COMUNICATO STAMPA ENPA 10/02/2005

TORINO, CEDUTI ALL'ENPA I 50 CANI SEQUESTRATI A "EUROCUCCIOLO". ORA SARANNO DATI IN AFFIDAMENTO

- Sono stati ceduti alla Sezione di Torino dell'Enpa i cuccioli sequestrati esattamente un mese fa alla mostra "Eurocucciolo" di Grugliasco. Ora saranno dati in adozione.
Un accordo raggiunto tra il commissario della sezione torinese della Protezione Animali, Giovanni Pallotti e il proprietario del negozio al quale erano stati sequestrati gli animali ha permesso il definitivo passaggio di 50 cuccioli all'Enpa. Gli animali, in primo momento affidati alla Protezione Animali, erano stati successivamente dissequestrati dal giudice e riconsegnati al proprietario.
Il sequestro di Grugliasco, un mese fa, ha fatto scattare l?interesse di migliaia di italiani. Nelle ore immediatamente successive all?operazione dell'Enpa e dei carabinieri - intervenuti in un primo momento per verificare le condizioni in cui i cuccioli erano tenuti - da tutto il Paese sono arrivate richieste di adozione degli animali sequestrati. In quelle ore, il lavoro dei volontari dell'Enpa di Torino è stato delicato e paziente: sono state verificate le condizioni di tutti i cuccioli, giunti in Italia al termine di un lunghissimo viaggio.
"Il nostro atteggiamento nei confronti del commerciante al quale i cani sono stati in un primo momento sequestrati, non cambia", ha aggiunto Pallotti. "Siamo e continuiamo ad essere contrari a ogni speculazione sugli animali, siamo e continuiamo a essere contrari al commercio di cuccioli dall'Est europeo. Siamo e saremo ancor più attenti ai traffici di animali, perseguendo ogni reato commesso".
"Questi splendidi cuccioli possono essere ora adottati", afferma Pallotti. Gli interessati possono contattare la Sezione Enpa di Torino, al numero telefonico 011.2620397 o possono recarsi presso il rifugio della Protezione Animali, in Via Germagnano, 8.
"L'unico modo per interrompere il traffico di animali domestici dall'Est è non comprare cani", sostiene il commissario dell'Enpa torinese. "A tutti suggeriamo di adottare un cane nei tantissimi rifugi italiani: sono animali che hanno bisogno di affetto, pronti a restituire affetto". (10 febbraio)