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<title>randagismo.info :: Eco del Chisone 30/04/2008 :: </title>
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<b>30/04/2008 - Eco del Chisone</b><br/>
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Prali, in estate una minaccia per bergè e allevatori<br/>
<b>Lupi alle porte di Ghigo e Villa</b><br/>
Franco Grill: «Dai boschi spariti cervi e caprioli»<br/>
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PRALI - Continuano gli avvistamenti dei lupi in alta Val Germanasca, mentre di notte scendono fino alle porte di Villa e di Ghigo. Sul territorio sono arrivati da un paio d'anni.<br/>
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Dopo essere stati segnalati, più volte durante i mesi invernali, nei loro veloci spostamenti notturni (spesso gli uomini della Nuova 13 Laghi, soprattutto i gattisti che lavorano sulle piste durante la notte, li hanno incrociati nei prati vicino a Miandette), domenica mattina (20 aprile) verso le 7 una coppia di lupi è stata vista a Ghigo, nei prati della pista Baby, quasi in centro paese, intenti a sbranare un cervo.<br/>
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Ci racconta Mauro Peyronel, gestore del bar-ristorante Capannina all'Alpette, che si è imbattuto nella cruda scena mentre saliva verso gli impianti: «I due animali hanno mollato la preda solo quando ho cercato di avvicinarmi. Del grosso ruminante, quando sono arrivato, restava solo la carcassa.» I lupi si sono dati alla fuga, verso la montagna. Peyronel: «Ma non apparivano neppure troppo spaventati». Allo spuntar del sole, visibili le tracce di sangue del cervo abbattuto qualche centinaia di metri più a monte, e poi trascinato fino dietro al noleggio di sci, vicino alla strada. Molte le tracce lasciate dalle zampe dei predatori sulla neve, sicuramente più di due.<br/>
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Quasi ogni notte, i lupi vengono sentiti ululare nelle pinete attorno a Ghigo e sopra Villa, mentre si avvicinano sempre più alle case e alle stalle. Franco Grill, vice-sindaco di Prali, è seriamente preoccupato. «I lupi arrivati sono molti. Forse un branco. E stanno distruggendo la vita dei nostri boschi: non si vede più un capriolo o un cervo in giro. Da quando questi predatori sono arrivati in valle, inoltre, c'è panico tra gli allevatori. Per gli ambientalisti, tutto questo è normale?».<br/>
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Tra qualche settimana, torneranno i pastori a monte, con pecore, capre, mucche e vitelli. Grill: «Con la transumanza, il problema si moltiplicherà. Come faranno, i bergè, a vigilare giorno e notte su centinaia di capi all'aperto?». L'interrogativo di Grill è pressante: «Se la presenza del lupo dovesse allontanare i pastori dalla Val Germanasca, i danni per Prali sarebbero ingenti, perché sono proprio i bergè a tenere pulite le aree attorno al paese e a mantenere prati e vecchie malghe, a monte, in ordine».<br/>
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Quale soluzione adottare? «C'è ben poco da fare. Ci sono i cani maremmani per proteggere le greggi, ma se i lupi sono numerosi, i cani non sono sufficienti». Grill conclude con un battuta amara: «Avanti di questo passo, ci aspettiamo anche l'arrivo degli orsi...».<br/>
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Manuela Mié<br/>
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