al Sindaco di Dipignano
dott. Giuseppe Nicoletti

al Presidente della Provincia
prof. Antonio Acri
Sul maltrattamento dei volontari

Il problema del randagismo è nel periodo estivo più acuto, probabilmente più
visibile, riguarda tutti i comuni d'Italia e in particolare quelli del
Mezzogiorno. E' una situazione molto complessa dove lo spirito della legge che
tutela i diritti degli animali entra in rotta di collisione con la miopia e 
l'insipienza degli amministratori locali, con i comportamenti incivili dei 
singoli cittadini, con gli interessi di poche strutture rifugio orientate al 
business. 
Ma il motivo del presente appello questa volta è il sostegno ai pochi volontari 
che spesso sostituiscono completamente l'ente locale e compensano, con la loro 
dedizione e con una ospitalità estrema, gli atteggiamenti fobici, l'indifferenza 
e gli abbandoni.
I casi di "maltrattamento dei volontari" non sono isolati: la signora Paola a 
Rende, sola, vessata dai vicini di casa e pure dalle amministrazioni comunali 
che nel corso del tempo invece di sostenerla le hanno contestato dei ridicoli 
abusi edilizi; il caso della signora Giulia a Rogliano dove il perverso 
meccanismo istituzionale (Azienda Sanitaria e Comune) ha determinato il 
trasferimento e la carcerazione dei suoi amati in una struttura sovraffollata 
che sarà pure a norma di legge ma non certo a misura di cane; è il caso del 
rifugio di Zumpano gestito pure da pochi volontari esausti.
Ma c'indirizziamo a Lei, alla giunta da Lei diretta e all'Amministrazione 
provinciale per il sostegno che ci auguriamo potrà fornire, al fine di trovare 
rapidissima soluzione al dramma di Massimo che da troppi anni è stato lasciato
da solo a fronteggiare, fornendo loro un'amorosa accoglienza, un centinaio di
cani, nel totale e colpevole disinteresse della Sua amministrazione.
Massimo non è più nelle condizioni psicofisiche, oltre che finanziarie, per
continuare un giorno di più. E' giusto che Massimo tiri il fiato, che possa
dedicarsi alla sua famiglia, al suo lavoro, all'insegnamento universitario. E'
urgente che venga sollevato (dunque senza il ricatto dei canili lager) e
retrocesso da volontario con tendenze masochistiche a volontario semplice, che
sia messo nelle condizioni di dire con Nanni Balestrini (almeno per un
po')"basta cane".
La invitiamo dunque ad assumersi tempestivamente gli oneri di tale ospitalità e
a trovare una soluzione, che sappiamo alla Sua portata, che rappresenti pure un
modello di civiltà d'intervento, di rispetto dei diritti degli animali e pure di
quelli dei volontari, anche per gli altri comuni calabresi.
Francesco Garritano Massimo Veltri Laura Luchi Andrea Poggialini Alessandra Foti Anna Salvo Salvatore Perugini Roberto Gallo Gianluca Bacci Massimiliano Crea Monica Florio Alfio Martello Giulia Mancuso Claudia Mosciaro Carmine Gallo Emilia Zini Antonello Antonante Dora Ricca Patrizia Scorza Gegè Guido Enzo Gentile Claudio Rescigno Gaia Longobardi Fabio Sidero Gianfranco Lato Domenico Senatore Alfredo Pirri Valentina Valentini Danilo Drago Gianfranco Bonofiglio Luca Addante Massimo Ciglio Michele Pisciotta Tonino Sicoli Renzo Bonofiglio Emilio D'Agostino Daniela Perugini Gianmichele Candelise Argia Morcavallo Marilena De Bonis Giulio Telarico Franco Flaccavento Claudio Angel Alagia Luciano Mastrascusa Marcello Walter Bruno Salvatore Anelli Vito Teti Emilio Viafora Antonella Veltri Nunzio Scalercio Nicola Posteraro Raffaella Caruso Antonio Trimani Luca Scornaienchi Francesco De Franco
Luglio 2002