Nota prot 89 .2002
del  05. 02. 2002__


Alla Procura della Repubblica
Presso il Tribunale di COSENZA



OGGETTO: Denuncia contro ignoti ai sensi dell'art. 146 Legge Sanitaria
Nazionale e dell'ex art.727 del c.p. novellato legge 473/93.


Io, sottoscritta Alessandra Foti,  residente a Cosenza in via Panebianco, 17
in qualita' di Presidente dell'Associazione per la Difesa del Randagio, con
sede in via Panebianco, 17 Cosenza, espongo quanto di seguito: in data
04.02.2002 alle 0re 15.30 circa, mi recavo nello spiazzo ubicato dietro il
fabbricato della rivendita di tabacchi prospiciente il mio domicilio in via
Pannebianco, 17 per sfamare una colonia felina. (circa 20 gatti)  che da
lungo tempo come  "Associazione per la Difesa del Randagio" curo ai sensi
della Legge Nazionale 281/91 dell'art.2 comma 10 e in tale occasione
rinvenivo il corpo esanine di uno dei gatti,  accudito dalla nostra
Associazione.
Faccio presente che fino a qualche giorno fa i gatti di cui sopra erano
circa una ventina e che oggi se ne contano pochissimi.
 Successivamente ne rinvenivo un secodo  morto da poco. Poiche' in apparenza
non presentavano nessuna lesione, immediatamente mi recavo presso la
struttura sanitaria privata del Medico Veterinario Dr. Roberto Gallo, sito
in via Luca Giordano 5,  richiedendo al medesimo un esame autoptico sulle
spoglie degli animali in oggetto.
Eseguito tale esame il Dr. Roberto Gallo riscontro' che il decesso era da
attribuirsi ad avvelenamento e gli animali tra gravi strazi erano morti per
emorragia gastrica.
Stante cosi' le cose, a nostro avviso, si rileva innanzi tutto un uccisione
gratuita di animali in questione in netto disprezzo alle Lgge N. 281/91
art.2 comma 7, inoltre tale reato si integra con l'art. 727 c.p. novellato
dalla legge 473/93 e pertanto materia di competenza da parte delle Procure.
Altresi' specifico che la legge sanitaria all'art.146 vieta a chiunque di
distribuire sostanze velenose in quanto nocive agli i animali ed all'uomo.
Alla luce di tutto questo chiedo a norma di legge l'accertamento da parte
delle Autorita' di chi ha agito in maniera cosi' efferata.
Chiedo altresi' la condanna del colpevole o dei colpevoli per tutti i reati
emersi e che dovessero emergere durante lo svolgimento delle indagini.
Altresi' chiedo di essere avvisata in caso di archiviazione di proroga delle
indagini e comunico la Nostra intenzione come rappresentante dell "
Associazione per la Difesa del Randagio" di costituirci come parte civile
nell'eventuale  instaurando procedimento penale.
Sono disponibile ad essere ascoltata in merito ai fatti di cui sopra.
Mi riservo di indicare i nomi dei testimoni presenti ai fatti narrati.
Comunico inoltre che di tale denuncia verra' informata l'Ente Nazionale
Protezioni Animali sella Provincia di Cosenza.
In Fede
Alessandra Foti


Allego alla presente: copia del referto redatomi dal medico veterinario
 Dr. Roberto Gallo.