Il Resto del Carlino 07/09/2006

CANILE DI BIBBIANO
'Controlli sulle condizioni dei cani'
Borghi (Verdi) ha presentato un'interrogazione relativa alla struttura che
srabbe priva di autorizzazione sanitaria e abusiva sotto il profilo urbanistico

CANILE DI BIBBIANO Bibbiano, 7 settembre 2006 - Gianluca Borghi (Verdi) ha
presentato un'interrogazione relativa al rinvenimento a Bibbiano, in provincia
di Reggio Emilia, di un canile con circa 400 animali, che sarebbe privo di
autorizzazione sanitaria e abusivo sotto il profilo urbanistico,e di cui si č
occupata per svariati giorni nel mese di agosto la stampa regionale e locale.

Il consigliere riferisce che, nonostante un'ordinanza del sindaco di Bibbiano
del 3 agosto lo vietasse, i lavori in corso nei box sono stati ultimati e sono
stati introdotti nella struttura animali in soprannumero rispetto a quelli che
sarebbero i parametri di spazio per assicurare il loro benessere.

Gli organismi sul territorio preposti ai controlli e alla tutela degli animali,
prosegue l'esponente dei Verdi, pare non siano stati in grado di impedire tale
insediamento, e starebbero iniziando ora ad adottare i provvedimenti di loro
competenza, ma senza che si intraveda una soluzione chiara e certa in ordine
alle condizioni dei cani. Borghi, quindi, pone alla Giunta una lunga serie di
quesiti.

In particolare chiede: quante siano le fattrici presenti nell'allevamento e come
sia assicurato il divieto di riproduzione intimato dal sindaco di Bibbiano con
apposita ordinanza; chi siano i fornitori dell'allevamento e se, a loro volta,
siano allevatori muniti delle autorizzazioni di legge; se chi gestisce la
struttura abbia provveduto a regolarizzare la posizione degli animali detenuti
ai sensi della legge regionale 27/2002 (anagrafe canina); quali controlli erano
svolti dal Servizio veterinario competente per territorio, con quale periodicitā
e con quali risultati, e se siano state erogate sanzioni.

Il consigliere domanda inoltre: se l'allevamento abbia propri veterinari di
fiducia come prescritto dall'ordinanza del sindaco, se in esso vengano detenuti
farmaci, se siano stati riscontrati episodi di moria di cuccioli ed
eventualmente per quali cause, se la struttura abbia le necessarie
autorizzazioni per lo scarico dei liquami e se rispetti i parametri di rumori
previsti per l'area limitrofa, quale procedura venga utilizzata dall'allevamento
per lo smaltimento delle carcasse degli animali eventualmente deceduti, se per
ogni spedizione di animali in Italia e all'estero esista una regolare
documentazione.

L'esponente dei Verdi chiede poi ragguagli in merito agli eventuali lavoratori
dipendenti dell'allevamento. Infine, qualora fosse vero che i circa 400 cani
ritrovati a Bibbiano provengono dall'allevamento Cā Bianca di Castelnovo Sotto
recentemente chiuso, Borghi domanda quali verifiche in merito a tale chiusura
abbia svolto il servizio veterinario dell'Asl competente per territorio.