Il Messaggero 30/03/2007 Nove cuccioli randagi uccisi: condannati due veterinari L'Aquila. Per l'uccisione di nove cuccioli il giudice del tribunale Giuseppe Romano Gargarella ha condannato a due mesi di reclusione (pena sospesa) il responsabile del Servizio Veterinario dell'Asl, Pierluigi Imperiale ed il dottor Mauro Ponziani (difesi dall'avvocato Paone e Cortesi) per il reato di maltrattementi di animali in quanto «i due soppressero i cuccioli randagi - si legge nel dispositivo - senza alcuna necessità». I due sono stati condannati anche al pagamento di 500 euro verso le associazioni animaliste. Il fatto è accaduto nell'ottobre 2004 e tre associazioni, la Leal (avv. Di Benedetto), la Lega nazionale per la difesa del cane (avv. Scagliotti) e la Lav (avv. Di Napoli), denunciarono il settore Veterinario. Inoltre della vicenda si occupò anche la trasmissione "Le Iene" di Italia Uno.