CONGRESSO NAZIONALE LAV - EMERGENZA Cari amici, come sapete fra pochi giorni si svolgerà il Congresso della LAV. In questi anni, l'Associazione è cresciuta e stiamo regolarmente ottenendo risultati importanti in termini sia di crescita della sensibilità dei cittadini, che di cambiamenti legislativi. Chiaramente, questo successo costituisce un pericolo serio per gli interessi di numerose categorie (vivisettori, pelicciai, cacciatori, allevatori, circensi, commercianti di animali) che cercano di contrastare in tutti i modi le nostre attività. Il Congresso sarà l'occasione per un ampio aggiornamento delle campagne in corso e di presentazione di nuove iniziative e aree di intervento: dal nuovo recepimento della direttiva sugli zoo, recentemente approvata, alla valutazione sull'applicazione della nuova legge sul maltrattamento, dagli aggiornamenti sulla vivisezione alla presentazione della nuova campagna contro l'allevamento intensivo dei polli, fino ad arrivare ad una nuova iniziativa legata al trasporto degli animali e alle tante novità in tema di business randagismo. Ancora una volta ci apprestiamo a vivere un Congresso occasione per esaminare e discutere le tante iniziative che ogni giorno siamo chiamati a sviluppare a livello nazionale e locale. Ma questo Congresso sarà anche l'occasione per affrontare tutti insieme problemi e difficoltà che stanno attraversando la LAV e che richiedono oggi un chiarimento più ampio, che ci auguriamo possa e debba avvenire in seno a questo appuntamento. Una delle attività che sembra più diffusa in vari Paesi negli ultimi anni è l'infiltrazione di alcuni gruppi animalisti marginali, i cui i membri più ingenui vengono identificati e spinti a compiere azioni di diverso genere: atti di violenza che possano essere così strumentalizzati dagli sfruttatori degli animali per criminalizzare le iniziative animaliste, oppure iniziative di boicottaggio delle attività delle associazioni più attive. Anche nella LAV stiamo verificando, ormai da alcuni anni, la presenza di un gruppo di persone che tenta di boicottare tutte le nostre principali attività, creando rallentamenti e puntando ad un indebolimento dell'Associazione per fini incomprensibili. La legge contro i maltrattamenti, le campagne istituzionali, l'attività di recupero dei cani ex combattenti, gli stessi incontri nazionali, si scontrano ormai regolarmente con attività di contrasto sviluppate all'interno dell'Associazione ancor prima che da parte dei nostri antagonisti, che trovano così utili alleati per la difesa dei loro interessi. Per il Congresso ormai imminente, ci giungono notizie preoccupanti, con l'annuncio di gruppi di persone pronte a recarsi a Roma per presentare e sostenere mozioni congressuali che danneggerebbero in modo grave le nostre attività. Ogni socio ha diritto di voto e la presenza di molti soci desiderosi di sostenere le attività della LAV non permetterà che si compiano atti scellerati sulla pelle degli animali. Non chiediamo di partecipare per votare in un modo o nell'altro, ma semplicemente con il desiderio di ascoltare quanto verrà detto e sostenere le posizioni che si riterranno più utili per permettere di ottenere ulteriori risultati. Dalla partecipazione, ciascuno potrà trarre le necessarie motivazioni e dare il suo contributo a far emergere da questo appuntamento un'Associazione rafforzata e in grado di affrontare le sfide animaliste che abbiamo di fronte. Da parte nostra, ci impegniamo ad affrontare la situazione con la necessaria energia perchè questi tentativi non possano ripetersi; ma, per questa volta, abbiamo bisogno dell'aiuto di ogni iscritto.Il Congresso si svolgerà dalle 10.00 di sabato 18 al pomeriggio di domenica 19 giugno presso l'Auditorium delle Fornaci, in via delle Fornaci, 161, a Roma. Per ogni ulteriore necessità o informazione, potete contattare Bruno Ceravolo, coordinatore delle sedi locali, o gli altri membri dello staff presso la sede nazionale. Per favore, prestate a questo messaggio l'attenzione necessaria e fate di tutto per venire in Congresso. Costruiamo insieme una LAV più forte, patrimonio di tutti e strumento di emancipazione di milioni di esseri viventi. Grazie Il Consiglio Direttivo LAV: Sonny Richichi (Presidente), Adolfo Sansolini (Vicepresidente), Elisa D'Alessio, Annalisa Lancellotti, Sandro Tornatore