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<title>randagismo.info :: La Tribuna di Treviso 29/11/2004 :: </title>
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La Tribuna di Treviso (http://www.tribunatreviso.kataweb.it/) 29/11/2004
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IL CASO «In mostra cuccioli maltrattati» La Lega antivivisezione denuncerà la
«Eurocani»<br>
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Cuccioli maltrattati, esposti al pubblico già affetti da malattie e talvolta
di età inferiore a quella consentita dalla legge. Sono questi i contenuti di
una denuncia che la Lega antivivisezione di Treviso ha deciso di presentare
alla Procura della Repubblica contro la società Eurocani di Portogruaro.
Società che sabato pomeriggio e ieri per l'intera giornata, ha organizzato in
Prato di Fiera una mostra di una quarantina di cani giovanissimi e
soprattutto, secondo il parere delle volontarie Lav, affetti da malattie.
«Faremo denuncia in Procura e lanciamo un appello a tutti i trevigiani che
hanno acquistato un cane da questa società, nei giorni scorsi alla mostra di
Fiera e in altre occasioni: siamo pronti ad assisterli legalmente - dice
Nadia Masutti della Lav di Treviso - i cani esposti a Fiera oggi (ieri per
chi legge, ndr) sono malati. Vomitano, urinano sangue, si vede ad occhio nudo
che non stanno bene».<br>
Secondo le volontarie della Lav trevigiana, i cuccioli che la Eurocani ha
esposto ieri a Treviso - 6 euro l'ingresso, 40 i cuccioli esposti di una
trentina di razze diverse - e in passato in altre città, «provengono dai
paesi dell'Est e vengono mostrati al pubblico già affetti da varie malattie.
Per di più la società chiede alle persone interessate di firmare delle
promesse di vendiata perché non hanno l'autorizzazione a vendere». Per gli
stessi motivi l'associazione ha già sporto denuncia alla Procura della
Repubblica di Venezia e Udine, al Corpo forestale di Trieste e Udine e
persino ai carabinieri del Nas. E adesso anche alla Procura di Treviso.
Tutta diversa la versione dei fatti della società Eurocani. «Noi siamo
soggetti a dei rigorosi controlli da parte dell'Usl - spiega il responsabile
della Eurocani, Gianni Proserpi - oltre al fatto che siamo regolarmente
iscritti alla Camera di commercio. Per organizzare questa mostra abbiamo
avuto due controlli del veterinario sabato e due oggi (ieri per chi legge,
ndr). I cani hanno tutti il microchip: di ogni animale si conosce la
provenienza e la data di nascita». La Eurocani sostiene inoltre di non poter
esporre né trasportare animali malati: «Non sarebbero potuti partire -
aggiunge Proserpi - e se si fossero ammalati in viaggio sarebbero dovuti
tornare indietro». La Eurocani sostiene di appoggiarsi a degli allevamenti
che possono poi, nel corso dell'esposizione, prendere contatti con i
potenziali clienti. «L'allevatore può venire alla mostra e qui la gente
interessata può informarsi per l'acquisto di un animale. A noi non interessa.
Noi ci occupiamo solo della mostra».<br>
Marzia Borghesi<br>
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