La Stampa del 17/4/2003

CUCCIOLI SOPPRESSI: CONTROLLI IN TUTT'ITALIA
Quattro indagati per il «caso Enpa»

SAVONA - Quattro persone indagate, tra le quali l'ex presidente dell'Enpa 
(attualmente si è autospeso insieme a tutto il consiglio direttivo e l'ente è 
stato commissariato), per la vicenda della mini camera a gas trovata dalle 
guardie zoofile in un magazzino della sede di corso Vittorio Veneto e che 
sarebbe stata utilizzata per sopprimere gattini appena nati e anche cuccioli di 
cani. L'inchiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Alberto Landolfi, 
ha fatto registrare ieri una prima svolta, anche se il caso è ancora tutto da 
inquadrare sia dal punto di vista penale (la configurazione del reato che per 
l'accusa sarebbe di maltrattamento di animali) che da quello delle singole 
responsabilità. I carabinieri negli ultimi giorni hanno interrogato una trentina 
di testimoni (non solo volontari o ex volontari dell'Enpa, ma anche persone che 
avevano loro affidato gli animali), esaminato parecchi documenti e rintracciato 
anche la bombola di anidride carbonica che veniva utilizzata per alimentare la 
camera a gas e che risulta essere stata acquistata dall'Enpa nell'agosto del 
2002 nella ditta «Siad gas tecnici» di via Nizza e restituita nel marzo scorso. 
Che cosa sarebbe emerso dagli interrogatori? Che la pratica di sopprimere gli 
animali randagi malati o così piccoli da non poter sopravvivere, non sarebbe 
stata mai interrotta. I volontari che frequentavano la sezione dell'Enpa ne 
erano al corrente e lo ritenevano il «male minore» per evitare inutili 
sofferenze alle bestiole. Dice l'avvocato Luca Morelli, che tutela Giovanni 
Battista Buzzi:_ «Era un metodo estremo, ma non certo di routine, e meno 
doloroso di tanti altri. E che maltrattamento si può ipotizzare, se stiamo 
parlando di animali malati o che non potevano sopravvivere? I volontari facevano 
di tutto per salvare i cuccioli, li accudivano, se ne prendevano cura. Ma 
c'erano anche i casi disperati...L'Enpa ha sempre agito nella massima buona 
fede». Il caso intanto si allarga e rischia di avere rilevanza nazionale. I 
carabinieri hanno deciso di indagare anche sulle altre sezioni dell'Enpa 
operanti in Italia. E ieri la vicenda di Savona è stata oggetto di un servizio 
giornalistico di Rai Uno. 

Claudio Vimercati