Eccovi un altro capitolo della lunga storia dei cani del porto, anzi degli ex
cani del porto...si perchè adesso non corrono più sull'asfalto del molo tra le
macchine, ma saltellano sull'erba alta zigzagando tra meravigliosi ulivi
centenari... Certo ci sono più zanzare e fastidiosi moscerini ma in compenso
non ci sono più pietre lanciate addosso auto killer insulti denunce
accalappiacani... ed ora al posto di vederci i tramonti sul mare ce li godiamo
su una fumante Etna (volete vedere che con la fortuna che abbiamo al posto di
combattere con le onde anomale sul molo ci toccherà in futuro preoccuparci di
qualche colata minacciosa? :-)
         
Domenica scorsa la partenza:pensavamo di fare un
paio di viaggi ma invece abbiamo optato per portarceli tutti in un colpo solo e
così sette cani in una macchina e sei in un altra...un pò di movimento ma il
viaggio è filato liscio.Per Tommy sedici anni e capofamiglia era la prima volta
che metteva piede...pardon zampa fuori dal suo territorio.Lo abbiamo messo in
macchina con noi circondato da 5 femmine così oltre ad essere più a suo agio ha
dovuto mantenere il suo aspetto da cane forte e coraggioso per non essere preso
in giro.
         
Appena arrivati hanno subito colonizzato la casina e molti di loro si
sono scelti il posto dove dormire e si sono subito scavati il letto.E'
cominciata così la corsa di Tommy a segnarsi tutto il nuovo territorio prima di
Billy che invece se n'è strafregato di combattere per qualche albero ed ha
preferito più intelligentemente  scegliere i nuovi posti dove sotterrare i suoi
ossi.Solitario si è subito scelto l'ulivo da dove continuare la sua vita da
eremita ma è stata ben presto interrotta dall'arrivo del resto della ciurma che
non intendeva lasciargli tutta quella bella ombra.Jerry Secca e Bianca si sono
divertiti ad inseguire le pietre che gli lanciavamo, abbassando tutta l'erba...
e pensare che noi il giorno prima c'eravamo tolti la salute per falciargli mezzo
recinto pensando potesse dargli fastidio......Minuta si è scelta il suo angolino
nella casina e si deve sopportare le continue torture di Peste che non la lascia
mai in pace.Tina si rotola sull'erba e ci obbliga a grattarle continuamente la
pancia,mentre Mamma come al solito non fa che dormire o saltarci addosso gelosa
quando chiamiamo sua sorella Secca.Sfinge finalmente ha trovato il posto dei
suoi sogni: lei che adora scavare e al porto poteva fare solo piccoli buchi ora
qui può fare i crateri (ne ha già scavati un casino e qualche volta ci  farà lo
scherzo di farci cadere dentro) ed in effetti potevo portarmela quando scavavamo
il fosso per il recinto così ci evitavamo il duro lavoro di zappare la
terra.Papero si diverte a rubare  le buche a sua sorella per coricarsi lì dentro
e Difensore sta diventando vegetariano da quanta erba si mangia e prima o poi
invece di abbaiare comincerà a belare.Hanno già scelto  il posto del bagno alle
spalle della casina in modo da lasciare sempre pulito metà recinto.Qualcuno
(suppongo Tina) è pure riuscito a salire in cima alla casina trovando i segni
delle sue zampaccie sul legno.Vediamo quanto la fanno durare....
A proposito la casina che abbiamo fatto è provvisoria in quanto abbiamo trovato
solo pochi legni (che ci hanno gentilmente regalato).Prima dell'inverno dobbiamo
trovare i fondi per comprare altre tavole e mettere su il vero riparo  rialzato
da terra e più spazioso e in più urgentemente dobbiamo comprare dei pannelli alti
più o meno quanto i cani in modo da impedirgli di rompere la rete: difatti stanno
cercando di romperla tirandola con i denti e non ci metteranno molto a crearsi
un buco.Spero di trovare dei pannelli più economici del legno e se qualcuno può
darci qualche suggerimento lo accettiamo volentieri così come accettiamo
qualunque donazione di qualsiasi genere visto che da soli non riusciamo a
coprire tutte le spese.Per questo motivo vi ricordo i miei dati in caso qualcuno
volesse contribuire tramite bonifico bancario.
I dati sono

Banca Antonveneta

Libretto di deposito nominativo  N.500171  k

intestato a Emanuela Carone

ABI:  05040

CAB: 16997

Ag.: 528 CT

Vi continuo a tenere informati e vi ringrazio di cuore per l'aiuto e la
solidarietà che ci avete dato e ci continuate a dare

A presto

Emanuela kaciottina@yahoo.com