La Stampa dell'11/4/2003 «Forse altre camere a gas» Accertamenti estesi oltre i confini savonesi Il pm: l'eutanasia spetta solo ai veterinari SAVONA - Si estende l'inchiesta sulla mini-camera a gas sequestrata in un magazzino di proprietà dell'Ente nazionale protezione animali di Savona, un'attrezzatura che sarebbe stata usata - questo il sospetto - per uccidere i gattini appena nati. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Alberto Landolfi, si sarebbero allargate anche ad altre sedi. «Non sarebbe l'unica mini camera a gas esistente in provincia», si limitano a dire in procura. Ma non è escluso che gli accertamenti, affidati ai carabinieri, possano anche superare i confini provinciali. Anche sotto il profilo dell'ipotesi di reato, inoltre, potrebbero emergere novità a breve. Alla contestazione di maltrattamenti ad animali (finora formulata contro ignoti) potrebbe aggiungersi anche quella di abuso della professione medica. Per la magistratura savonese, infatti, può procurare l'eutanasia ad un animale soltanto il veterinario. Intanto i carabinieri proseguono l' esame della documentazione sull'attività dell'ente consegnata dal presidente, Giovanni Battista Buzzi (che si è auto sospeso), e gli interrogatori degli altri zoofili. Il riserbo è totale. «Stiamo vagliando - si limitano a dire gli inquirenti - le varie testimonianze e cercandone i riscontri». Tutto parte dall'emergenza randagismo di trent'anni fa: allora, per evitare che gli animali non desiderati venissero soppressi con sofferenza, si trovarono metodi meno cruenti, vale a dire quello della mini camera a gas. Poi nel tempo la facoltà di sopprimere animali è stata disciplinata e affidata ai soli veterinari. E' da capire, nel caso di Savona, quando la camera sia stata usata. Sulla vicenda c'è stata la presa di posizione (in difesa dell'Enpa di Savona), di Cristina Morelli, segretario regionale dei Verdi: «Non entro nel merito della questione. Ma voglio esprimere la mia solidarietà all'associazione e al suo presidente Buzzi che si sono distinti in tutti questi anni per il loro impegno in difesa degli animali». f. poz.