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Re: Comunicazione ributtante
da AgireOra. Mi sembra doveroso.
LETTERA APERTA:
LAV DI TORINO O SOS ANIMALI: SCEGLI DA CHE PARTE STARE
di Marina Berati
22 maggio 2004
Cari attivisti per gli animali,
mi scuso per il lungo messaggio che vi aspetta, ma ci sono cose - poco
edificanti, purtroppo - da spiegare.
Qualcuno di voi avra' ricevuto un comunicato della LAV di Torino sulla
vicenda del rifugio di SOS Animali onlus di Villastellone (TO). E avra'
visto
che al termine del comunicato la LAV afferma di "dissociarsi" da AgireOra
e
da chiunque altro sostenga SOS Animali. E plaude il Comune di
Villastellone
per la sua ordinanza di sgombero del rifugio, un'ordinanza che, se mai
resa
esecutiva, mettera' sulla strada decine di animali che oggi vivono,
nutriti,
curati e amati, all'interno del rifugio.
Qualcuno dira' che i panni sporchi si lavano in famiglia, che le polemiche
tra gruppi animalisti e' bene non siano rese pubbliche, ecc.
No, mi spiace: quando c'e' di mezzo la vita e la morte degli animali, si
lava
tutto in pubblico. Che ognuno possa decidere a chi credere e chi
sostenere. E
poi la mia famiglia non e' quella degli animalisti, ma quella degli
animali.
E' a loro che devo ogni mio impegno ed energia. E' loro che ho scelto di
aiutare, non gli animalisti.
Il comunicato della LAV e' riportato in fondo a questa comunicazione, con
l'aggiunta della puntuale risposta per quanto riguarda gli aspetti tecnici
dell'ordinanza.
Che una associazione come la LAV, che si definisce animalista, si metta
dalla
parte di una amministrazione comunale che ordina di sgomberare un rifugio
senza alcuna ragione sostanziale, una amministrazione che ha affidato nei
mesi scorsi la gestione del rifugio a una cooperativa che durante quel
periodo si e' resa colpevole di tante e tali incurie da provocare malattie
e
morti degli animali (per non parlare della cifra esorbitante che si e'
intascata, che avrebbe potuto sostenere il rifugio per un anno intero),
nonche' denutrizione... e' follia pura. E' surreale.
Ma perche' la LAV "si dissocia" dal sostegno mio e di altri attivisti di
AgireOra e di molte altre persone, a SOS Animali? Semplicemente perche'
non
vedevano l'ora di rovinare quest'associazione! E proprio adesso che siamo
a
un passo... noi ci mettiamo a sostenerla? A mandare proteste al sindaco? A
pubblicizzare i presidi organizzati davanti al Comune? Non sia mai! E
allora
si arriva al ricatto. Mi dicono: "Se non vieni a un incontro con noi in
cui
possiamo dimostrarti che in quel posto si sono sempre maltrattati animali,
e
non ti convinci che bisogna smettere di sostenerlo, noi mandiamo un
comunicato in cui attacchiamo la vostra posizione, e questo potrebbe
essere
deleterio per collaborazioni future, pensaci bene!". Se non e' ricatto
questo... Peccato che mi mi ha detto cosi' non abbia mai visto il posto, e
io
si'. Peccato che lui non conosca le persone che lo gestiscono, e io si',
da
qualche mese.
Che mi importa di vedere documentazione e sentire parlare persone che
ormai
hanno vecchie ruggini contro SOS Animali E CON CUI NEI MESI SCORSI HO
PARLATO
PER ORE E ORE, fino allo sfinimento, e che mai saranno disposte a mettere
in
discussione la propria posizione, e che mi parleranno di cose vecchie, che
io
non ho visto? A che serve? Pero', nella speranza - ingenua e assurda - di
poter veramente risolvere una questione vecchia di anni, propongo:"Bene,
allora, visto che si parla di fatti vecchi, che io non conosco, invitiamo
Alvaro di SOS Animali, facciamo un confronto, vediamo di chiarire". Sembra
che vada bene. Inizio a sperarci, e ne sono contenta, nonostante il
ricatto.
Ma invece no. Mi viene detto il giorno dopo che non si puo' fare cosi',
che
e' inutile parlare con quella persona. Ma allora, che volete da me? Che io
mi
basi su testimonianze di persone che NON SONO APERTE AL CONFRONTO davanti
a
me? E sull'opinione di altre che si basano sul sentito dire e non hanno mai
visto il posto? Ma scherziamo?
