LA GAZZETTA DEL SUD			Cosenza, 2002-12-10

              Sott'accusa il Comune di Spezzano Piccolo
                         Spariti due randagi

Stavano curando due cani randagi che sostavano prevalentemente davanti
alla scuola media statale di Spezzano Piccolo. Cercando di fare capire
agli studenti l'importanza del rapporto uomo-animale-ambiente. Quei
cani però d'un colpo sono spariti. E a farli sparire, portandoli e
abbandonandoli nelle montagna della Sila, sarebbero state alcune
persone incaricate dal sindaco di Spezzano Piccolo. Il fatto è stato
denunciato ai carabinieri dal presidente dell'Associazione per la
difesa del randagio Alessandra Foti che si appella ad alcune leggi in
materia di difesa del randagio. «Un tale comportamento illegale»,
sostiene Alessandra Foti, «non può non indignarci perché viene da un
primo cittadino che ha dimostrato di ignorare completamente sia la
legge nazionale 281/90 che quella regionale 41/90 integrata
successivamente con la legge n. 4 del 4 marzo 2000 in materia di
randagismo, commettendo quindi anche il reato di maltrattamento di
animali, ex art. 727 del c.p. novellato legge 473/93 (omessa custodia
e omissione di atti di ufficio). Chiediamo la condanna del colpevole o
dei colpevoli per tutti i reati emersi o che dovessero emergere
durante lo svolgimento delle indagini e che i randagi del Comune di
Spezzano Piccolo, vista la situazione, siano tutelati, come la legge
impone». (f.r.)