APCOM 22/03/2009

Lazio/ Cuccioli da Est Europa, denunciati un italiano e 2 ungheresi

Operazione dei carabinieri della stazione di Pomezia

Roma, 22 mar. (Apcom) - Maltrattamento di animali. Per questo reato sono stati
denunciati a piede libero tre persone, due cittadini ungheresi di 41 e 46 anni e
un commerciante italiano di 41 anni. In particolare, secondo quanto ricostruito
dai carabinieri della stazione di Pomezia, con la collaborazione dei militari
del Nas di Roma, il gruppo organizzava un traffico di cagnolini provenienti
dall'Est Europa.

I militari - si spiega in una nota - in un area di servizio sulla Pontina, hanno
sorpreso i due ungheresi, a bordo di un furgone allestito al suo interno con
delle piccole gabbie in ferro per animali. La coppia di magiari stavano vendendo
ad un italiano, 20 cuccioli di cane di varie razze tra cui, dobermann,
yorkshire, boxer, carlino, bull dog, chihuahua, spitz, sibainu, shitzu, pinker
nano, coker e jack rassel, e 4 di gatto, tutti di razza persiana.

Gli animali, di circa un mese di età, e quindi sottratti alla madre in modo
prematuro, avevano appena affrontato in condizioni precarie un lungo viaggio
dall'Ungheria all'Italia, per essere poi venduti al mercato clandestino. I primi
accertamenti veterinari effettuati dalla competente ASL RM H di Pomezia, ha
potuto evidenziare lo stato di sofferenza in cui versavano i cuccioli.

In possesso dei due stranieri sono stati trovati i passaporti degli animali con
le date nascita contraffatte, tali da far supporre che tutti gli animali fossero
da ritenersi già svezzati e quindi vendibili. La vendita clandestina di questi
piccoli cuccioli avrebbero fruttato migliaia di euro ai tre denunciati. Il mezzo
utilizzato e la documentazione sono stati posti sotto sequestro. I cuccioli,
dopo essere stati visitati e rifocillati sono stati invece affidati in custodia
al canile Galieo Galilei di Latina.