Io credo molto nella responsabilita' personale. Che non va applicata solo
ai
vivisettori - sei tu che ammazzi l'animale, sei tu che ti sentirai urlare
VERGOGNA e che verrai martellato di telefonate e che non potrai piu'
vivere
in pace - ma anche a noi animalisti. Noi non possiamo dire, senza aver
visto,
che un canile e' un lager. E' facilissimo "dimostrare", anche in buona
fede,
che un canile e' un lager. Basta un'epidemia non gestita bene, un caso di
malore di un animale non gestito con prontezza, una situazione di mancanza
di
soldi e persone per fare dei lavori necessari... e cosi' si documenta
incuria, morte di animali. Ma quale rifugio non ha di questi problemi?
Mostratemene uno. Lager e' ben altro. E allora, data questa situazione,
che
io so bene, so quante volte persone denuncino casi di "canili lager" che
poi
non sono affatto tali, anche se quelle persone sono in buona fede, data
questa situazione, come si puo' prendersi la responsabilita' di attaccare
un
posto che da!
' rifugio a decine di animali?
Come si puo' emettere un comunicato del genere, a firma della delegazione,
quindi, del delegato e del direttivo, senza aver VISTO? Il delegato LAV di
Torino NON ha visto.
Io sono cresciuta, come attivista per gli animali, qui a Torino, e ho
sempre
sentito parlare di SOS Animali come di un inferno. Avevo in testa immagini
di
gatti che muoiono di freddo e di fame, non curati, di cani chiusi in
luridi
box a morire di stenti. Non sapevo ancora che non bisogna mai credere a
quello che dicono gli altri, ANCHE QUANDO IN BUONA FEDE, e che le voci e i
sentito dire ingigantiscono tutto. Ma erano tutti d'accordo. Tutti gli
animalisti che ho conosciuto erano schierati contro SOS Animali.
Un attacco del genere nuoce agli animali. E non e' una possibilita'
teorica.
E' quel che e' successo. E' quel che e' successo quando, pochi mesi fa, e'
stata montata la farsa dell'"epidemia di leptospirosi", a causa di un solo
cane malato, che ha portato al sequestro del canile e alla gestione, per 3
mesi, da parte di una cooperativa del Comune. Cooperativa che affamava gli
animali (sul sito di SOS Animali si vede come hanno ridotto un cane lupo),
non li curava, li lasciava morire, gli lasciava ammuffire il cibo nelle
ciotole... e veniva pagata con somme principesche. Bel risultato, per gli
animalisti! Tanti begli animali morti sulla coscienza! Ovviamente poi
l'epidemia non c'e' mai stata, e il canile e' stato restituito a SOS
Animali,
che hanno fatto il possibile per rimettere in sesto gli animali.
Io mi sono trovata, per una serie di circostanze, nelle condizioni di
andare
infine a visitare questo posto. Prima del sequestro, ormai diverso tempo
fa.
E ho scoperto, con mia vergogna ma con immenso sollievo, che NON e' un
lager
affatto.
Ma io non voglio che crediate a me. O a Massimo Tettamanti. O a quella
ragazza che ho incontrato stamattina al presidio davanti al Comune di
Villastellone e che ha trovato in SOS Animali gli unici disposti ad
aiutarla
quando aveva trovato una gattina e che mi ha detto:"Si vede che sono
persone
che hanno a cuore gli animali che curano". O a quella volontaria
animalista
andata li' anni fa come "infiltrata" per trovare prove contro questo lager
e
che poi e' diventata loro amica e ha risposto a tutti "Guardate che vi
state
sbagliando, non e' un lager affatto". O alle giornaliste di RAI3 che hanno
fatto 2-3 servizi a favore di questo rifugio, che sono stati di grande
aiuto,
per fortuna.
Non voglio che mi crediate. Voglio che andiate a vedere. Perche', al
contrario dei canili lager, IL CANILE E' APERTO AL PUBBLICO. O andate a
vedere o non permettetevi di avere un'opinione avversa sull'argomento.
Perche' una persona e' innocente fino a prova contraria. E se non vedete
coi
vostri occhi non potete sapere. Ma andateci con cortesia, non con
arroganza.
Fareste entrare in casa vostra uno che viene li' volendo fare da padrone e
mettervi sotto processo? Non credo. Andate li' per aiutare. Andate a
adottare
gli animali. Andate a portare cibo (chiedete prima quale, sapete che gli
animali, specie i gatti, sono molto abitudinari, col cibo!). ANDATE A
PORTARE
SOSTEGNO.
