<html> <head> <title>randagismo.info :: Il Giornale di Vicenza 07/12/2004 :: </title> <link rel="stylesheet" href="style.css" type="text/css"> </head> <body> <div id="body"> <br> Il Giornale di Vicenza (http://www.ilgiornaledivicenza.it/) 07/12/2004<br> <br> La manifestazione, iniziata sabato, si è conclusa ieri organizzata dall'allevamento Eurocani di Portogruaro nel Veneziano<br> Foro Boario, in ottocento per gli "eurocuccioli"<br> Spitz, whipper, bulldog inglesi e tanti altri cani sono stati ammirati da bambini e famiglie<br> <br> di Maria Elena Bonacini<br> Foro Boario, in ottocento per gli "eurocuccioli". E «ai vicentini - spiega l'allevatrice - piacciono i cani grossi». Tante le persone, per la maggior parte famiglie con bambini e coppie, ma anche qualche anziano, che hanno scelto di dedicare parte della giornata di ieri (la manifestazione era iniziata già sabato) ad una "visitina" alla mostra organizzata dall'allevamento Eurocani di Portogruaro (Venezia), per cercare un piccolo amico da portare a casa o, semplicemente, per guardare i batuffolini, tutti fra i quattro mesi e un anno, che zampettavano all'interno dei recinti. Anche se alcuni nel tardo pomeriggio cominciavano ad accusare un po' di stanchezza. È il caso, per esempio, di un minuscolo spitz, ma anche di uno whipper avvolto nel suo cappotto da Arlecchino e di due teneri bulldog inglesi raggomitolati su se stessi. Cani, questi ultimi, che sembrano riscuotere molto successo all'ombra di Monte Berico come anche il bull mastif, il bovaro bernese e il doge de bordeaux.<br> Decisamente frizzanti invece i lunghi bassotti che scodinzolano mentre la piccola Matilda li accarezza sul muso.<br> «Noi - racconta la mamma Marianna Calvelo - abbiamo già due bastardini presi al canile. Mi piacerebbe tanto poter tenere anche un altro cane, ma ci vuole posto». Osservazione condivisa anche da Maurizio Basso e dalla moglie, fermi davanti ai morbidi chow chow.<br> Più in là due beagle "sull'attenti" vengono immortalati da una ragazza "armata" di telefonino, mentre un papà spiega alla figlioletta: «Vedi? Quello si chiama Pippo».<br> Chi invece preme per avere un cane è Veruska Nodari, alla mostra con il marito Alberto e le piccole Sofia e Jasmine. «Non sarebbe bello un cucciolo come regalo di Natale»? Chiede a quest'ultima come per farsi confermare la richiesta già "inoltrata" ad Alberto. Il quale, amante dei cani da caccia, ma poco convinto dell'opportunità di una nuova presenza in famiglia, prima s'informa su chi, eventualmente, lo curerebbe, poi passa all'aspetto pratico. «Se dovessi prendere un cane - afferma - andrei al canile di Marola perché ci sono tante belle bestie. Penso piuttosto che dovrebbero anche loro organizzare manifestazioni simili per mettere in mostra i loro cani». A svegliare tutti i dormienti è arrivato, verso le 18.30 il rumore delle ciotole. Il primo tintinnio ha infatti avvisato tutti i piccoli che era arrivata l'ora della pappa e, come i loro "colleghi" umani, i cuccioli hanno cominciato a chiamare a gran voce, trasformandosi, è il caso di uno spitz bianco che ha più volte superato l'altezza della rete con tutta la testa, in vere e proprie molle.<br> Non è mancata, comunque, qualche polemica, da quella innescata due giorni fa dalla Lav (lega antivivisezione) che non vede di buon occhio le manifestazioni che coinvolgono i cuccioli, ad una ragazza (che non dice il nome) che ha duramente contestato lo stato di salute di un cocker e alla quale la titolare dell'allevamento, Isabella Gallai, ha risposto seccata che il cane in questione «ha due anni ed è in buona salute».<br> <br> </div> </body> </html>