IL MESSAGGERO 12/08/2006

"Sebastiano" è stato ucciso: gli animalisti insorgono

di MARCELLO IANNI

"Sebastiano", il cane randagio trovato morto dopo la cattura del servizio
veterinario della Asl, sarebbe morto a causa di violente percosse. È quanto
risulta dall'esame necroscopico effettuato dall'Istituto zooprofilattico di
Teramo, che ha gettato benzina sul fuoco sulla vicenda innescata dalle
associazioni animaliste (Animalisti Italiani, Lav, Leal, Lega nazionale per la
difesa del cane e Verdi) il 31 luglio scorso quando, alla presenza dei vigili
urbani, Sebastiano venne rinvenuto morto dentro una cella frigorifero.
«Dall'esame - hanno detto gli animalisti - si evince la presenza di ferite
contusive all'asse del collo, lesioni multiple, vasti versamenti emorragici di
presumibile natura traumatica ed una grave emorragia interna, che palesano un
ragionevole dubbio sul trattamento al quale sia stato sottoposto il cane nelle
varie fasi della cattura al punto da provocarne la morte».
Il responso ha indotto le associazioni ad annunciare la presentazione di una
denuncia alla Procura. «Il dato ormai certo - hanno detto le associazioni - è
che il cane, in perfetta salute, docile e amico di tutti, è transitato dal
marciapiede (dove dormiva inerme) al furgone della Asl veterinaria per
ritrovarsi all'interno di una cella frigorifero, scavalcando le tappe sancite
dalla legge. L'auspicio, rivolto anche dal capogruppo dei Verdi in Consiglio
regionale, Walter Caporale, è che una volta identificati i responsabili, siano
presi i giusti provvedimenti». Chiarezza sull'episodio e intenzione a risolvere
il problema randagismo è stata ribadita dal direttore generale della Asl,
Roberto Marzetti. «È stata aperta un'inchiesta interna. Abbiamo avuto una prima
relazione sull'accaduto non in linea su quanto sarebbe stato denunciato dagli
animalisti. Aspettiamo maggiori chiarimenti prima di prendere provvedimenti. Ho
inviato una lettera al sindaco per fissare una riunione per gettare le basi per
la risoluzione del problema». A fine mese verranno resi noti i risultati delle
analisi tossicologiche.