Il Centro 30/08/2006 Morte di "Sebastiano", spuntano nuove indiscrezioni. Le analisi confermerebbero alcuni ematomi sul cane ma sulle cause è ancora mistero. L'Aquila. Spuntano nuove indiscrezioni circa le reali cause della morte del cane Sebastiano per la quale si sono alternate ipotesi diametralmente opposte. La nuova versione dei fatti riguarda, ovviamente, l'esito dell'autopsia che è stata fatta nell'Istituto Zooprofilattico di Teramo dopo le pressioni degli animalisti. Secondo le ultime rivelazioni che si leggono in una relazione dell'Istituto, quindi, sarebbe rilevabile nell'addome dell'animale una lesione traumatica contusiva lunga una decina di centimetri nell'intestino tenue. Inoltre la lingua del cane presenterebbe una lesione di presumibile natura traumatica. L'animale, inoltre, presenta un "ematoma retro orbitale" nell'occhio sinistro. Fin qui le affermazioni riportate nel documento, che, comunque, non conclude sul fatto che l'animale sia stato ucciso a bastonate e nemmeno sembra escludere la tesi opposta. Queste analisi erano state avviate in seguito alla morte del cane che secondo gli animalisti sarebbe stato ucciso a bastonate dopo essere stato catturato dal servizio veterinario della Asl che ovviamente, contesta questi sospetti. Nei giorni scorsi, inoltre, il dirigente della Asl, Vincenzo Colorizio, aveva diffuso una nota nella quale, da informazioni provenienti dall'Istituto Zooprofilattico, si escludeva la morte violenta del cane che, molto probabilmente, sarebbe deceduto per avere mangiato bocconi avvelenati. Il giorno dopo, però, sulla vicenda era intervenuto il manager della Asl, Roberto Marzetti, con una nota nella quale ha smentito le affermazioni del dirigente Asl riservandosi di ritornare sull'argomento qualora ci fossero ulteriori novità.