COMUNICATO STAMPA ENPA 22/11/2004
MOSTRA DEL CUCCIOLO DI ROMA, L'ENPA EVITA LA VENDITA ILLEGALE DI CENTINAIA DI
CANI
- ROMA, 22 novembre - Si è tenuta la Mostra del Cucciolo al Palalottomatica di
Roma. E tutti i dubbi della Protezione Animali sono stati purtroppo confermati
dall'operato indegno di alcuni commercianti senza scrupoli che durante la
manifestazione hanno concordato la cessione di animali.
Le Guardie Zoofile della Sezione di Roma dell'Enpa hanno vigilato prima, durante
e dopo la manifestazione del Palalottomatica. Risultato: due venditori abusivi
di animali sanzionati e allontanati (quattro cuccioli erano messi in vendita
all'esterno del palazzetto), visitatori inferociti che al termine della presunta
mostra inseguivano i venditori, a loro volta "braccati" dalla Guardia di
Finanza, dalla Polizia municipale e dalle Guardie zoofile, benessere degli
animali calpestato.
I controlli delle Guardie Zoofile dell'Enpa, in borghese, sono cominciati
domenica mattina. Nel corso della manifestazione, alcuni commercianti prendevano
accordi con i visitatori per la cessione dei cuccioli in mostra. I visitatori
davano un acconto per "bloccare" la vendita degli animali in esposizione e i
venditori appuntavano i numeri di telefono dei visitatori e davano poi
appuntamento al termine della manifestazione, all'esterno del Palalottomatica.
Domenica pomeriggio, poi, le Guardie Zoofile hanno sorpreso all'esterno del
Palalottomatica due venditori abusivi. Avevano due cani a testa, messi in
vendita a un costo che andava da 350 a 600 euro. Le Guardie Zoofile hanno
immediatamente chiesto l'intervento del XII Gruppo della Polizia Municipale. I
due abusivi sono stati sanzionati per vendita ambulante di animali e sono stati
allontanati.
Domenica sera alle 21,15, invece, scene da telefilm americano. Almeno un
centinaio di visitatori che avevano dato, nel corso della giornata, acconti ad
alcuni venditori per l'acquisto di cuccioli, si sono ritrovati all'esterno del
Palalottomatica, nel luogo dell'appuntamento (in Via Ciro il Grande). Ma le
Guardie Zoofile, presenti sempre in borghese, hanno fatto saltare i piani dei
commercianti senza scrupoli. I venditori sono stati così costretti a dare ai
clienti un nuovo appuntamento all'Eur, in un luogo diverso: lì i commercianti
hanno tentato di aggirare le norme comunali che vietano la cessione di animali
in luoghi diversi dagli allevamenti o dai negozi e hanno dato agli acquirenti un
terzo appuntamento, questa volta a Pomezia, cioè nel territorio di un Comune
diverso da Roma. A quel punto le Guardie Zoofile dell'Enpa hanno chiesto
l'intervento della Guardia di Finanza che a sua volta ha identificato decine di
persone tra acquirenti e venditori.
Nel frattempo, davanti al Palalottomatica, sostavano decine di visitatori
inferociti che non erano stati informati dai venditori del continuo cambio dei
piani. Piani saltati, dunque, per alcuni commercianti arrivati a Roma da tutta
Italia per partecipare ad una mostra solo formalmente non finalizzata al
commercio di animali. In realtà, l'intenzione di alcuni commercianti era quella
di vendere cuccioli, violando così una norma comunale che vieta la cessione di
animali.
Insomma, è stata una domenica movimentata all'ombra del Palalottomatica. E i
timori dell'Enpa sono stati confermati. Le responsabilità di quanto è successo
sono diffuse: dagli organizzatori a chi avrebbe potuto impedire che centinaia di
cuccioli fossero esposti a stress prima, durante e dopo la "Mostra". Intorno
alla mostra si è sviluppata una sorta di Borsa merci degli animali.
Occorre ora evitare con ogni mezzo la Mostra degli animali tropicali in
programma a dicembre sempre al Palalottomatica: il sindaco di Roma Veltroni può
e deve evitare questa ennesima fiera del maltrattamento e dello stress.