ANSA 11/03/2009

ANIMALI: ESAME DNA SU CANE PER ACCERTARNE PATERNITA'

(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Di allevamento o proveniente dal traffico di cuccioli?
Per togliersi qualsiasi dubbio sulla paternita' del proprio cane, uno yorkshire,
una signora si e' rivolta al tribunale degli animali dell'Associazione italiana
difesa animali e ambiente (Aidaa), a Roma, per procedere all' esame del Dna del
proprio cagnolino. Ora la signora ha avuto il via libera a fare questo esame in
via preventiva. A darne notizia la stessa Aidaa secondo la quale ''grazie a
questo esame si potra' accertare se il cane acquistato dalla signora e'
effettivamente componente della cucciolata dell'allevamento che lo ha venduto
oppure il caso contrario potrebbe trattarsi di un cane acquistato nei paesi
dell'est o che comunque non appartiene alla cucciolata''. La donna nel mese di
gennaio ha acquistato da un allevamento amatoriale un cane di razza yorkshire
pagandolo 900 euro. Dopo un mese di cure per una presunta bronchite che, a detta
della signora, sarebbe stata taciuta dall'allevatore, il cucciolo ha avuto il
cimurro. La signora si e' quindi rivolta al tribunale degli animali di Aidaa
''non convinta che il cane sia nato nell' allevamento in cui e' stato
acquistato''. ''Si tratta effettivamente - ha riferito Lorenzo Croce presidente
Aidaa e responsabile nazionale del Tribunale degli animali - di un caso
particolare, contemplato in molti contratti di compravendita di animali anche se
non ci risulta sia mai stato chiesto in Italia''. (ANSA). GU
11/03/2009 16:41