Invito anche le TV locali e tutti i giornalisti che in questi anni hanno
collaborato con noi per il bene degli animali, ad andare sul posto, fare
dei
filmati, scrivere degli articoli e pubblicarli. Affinche' questo rifugio
possa avere sostegno.
Chiunque puo' sostenere qualsiasi cosa, ma non importa. Perche' e' facile
verificare. Basta vedere, e parlare con i gestori. Ciascuno puo' ragionare
con la sua testa. Senza preconcetti.
Spero che, se si arrivera' al momento in cui verra' qualcuno della ASL a
portar via gli animali (non credo, perche' l'ordinanza e' del tutto
impugnabile, a quanto sembra), siate tutti li' davanti con me a impedirlo
con
ogni mezzo lecito e illecito, e non con la LAV di Torino ad applaudire i
deportatori e "dissociarsi" da noi.
Grazie a tutti.
Marina Berati - AgireOra-Torino
Per info:
SOS Animali onlus
Via Vallongo 35 - 10029 Villastellone TO
http://www.sosanimali.org
email: sosanimali@sosanimali.org
Tel. 011 9610539 Fax 011 9696756
Cell. 339 4816950
------------------------------------------------
Qui di seguito, il comunicato della LAV con le risposte puntuali di SOS
Animali:
lav.torino@infolav.org
21.5.2004
Considerata l'ordinanza N. 13/2004 emanata dal Sindaco di Villastellone
di revoca dell'autorizzazione sanitaria al canile/gattile sito in via
Vallongo 35, gestito dall'Associazione S.O.S. animali, in cui:
* si ricordano otto precedenti ordinanze emanate "su proposta dei
competenti Servizio Veterinario e di Igiene e Sanita' Pubblica
dell'ASL 8 per porre rimedio alle carenze igienico/sanitarie e per
tutelare il benessere animale";
-------------------
RISPOSTA:
Ordinanza n.28/2003, 31/2003 revocate.
Ordinanza n.29/2003 ottemperata.
Ordinanza n.32 misure di prev. salute lavoratori ottemperata e decaduta
in
quanto mai esistita epidemia.
Ordinanza n. 42/2002 sospesa con Ordinanaza 49/2002 per quel che ci
competeva ma
restava in piedi per la potabilita' dell'acqua contro Bellandi.
Ordinanza n. 42 revocata del tutto e rinnovata con ord. 35/2003.
Per citare le piu' salienti.
Quindi in generale ve ne sono di revocate, ripristinate ed ottemperate...
ed in
ogni caso mai nessuna che abbia messo in discussine il benessere degli
animali.
Giova ricordare che in Tribunale lo stesso Guiso ha dovuto ammettere che
gli
animali eraano (e sono) in buono stato di salute.
Anzi ha detto "... nessuno ha mai messo in discussione lo stato di salute
degli
animali..". Gli atti del processo sono registrati.
----------------------
* si rileva che "ne' la proprieta' dell'edificio ne' l'Associazione
S.O.S. Animali hanno presentato istanze di autorizzazione e/o
progetti finalizzati ad attuare gli interventi indispensabili
affinche' l'insediamento non costituisca un pericolo per la
salubrita' dei luoghi e degli ambienti e garantisca condizioni
minime per la tutela e il benessere degli animali ospitati
nell'impianto";
------------------------
RISPOSTA:
Cio' e' falso: il Comune ben sa che il progetto era gia' pronto da un
pezzo dal
nostro tecnico che ha parlato con l'uffico tecnico del Comune.
Ad ogni modo ho copia della raccomandata del 4/04 u.s. con la quale si
invitava
la proprieta' a recarsi a firmare la documentazione inerente.
A tutt'oggi non l'ha ancora fatto.
Noi in ogni caso non possiamo presentare nulla autonomamente: e la
proprieta'
che puo' e deve farlo!
Quanto all'acqua il Comune ha fatto un'ordinanza (42) a Bellandi
(proprietario
della cascina - direttore del canile regionale della Val D'aosta nonche'
presidente
dell'AVAPA), questo ha ignorato l'ordinanza e non e' stato perseguito.
Una mancata ottemperanza ad un'ordinanza - art. 650 c.p.. Sanzione
pecuniaria
che a noi
per un giorno di ritardo hanno comminato a lui dopo quasi due anni no!
