ANMVI OGGI 08/10/2008

138 CANI DALL’UNGHERIA, ASL DI MILANO: RISCHIO RABBIA
08-10-2008 13:22

Stava scaricando un furgone con un carico di 138 cuccioli. I Carabinieri del NAS
di Milano hanno denunciato il titolare di un canile di San Giuliano Milanese per
maltrattamento animale, importazione illegale e falso.

I carabinieri erano sulla pista ungherese da oltre un anno, lo scorso agosto
l'uomo era già stato fermato con 40 cuccioli introdotti clandestinamente nel
nostro Paese, senza microchip e senza documentazione sanitaria. Invece di
registrarli, dopo l'ispezione e la richiesta di chiarimenti dei carabinieri e
della ASL, il proprietario del canile li aveva venduti e poi ne aveva denunciato
il furto.

Diana Levi, Direttore del Servizio Veterinario della ASL Città di Milano,
avverte: "Da noi la rabbia non c'è, ma è tutt'altro che una malattia estinta e
soprattutto nei Paesi dell'Est, in India o in Marocco, è presente con casi
positivi sia negli animali selvatici che nei domestici. Il rischio è di
introdurre dei cani con l'infezione". Ed è sempre Diana Levi a denunciare la
circolazione di passaporti falsi: "Abbiamo segnalato e sequestrato passaporti
non perfettamente regolari. Capita di scoprire le irregolarità quando le persone
vengono da noi a registrare un trasferimento in anagrafe". Il consiglio è di
valutare sempre l'origine del cane e preferire gli allevamenti nazionali.

I carabinieri stanno proseguendo l'inchiesta, estesa anche ad altre regioni
d'Italia. (fonte: Corriere della Sera, Grande Milano)