IL RESTO DEL CARLINO 28/07/2007
Cuccioli spacciati per italiani, sei denunce
I CARABINIERI del Noe di Bologna hanno messo sotto sequestro a Casalecchio di Reno un’attività commerciale consistente nella vendita all’ingrosso e al dettaglio di animali da compagnia ed esotici, e hanno denunciato 6 persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode in commercio. L’organizzazione era ramificata tra Bologna, Reggio Emilia e la Toscana. «I cuccioli — hanno spiegato i militari del Noe — erano acquistati nei paesi dell’est a prezzi molto bassi, da 50 fino a 100 euro. Poi venivano trasferiti in Italia dove venivano falsificati i documenti per far risultare un regolare pedigree di razza italiana. A quel punto venivano venduti a prezzo pieno, anche 800-900 euro per le razze più pregiate». I clienti truffati sono almeno un centinaio, ma il Noe sospetta che siano molti di più perché probabilmente la truffa andava avanti da tempo.