---------------------------
* si considera il fatto che "il Servizio Veterinario della ASL 8 -
Settore Sorveglianza e Prevenzione delle Zoonosi, dopo sopralluogo
in data 6/2/2004, ed acquisiti i risultati e le conclusioni dei
periti incaricati dal P.M., che confermano *****la presenza di un
inquinamento ambientale da microrganismi del genere leptospiria,
la massiccia presenza di ratti e la situazione di sovraffollamento
dei cani";*
---------------------------
RISPOSTA:
I periti non hanno mai evidenziato pericolo di inquinamento ambientale,
parlano
semplicemente di contaminazione ambientale in riferimento alla diffusione
di
leptospira che sembrava essersi verificata da quando la cooperativa del
Comune
ha preso la gestione temporanea della struttura.
Prescrivono anche derattizzazione e disinfesione da effettuarsi con cadenza
quindicinale che la cooperativa ha ignorato e che adesso pretenderebbe
che si facesse noi.
Adesso che:
sono passati 10 mesi dall'unico caso di morte dubbia che apri' il caso
leptosirosi, nessun animale ne' tantomeno umano e' morto o ha
semplicemente
mostrato sintomi
di leptospirosi;
Quanto alla massiccia presenza di ratti ho la dichiarazione firmata della
ditta
di derattizzazione che nel primo controllo fatto la
scorsa settimana attesta un consumo pressochè nullo di esca topicida!
Quanto al sovraffollamento: Al controllo dei periti (23/11) c'erano 107
cani.
Secondo Guiso e Quinzio, la struttura non potrebbe
ospitare più di 58 cani. (Questa comunicazione ce l'han fatta un'anno dopo
che
avevamo l'autorizzazione n.b.);
Secondo l'ultimo controllo effettuato dall'ASL di CHIERI (da cui i due
dipendono), invece, si legge "... in via restrittiva si considera che la
struttura può ospitare 80 cani.."
Noi oggi ne abbiamo 85!!!! sai che sovraffollamento....
---------------------------
* si richiede, "pur rilevando l'esecuzione di alcuni lavori
prescritti":
o "l'adeguamento dei sistemi di raccolta e smaltimento reflui
a quanto previsto dalla vigente normativa in materia di
tutela ambientale ed acquisizione delle previste
autorizzazioni in materia di scarichi";
o "razionalizzazione del sistema di coinvolgimento delle fasi
solide delle deiezioni, escludendo l'intervento manuale";
o esecuzione dell'analisi di potabilità dell'acqua emunta dal
pozzo [...]; *garanzia da parte dell'Associazione conduttrice
dell'impianto, di utilizzo a scopo potabile, nelle more di
quanto sopra, di acqua proveniente da fonti sicure e
certificate;*
* si evidenzia "*le condizioni di fatiscenza dell'impianto, la
mancanza di autorizzazioni allo scarico, la necessità del totale
rifacimento delle platee, del sistema di raccolta ed
allontanamento delle acque, delle recinzioni e dei ripari degli
animali dalle intemperie*".
--------------------
RISPOSTA:
Circa le platee e visibile in qualsiasi momento che è una falsità sono
tutte
in perfetto ordine, stessa cosa per gli altri punti recinzioni....
ripari..... non abbiamo box scoperti..
----------------
La Delegazione di Torino della LAV:
* esprime solidarietà al Sindaco di Villastellone ed ai veterinari
della ASL 8 che hanno dimostrato notevole sensibilità per le
problematiche collegate agli animali e collaborano da anni con i
volontari per la tutela delle colonie feline;
* si dissocia da qualunque iniziativa promossa da Agire Ora e altri
gruppi o associazioni in sostegno dell'Associazione S.O.S Animali
> Mi permetto disturbarVi per una comunicazione che veramente ritengo
> ributtante.
> Chiunque lo ritenga opportuno può indirizzare la propria opinione a:
> LAV - Torino <lav.torino@infolav.org>
>
> Noi personalmente l'abbiamo fatto come sottoriportato.
> Non ritenedo il caso di agguingere commente ad un gesto che si commenta
> ampiamente da solo
> saluti
> Alvaro Buccheri Segr. Nazionale
> Associazione SOS ANIMALI onlus
> **********************
>
> All'anonimo mittente della LAV
> Delegazione di Torino.
>
> Venuta a conoscenza della vostra mail sottoriportata, a nome dei ns.
> soci
> tutti, volontari, simpatizzanti, ma soprattutto a nome dei 250 nostri
> ospiti
> vi informo anche a titolo peronale che sono/siamo onorati di non avere
> nè a che
> fare nè il sostegno di gente come voi.
