REPUBBLICA 21/10/2008

Trafficanti di cani al porto 38 cuccioli sequestrati
Provenivano da un traghetto proveniente dalla Grecia

22 ottobre 2008 - I cuccioli, ben 38, erano quasi tutti addormentati e storditi
dal lungo viaggio per mare. I piccoli di razza cocker, beagle e jack russell
terrier, stipati in condizioni vergognose in cartoni da poco, mezzi soffocati
dai teloni che li coprivano, hanno aperto piano gli occhi quando ieri
pomeriggio, al porto di Bari, i finanzieri hanno spalancato il bagagliaio
dell´auto. I 38 cagnolini sono sbarcati da un traghetto proveniente dalla
Grecia, "ingabbiati" in scatoloni, accatastati in una Renault Espace: alla guida
della monovolume c´era un cittadino siciliano e, al suo fianco, una donna
bulgara, entrambi di 30 anni. Il carico di cuccioli, partito nei giorni scorsi
dalla Bulgaria, era destinato proprio a Ragusa. L´auto è stata sottoposta a
normali accertamenti dai militari addetti al controllo dei passeggeri in arrivo
e nulla faceva presagire la presenza dei piccoli all´interno. Grande, quindi, la
sorpresa dei baschi verdi. I 38 cani, hanno stimato gli esperti, se venduti sul
mercato avrebbero fruttato ben 15 mila euro. I due trafficanti sono stati
denunciati all´autorità giudiziaria per maltrattamento di animali, mentre i
cagnolini sono stati affidati agli uomini del Corpo forestale dello Stato che li
hanno provvisoriamente collocati in una struttura specializzata di Modugno.
Dell´insolito sequestro è stato avvisato il sostituto procuratore di turno,
Carmelo Rizzo, che ha avviato ulteriori accertamenti per risalire al punto di
partenza del carico. Si cerca, insomma, di stabilire se i 38 cuccioli salvati
ieri siano solo una parte di un traffico più vasto, che attraversa l´Italia, a
dispetto di ogni norma di tutela delle condizioni di salute degli animali.
Paolo Viotti