Ieri pomeriggio si è spenta Carmen.
Marina mi ha chiamato stamattina per dirmelo: raccontava che da un pò di 
tempo cominciava a mangiarsi le zampine e questo le faceva sempre infezione
e non c'è stato modo per farla smettere.Avevano pensato ad amputarle ma il 
dottore l'avrebbe dovuta sempre farla vivere sotto psicofarmaci,insomma 
hanno deciso così ieri pomeriggio a casa sua  tranquilla si è fatta 
addormentare e poi....
Tutto quello che abbiamo fatto per salvarle la vita non è valso a niente, 
forse avevano ragione tutte le persone che dicevano che era contro natura 
farla vivere così, non so se ho sbagliato o se le ho regalato altri 9 mesi 
di vita.Mi faccio tante domande stasera ma l'unica cosa certa è che la mia 
piccolina non c'è più.
Volevo andarla a trovare, non l'ho mai vista sul carrellino ne ho una foto 
di lei mentre ci cammina su.
I miei ricordi si fermano a quando l'ho salutata ad Avellino quando le 
nostre due strade si sono divise per sempre.
La immaginavo felice spaparanzata su un bel divano a mangiarsi il grana,al 
calduccio nella sua stanzetta, a giocare con i suoi nuovi fratellini, al 
calduccio e soprattutto finalmente al sicuro, lontana dai pericoli di quel 
maledetto porto.Raccontavo la sua storia orgogliosa portandola come esempio 
nelle scuole per sensibilizzare bambini e adulti, e invece ho fallito e ora 
non ho quasi più la forza di andare avanti.
Ora c'è Jerry e Tina che sono epilettiche, e Jerry in più deve essere ancora 
sterilizzata.C'è Peste che tossisce ogni tanto e devo fare degli 
accertamenti pure a lei.C'è la casa ancora da fare e un preventivo per la 
legna di 776,24 euro e non ci arriviamo ancora a coprire questa spesa.
L'inverno intanto è alle porte e quando piove li trovo sotto l'acqua.
Hanno sempre avuto un destino avverso ma nonostante ciò hanno sempre 
conservato una grande gioia di vivere, quella gioia che mi contagiano ogni
volta che li vedo e che mi permette di non abbandonarli mai anche in
momenti così tristi.

Emanuela kaciottina@yahoo.com