>
> Danila Fassetta Presidente Nazionale
> Associazione SOS ANIMALI onlus
>
>
> *************
>
> "CONTRO L'APPROVAZIONE DELLA NUOVA 727"- SUL MALTRATTAMENTO ANIMALE
> Il pensiero delle migliaia di uccelli da richiamo detenuti al buio,
> sommersi
> dallo sterco, costretti in minuscole gabbiette, con le ali ed il becco
> sanguinanti, ridotti allo spettro di un essere vivente, non può che far
> rabbrividire. Quindi, non ignorate tutto ciò, non mettete la testa nella
> sabbia, men che meno gridate vittoria per la "nuova 727": chi lo fa,
> nel mondo
> ambientalista ed animalista, mente a se stesso, a Voi ma soprattutto a
> LORO.
>
> *************
>
> http://sosanimali.org
> http://www.noallanuova727.tk
> http://randagismo.info/adozioni/sosanimali
>
>
> *************
>
> Credere che esista una fonte soprannaturale del male è superfluo;
> gli uomini sono perfettamente capaci di qualsiasi nefandezza.
> (Joseph Conrad)
>
>
>
>>
>> -------- Original Message --------
>> Subject: Comunicazione urgente
>> Date: Fri, 21 May 2004 23:59:24 +0200
>> From: LAV - Torino <lav.torino@infolav.org>
>> To: <info@comune.villastellone.to.it>
>>
>>
>>
>> Considerata l'ordinanza N. 13/2004 emanata dal Sindaco di Villastellone
>> di revoca dell'autorizzazione sanitaria al canile/gattile sito in via
>> Vallongo 35, gestito dall'Associazione S.O.S. animali, in cui:
>>
>> *
>> si ricordano otto precedenti ordinanze emanate "su proposta dei
>> competenti Servizio Veterinario e di Igiene e Sanità Pubblica
>> dell'ASL 8 per porre rimedio alle carenze igienico/sanitarie e
>> per
>> tutelare il benessere animale";
>> *
>> si rileva che "né la proprietà dell'edificio né l'Associazione
>> S.O.S. Animali hanno presentato istanze di autorizzazione e/o
>> progetti finalizzati ad attuare gli interventi indispensabili
>> affinché l'insediamento non costituisca un pericolo per la
>> salubrità dei luoghi e degli ambienti e *garantisca condizioni
>> minime per la tutela e il benessere degli animali ospitati
>> nell'impianto*";
>> *
>> si considera il fatto che "il Servizio Veterinario della ASL 8 -
>> Settore Sorveglianza e Prevenzione delle Zoonosi, dopo
>> sopralluogo
>> in data 6/2/2004, ed acquisiti i risultati e le conclusioni dei
>> periti incaricati dal P.M., che confermano *****la presenza di un
>> inquinamento ambientale da microrganismi del genere leptospiria,
>> la massiccia presenza di ratti e la situazione di
>> sovraffollamento
>> dei cani";*
>> *
>> si richiede, "pur rilevando l'esecuzione di alcuni lavori
>> prescritti":
>> o
>> "l'adeguamento dei sistemi di raccolta e smaltimento reflui
>> a quanto previsto dalla vigente normativa in materia di
>> tutela ambientale ed acquisizione delle previste
>> autorizzazioni in materia di scarichi";
>> o
>> "razionalizzazione del sistema di coinvolgimento delle fasi
>> solide delle deiezioni, escludendo l'intervento manuale";
>> o
>> esecuzione dell'analisi di potabilità dell'acqua emunta dal
>> pozzo [...]; *garanzia da parte dell'Associazione
>> conduttrice
>> dell'impianto, di utilizzo a scopo potabile, nelle more di
>> quanto sopra, di acqua proveniente da fonti sicure e
>> certificate;*
>> *
>> si evidenzia "*le condizioni di fatiscenza dell'impianto, la
>> mancanza di autorizzazioni allo scarico, la necessità del totale
>> rifacimento delle platee, del sistema di raccolta ed
>> allontanamento delle acque, delle recinzioni e dei ripari degli
>> animali dalle intemperie*".
>>
>> *
>>
>> *
>>
>> La Delegazione di Torino della LAV:
>>
>> *
>> esprime solidarietà al Sindaco di Villastellone ed ai veterinari
>> della ASL 8 che hanno dimostrato notevole sensibilità per le
>> problematiche collegate agli animali e collaborano da anni con i
>> volontari per la tutela delle colonie feline;
>> *
>> si dissocia da qualunque iniziativa promossa da Agire Ora e altri
>> gruppi o associazioni in sostegno dell'Associazione S.O.S
>> Animali.
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