Il Tempo 4 Agosto 2006

Sebastiano, una morte sospetta
Il referto tra qualche giorno. Denunce in vista da parte dei Verdi
Effetuata l?autopsia sul cane ritrovato in una cella frigorigera della Asl

Dall?esame autoptico effettuato ieri mattina sul corpo di Sebastiano, dal dott.
Massimo Scacchia dell?Istituto Zooprofilattico di Teramo, il cane trovato morto
in una cella friorifero della Asl veterinaria aquilana, non c?è ancora un
referto ufficiale che dovrebbe arrivare nei primi giorni della prossima
settimana. Ma scivolano ipotesi corpose sulla fine del povero cane, catturato
dagli addetti Asl nei presi dell?Inps. Si ipotizza, infatti, che Sebastiano sia
morto in seguito a tremendi maltrattamenti e il tutto salta fuori anche per gli
enormi ematomi descritti nell?autopsia. Verdi e animalisti attendono il responso
certo, poi se le ipotesi si caleranno nella realtà, verrano interessate le
autorità e sanitarie e della Procura della Repubblica. Attendiamo dunque, anche
se resta fissata un?immagine cruenta che graffia nell?intimo di chi non solo ama
gli animali, ma che vive il quotidiano nel rispetto delle regole e del vivere
insieme. Per la cronaca, e per sgomberare il campo da possibili, errate
valutazioni, c?è da dire che Sebastiano era un cane docile, dallo sguardo buono,
che non infastidiva alcuno. Era diventato un po? la mascotte della Villa
comunale e dintorni. In molti lo carezzavano e lui, Sebastiano, rispondeva
sgranando gli occhi e scodinzolando gioioso. E poi per essere il cane amico
importante di un bambino disabile fa capire prima e meglio al sua indole, il suo
incedere timido, quasi fragile, nella vita tra gli esseri umani non sempre
capaci di condivedere lo spazio con gli animali, anche se domestici, anche se
capaci di una forza morale che a molti noi è dote sconosciuta. F.G.