Il Resto del Carlino 06/09/2006 BIBBIANO Canile, esposto degli animalisti: "Sequestrate l?allevamento" "Siamo anche pronti ad adottare gli animali". I cani dell'allevamento ancora stipati in un sottotetto BIBBIANO Reggio Emilia, 6 settembre 2006 ? La vicenda del canile sembra essere passata nel dimenticatoio, con i cani che continuano a essere stipati nel sottotetto della porcilaia, di proprietà della famiglia Giaroli adibita a Canile di via Rasori 10 a Barco. Inoltre femmine e maschi sono mischiati, con tutti i problemi che ne derivano, considerato il fatto che un ordinanza del sindaco di Bibbiano vieta all?allevatore di fare procreare i suoi animali. Il servizio veterinario e il Corpo forestale dello Stato faranno un summit a metà mese per decidere se sequestrare o meno quei cani. Se il canile verrà sgomberato, ci sarà il problema del mantenimento degli animali. A tal proposito le associazioni animaliste si sono dette disponibili alla raccolta di fondi. Intanto l?associazione «Amici della Terra» ha presentato un esposto alla magistratura penale, costituendosi anche parte offesa, nel quale si chiede «che si verifichi se sussistono i presupposti per integrare il reato del maltrattamento di animali, ed in caso positivo perché si attivi il sequestro preventivo dell?allevamento». Il pubblico ministero potrebbe disporre il sequestro nominando custode il sindaco di Bibbiano. «In questo modo - scrive in un comunicato la presidente dell?associazione, Stella Borghi - si garantirebbe sicurezza circa la sorte degli animali, e si potrebbero ipotizzare anche forme di affido in custodia giudiziaria a privati che si renderebbero disponibili ad accogliere e curare i poveri animali, sempre sotto il controllo dell?autorità giudiziaria». La Borghi si dice preoccupata per le condizioni degli animali. «S e effettivamente sono detenuti in spazi limitati - dice ancora l?animalista - potrebbero essere a rischio le condizioni sanitarie. Il tempo decorso ormai è notevole; gli animali sono stati introdotti all?inizio di agosto, e non si vede uno spiraglio per la soluzione della vicenda...». Intanto, soltanto il 25 agosto, la polizia municipale di Bibbiano ha inoltrato l?informativa di reato alla Procura per l?abuso edilizio commesso nella costruzione dei box. Nina Reverberi