L'Aquila 6 Marzo 2006 

COMUNICATO STAMPA LAV ABRUZZO

L'AQUILA, CANE CATTURATO DALLA ASL SPARISCE NEL NULLA ­

In seguito ad una segnalazione compiuta da alcuni cittadini i Carabinieri
chiamano la ASL dell?Aquila per far prelevare una cagnetta che però non arriverà
mai al canile sanitario: interpellata sull?accaduto la ASL fa sapere attraverso
il Responsabile del Servizio Veterinario, il Dottor Pierluigi Imperiale, che il
cane non sarebbe mai giunto in canile perché.. fuggito dal furgoncino dopo la
cattura!
E¹ quanto segnalatoci da una volontaria che, raccolte tutte le testimonianze del
caso, ha in seguito presentato regolare esposto alle autorità di PS.
Ci si domanda se si tratti solo di un caso di disservizio o di incompetenza, da
parte di un settore della ASL Veterinaria, già oggetto peraltro di richieste di
chiarimento sul suo operato.
In ogni caso sarà importante chiarire se già in passato altri cani randagi
segnalati alla ASL si siano volatilizzati durante il breve tragitto che dal
luogo della cattura conduce al canile sanitario ed evitare che ciò possa
accadere anche in futuro, ma alla legittima richiesta presentata alla LAV alla
ASL di poter visionare i registri di carico e scarico animali non ha finora
fatto seguito nessun riscontro da parte della dirigenza del Servizio 
Veterinario.
Riteniamo che chi dirige una Unità Operativa ASL, e quindi svolge un servizio
pubblico, si dimostri competente, affidabile e soprattutto operi in maniera
trasparente e conforme alla legge.
E attendiamo con ansia una risposta.
 
Paolo Migliaccio - Delegato LAV Abruzzo - 347.8776719 - lav.abruzzo@infolav.org