COMUNICATO STAMPA ENPA 08/07/2005

SEQUESTRATI DALL'ENPA E DALLA FINANZA 42 CUCCIOLI PROVENIENTI DALL'UNGHERIA

Due persone denunciate per maltrattamenti di animali e 42 cuccioli di cane sequestrati. Operazione della Guardia di Finanza di Catania e delle Guardie Zoofile della Sezione catanese dell'Ente Nazionale Protezione Animali.

Questa mattina, nel corso di un controllo a bordo di una nave proveniente da Napoli, la Guardia di Finanza ha trovato - in un automezzo nella stiva di una nave appena giunta a Catania - 42 cuccioli chiusi da oltre dodici ore, senza acqua né cibo e senza luce e con documenti di viaggio non aggiornati.

Dagli accertamenti effettuati nelle ore immediatamente successive all'individuazione del mezzo, è emersa la provenienza degli animali. I 42 cuccioli - di varie razze e di età indefinibile a causa delle lacune nelle certificazioni veterinarie - provenivano dall'Ungheria: sono stati portati in Italia via terra e, successivamente, il mezzo di trasporto è stato imbarcato a Napoli per Catania. Nei documenti di trasporto non sono annotati dati importanti come l'inizio del viaggio e le soste effettuate, obbligatorie per legge, a tutela del benessere degli animali.

Gli animali sono stati sequestrati: in queste ore stanno per essere trasportati in un canile della provincia di Siracusa. Due le persone denunciate per maltrattamenti: si tratta del conducente del mezzo (un importante commerciante di animali) e una cittadina rumena. Entrambi rischiano il carcere da tre mesi a un anno o la multa da 3.000 a 15.000 euro.

"Ci troviamo di fronte - ha dichiarato il presidente della Sezione di Catania dell'Enpa, Cataldo Paradiso - all'ennesimo commerciante di animali che, con leggerezza, trasporta cani senza rispettare le norme e senza badare al benessere degli animali. Di recente il ministro della Salute, rispondendo a una interrogazione parlamentare, ha spiegato ancora una volta che importare cani d'età inferiore ai tre mesi è illegale. Speriamo che nel caso in questione - ha concluso Paradiso - la magistratura punisca pesantemente questi commercianti di vite. L'Enpa ringrazia la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica per la sensibilità dimostrata e invita tutti i cittadini a non comprare cani nei negozi". (8 luglio)