia fatta chiarezza al più presto. In seguito al drammatico episodio, avvenuto il 31 luglio nei pressi dell?ufficio dell?INPS di L?Aquila, che ha portato alla terribile fine di Sebastiano, incrocio di pastore abruzzese, catturato dal personale del Servizio Veterinario ASL solo per aver ?infastidito? una cagnetta padronale in calore, sono pervenuti i primi risultati dell? esame necroscopico eseguito dall?Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo. Dalla visione del referto, si evince la presenza di ferite contusive-compressive all?asse del collo, lesioni multiple, vasti versamenti emorragici di presumibile natura traumatica e una grave emorragia interna, che palesano un ragionevole dubbio sul trattamento al quale sia stato sottoposto il cane nelle varie fasi della cattura, al punto da provocarne la morte. Il dato, ormai certo, comunque è che, la povera bestia, in perfetta salute, docile e amico di tutti, è transitata dal marciapiede (dove dormiva inerme), al furgone della ASL Veterinaria per ritrovarsi, infine, all?interno di un secchio della cella frigorifera della medesima struttura, annegato in una pozza di sangue, scavalcando, suo malgrado, tutte le tappe sancite dalla Legge".