Mercoledì 22 marzo 2006 FEDERAZIONE PROVINCIALE VERDI FIRENZE PRELEVATI ALL'ALBA I PIT BULL DAL CANILE DI CAMPI: ANCORA UNA VOLTA, PER LA GIUSTIZIA ITALIANA, GLI ANIMALI SONO SOLO OGGETTI Incredibile l'operazione compiuta ieri mattina, alle 6.30, dalle forze dell'ordine e dalla Asl Veterinaria presso il canile del Tomerello,Campi,su indicazione della Procura della Repubblica di Firenze. I 4 pit bull provenienti dallo Zoo di Napoli e seguiti ormai da più di due anni dai volontari dell'Unione Amici del Cane e del Gatto sono stati prelevati dai loro box e caricati su un furgone per essere trasportati a Roma, in una struttura indicata dalla Lav. Nonostante i procuratori Soresina e Mione fossero stati informati che per i cani in questione c'erano delle persone disposte ad adottarli, e che per questa soluzione si fosse dichiarata favorevole anche l'amministrazione comunale di Campi, hanno preferito restituirli al "legittimo proprietario", la Lav, e farli così trasferire in un ambiente a loro completamente estraneo. Nessuna importanza è stata data al fatto che questi cani, dopo un lungo periodo di prigionia nelle anguste gabbie dello zoo di Napoli, avessero finalmente trovato un loro equilibrio e la prospettiva di una vita serena in famiglia. Purtroppo non ci dobbiamo stupire che non sia stato dato alcun valore al legame affettivo instaurato con i volontari e i futuri affidatari, se non c'è stato neppure il minimo interesse per lo stato di salute degli animali, visto che sono stati prelevati come pacchi e al volontario del canile presente stamattina, che ha manifestato preoccupazione per uno dei quattro cani poiché malato gravemente e bisognoso di terapie veterinarie continue, è stato impedito di consegnare le prescrizioni del medico veterinario curante. I Verdi trovano ignobile il fatto che a causa di liti e dispute interne ad associazioni siano gli animali a dover pagare sulla propria pelle e desiderano manifestare tutta la loro solidarietà alle famiglie che da mesi aspettavano solo il consenso della Lav per poter adottare questi poveri cani e che adesso se li sono visti portare a centinaia di chilometri di distanza, con un blitz mattutino ( per paura forse dell'opinione pubblica?) degno veramente di miglior causa. I Verdi chiedono ufficialmente alla Lav, divenuta da oggi proprietaria dei cani a tutti gli effetti, di voler provvedere urgentemente all'adozione dei cani da parte delle famiglie che ne hanno fatto richiesta da molto tempo. Speriamo inoltre, continuano i Verdi, che cessi immediatamente il sequestro degli unici veri canili rifugio della zona di Firenze, Sesto, Campi e che, per il futuro, tutto questo dispiegamento di forze pubbliche sia indirizzato verso chi maltratta veramente gli animali, non verso chi si dedica a loro ogni giorno con onestà e rispetto. Duccio Braccaloni , portavoce cittadino Verdi Firenze Luca Ragazzo, consigliere provinciale Verdi Firenze Carlo Bastiani, portavoce provinciale Verdi Firenze Mauro Romanelli, responsabile organizzazione ed enti locali Verdi toscani Ufficio stampa - via Pisana 82/r 50143 Firenze