Il Messaggero Sabato 26 Agosto 2006 

     Sulle cause della morte del cane chiarisce il manager dell?Asl. Spunta un
     testimone
     ?Sebastiano?, interviene Marzetti 

 

     di MARCELLO IANNI 

     Non si smorzano le polemiche in città tra animalisti, amministratori
     comunali e Asl in relazione alla morte di ?Sebastiano? avvenuta dopo la
     sua cattura. Il direttore generale della Asl, Roberto Marzetti, smentisce
     le dichiarazioni del direttore del dipartimento di prevenzione, Vincenzo
     Colorizio, sulle possibili cause della morte e spiega che «ogni dubbio in
     ordine alle cause del decesso del cane potrà essere chiarito dai risultati
     degli esami dell?Istituto Zooprofilattico di Teramo e dalle relazioni dei
     funzionari che hanno proceduto alla cattura ed alla successiva custodia
     del cane».
     Le associazioni animaliste (Lav, Lega per la Difesa del Cane, Animalisti
     Italiani e No Vivisezione) chiedono «di fare luce su un sistema che lascia
     forti dubbi e perplessità sull?operato della Asl Veterinaria» dal momento
     che non si spiega perchè «i numerosissimi cani catturati non giungono al
     canile sanitario, magari scappano misteriosamente, oppure perchè si
     sopprimono cuccioli». Le stesse associazioni auspicano che sulla vicenda
     vengano fuori i responsabili.
     Dall?assessore al Randagismo del Comune, Roberto Tinari, giungono critiche
     per le affermazioni del direttore del dipartimento prevenzione della Asl,
     Colorizio, circa i sindaci «grandi assenti» sul problema del randagismo.
     Per Tinari appare «singolare che un dirigente della struttura preposta
     prioritariamente a trovare le adeguate soluzioni alla questione, scarichi
     interamente su altri enti le varie responsabilità». A tal proposito Tinari
     ha ricordato le migliaia di euro che ogni anno vengono stanziati per la
     gestione del canile-rifugio di Bazzano, per le sterilizzazioni, le
     forniture di mangimi e così via «che non testimoniano certamente il
     disinteresse sul problema da parte del Comune».
     Infine sulla morte di ?Sebastiano?, l?animalista Massimo Petracca ricorda
     di aver visto poco prima della cattura ?Sebastiano? giocare con il proprio
     cane e che lo stesso randagio stava in buone condizioni di salute così
     come avrebbero testimoniato alcuni vigili urbani allo stesso Petracca.