COMUNICATO STAMPA ENPA 10/01/2005
TRAFFICO DI ANIMALI DALL'EST: MAXISEQUESTRO A TORINO EFFETTUATO DA ENPA E
CARABINIERI
- Una telefonata di un cittadino che denunciava all'Enpa di avere visto un
cucciolo di boxer in pessime condizioni presso la mostra Eurocucciolo di
Grugliasco ha fatto scattare un maxi-sequestro e contribuito a sgominare un
vasto traffico di animali malati dall?Est europeo. E' successo ieri, a
Torino.
Giunti sul posto nel pomeriggio di ieri, i volontari Enpa hanno costatato
non solo che il cucciolo era affetto da rogna, ma che anche gli altri
animali erano affetti da evidenti patologie respiratorie. I volontari hanno
dunque chiesto l'intervento dei vigili urbani e dei medici della Asl che
non hanno potuto far altro che confermare la gravità della situazione e
chiedere l'intervento dei carabinieri. Si è dunque proceduto al sequestro
cautelativo dei cuccioli, che sono risultati tutti di proprietà del negozio
torinese Moby Dick. I carabinieri hanno affidato gli animali sequestrati
all'Enpa che sta procedendo al monitoraggio delle loro condizioni
sanitarie, purtroppo uno di essi è morto nel corso della notte.
"Da tempo l'Enpa denuncia il crescente businnes degli animali importati
dall'Est da commercianti pochi scrupoli", ha dichiarato Giovanni Pallotti,
Coordinatore dell'Enpa in Piemonte e commissario della Sezione di Torino.
"Quasi sempre i cuccioli importati non hanno la documentazione sanitaria in
regola, moltissimi sono malati, in pochi sopravvivono dopo la vendita da
parte dei commercianti. Il negozio Moby Dick, in particolare, è da tempo
oggetto di segnalazioni per questo triste fenomeno. Ci costituiremo parte
civile contro questi sfruttatori " ha concluso Pallotti " e ci auguriamo
che questo sequestro sia il primo tassello che permetterà di fermare tratta
di cuccioli dell'Est".
Il commercio di cuccioli provenienti dai Paesi dell'Est trova purtroppo uno
sfogo commerciale non solo nei negozi, ma anche nelle tante "Mostre del
cucciolo" itineranti contro le quali l'Enpa sta lavorando da tempo. A Roma,
negli ultimi due anni, la Protezione Animali ha denunciato alcuni
commercianti che hanno preso parte alla "Mostra del cucciolo" al
Palalottomatica; anche a Lecco l'Enpa sta procedendo contro gli
organizzatori di una mostra simile. Lo scorso dicembre, il presidente
nazionale della Protezione Animali, Paolo Manzi, ha scritto una lettera a
tutti i gestori delle strutture pubbliche e private che ospitano le
esposizioni dei cuccioli (nel corso delle quali formalmente nessuno vende
animali, ma in molti prendono contatti per poi cedere privatamente i cani)
chiedendo di non concedere più sale e spazi espositivi agli organizzatori
di mostre di animali. (10 gennaio)