Il Capoluogo 24/10/2006 Vicini sul problema randagismo L'Aquila, 24 ott. - Il consigliere comunale Giancarlo Vicini scrive: "La recente, drammatica morte del cane Sebastiano, avvenuta all?Aquila (nell?ambito della sua cattura) per motivi ufficialmente ancora da accertare - ma in modo che appare non naturale - ha riproposto l?allarme sul più complesso e ampio problema del randagismo. In un?interrogazione che ho presentato al Sindaco, ho chiesto che anche il Comune si adoperi per accertare i motivi della morte straziante dell?animale. Ma è necessario affrontare la problematica randagismo nella sua interezza con energia ed efficacia. Tempo addietro, l?assessore al Randagismo, Roberto Tinari, aveva dichiarato che era indispensabile coinvolgere i gruppi che difendono gli animali, allo scopo di trovare una soluzione condivisa a questa autentica piaga. Ad oggi non mi risulta che tale iniziativa abbia avuto un seguito concreto. Ecco perché nell?interrogazione proposta al Sindaco chiedo che venga creato un vero e proprio coordinamento con le associazioni animaliste, i cui suggerimenti sono indispensabili per prevenire e ridurre il fenomeno del randagismo. Solo con il coinvolgimento reale - e non con le sole parole o con i soli buoni intenti - si potrebbe verificare che i microchip vengano effettivamente applicati ai cani (come prevede la legge e una precisa ordinanza del Sindaco). Così come solo unitamente con tali associazioni si possono predisporre delle proficue attività didattiche e di sensibilizzazione nelle scuole".