GAZZETTA DI REGGIO 10/05/2003

Correggio. Il Comune su Eurodog

«L'allevamento era in regola»

l.c.
CORREGGIO. L'Eurodog è nota anche all'amministrazione comunale con la quale ha «rapporti di tipo istituzionale - afferma l'assessore Marzio Iotti - dato che hanno cani da iscrivere all'anagrafe canina».
Per quanto riguarda la sicurezza sanitaria il punto di riferimento, è il servizio veterinario distrettuale «che si occupa del monitoraggio dell'allevamento - continua l'assessore - e pochi mesi fa abbiamo ricevuto un rapporto positivo in merito alla conduzione dell'allevamento Bellelli». Marzio Iotti, che possiede anche due cani, sostiene che «il commercio di cuccioli effettuato su larga scala ha, da tempo, diversi elementi di criticità. Gli animali che affrontano viaggi così lunghi, da una nazione all'altra, vanno contro a rischi di tipo sanitario ed igienico, per se stessi e per il consumatore che li acquista». Iotti condivide la posizione espressa da stella Borghi dell'Enpa: «Il perdurare di questi problemi - sottolinea - è di chi continua ad acquistare cani senza preoccuparsi della provenienza, solo perchè vanno di moda».
Intanto proseguono le indagini sulla morte dei cuccioli provenienti dall'allevamento correggese e venduti a Milano. La Guardia di finanza sta compiendo accertamenti sulla regolarità dei documenti e sulle procedure della vendita degli animali.
(Gazzetta di Reggio)