Il Centro 03/09/2006

Il cane Sebastiano.
 
L'Aquila. Il gruppo Bairo Onlus interviene sulla vicenda de cane randagio
Sebastiano, morto lo scorso luglio all'Aquila in circostanze ancora da chiarire.
La richiesta del gruppo č "che la vicenda di Sebastiano non sia gettata nel
cestino della carta straccia e, quindi, chi ha ordinato la cattura di Sebastiano
e che l'ha eseguita vengano perseguiti in conformitā della legge 189/2004".
L'esame necroscopico eseguito dall'Istituto zooprofilattico di Teramo avrebbe
evidenziato delle ferite che secondo gli animalisti sarebbero state causate dal
tipo di trattamento al quale il cane č stato sottoposto nelle varie fasi della
cattura.
"Da molte parti d'Italia" afferma il vice presidente del gruppo, Enrica Baiocchi
"dalle associazioni di volontariato, ai singoli cittadini e perfino da vari
ordini e confederazioni veterinarie vengono denunciate le scorrettezze delle
Asl".