MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI VALERI GILBERTO, MOTTOLA MARIA RITA E 
BARACCHI BAVAGNOLI MIETTA IN ORDINE ALLA SITUAZIONE LOCALE DEI CANI RANDAGI, 
ABBANDONATI E DELLA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO CANILE. 


IL PRESIDENTE 

dà atto che è stata distribuita a tutti i Consiglieri la sottoriportata mozione 
presentata dai Consiglieri Valeri, Mottola e Baracchi Bavagnoli.


""IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che in base a quanto disposto dalla legge statale n. 281 del 14.8.1981 
e dalla legge regionale n. 34 del 26.7.1993, spetta al Comune provvedere 
direttamente alla cattura, ricovero e cura dei cani randagi, oppure mediante 
strutture gestite da altri soggetti ed all'uopo convenzionate;

	Rilevato che per molti anni e fino alla primavera dello scorso anno il Comune 
di Vercelli ha ottemperato ai propri obblighi tramite convenzionamento con la 
Lega nazionale del Cane e l'uso del canile,  da tempo operante presso la Cascina 
Rollone di proprietà della Sig.ra  Somà Maddalena ved. Viriglio;

	Considerato, a distanza di oltre un anno, che il contenzioso aperto dal Comune 
nei confronti dei gestori della suddetta struttura risulta irrisolto senza, 
peraltro, che nel frattempo sia stata predisposta una qualche soluzione 
realmente alternativa, per cui la cura dei cani abbandonati dal Comune alla 
Cascina Rollone e' rimasta nel frattempo sulle spalle della proprietaria del 
canile, senza alcun rimborso delle spese sostenute;

	Preso atto che, ad ulteriore conferma di quanto sopra, il 2 agosto scorso, il 
Dirigente del Settore Sviluppo Urbano ed Economico comunale ha disposto, con 
"determinazione" n. 77, la prenotazione, da agosto a dicembre, di 40 posti 
presso la "Pensione: Gigante dell'Andriana" a Sandigliano (BI), per trasferirvi, 
 i 27 cani ospitati nel "canile sanitario temporaneo" allestito in questi mesi 
in Corso Magenta  e gli altri che potranno nel frattempo aggiungervisi,  ad un  
costo giornaliero pro-capite di L. 4.000 + IVA, per un ammontare complessivo 
presunto di 25 milioni + IVA;

	Rilevato che fino al dicembre 1999 il Comune, per i circa 250 cani ospitati 
nella Cascina Rollone, aveva riconosciuto un  rimborso annuo di soli  60 
milioni, la cui  evidente insufficienza ha sicuramente concorso a determinare la 
situazione di  progressivo degrado delle condizioni strutturali e gestionali del 
canile;

	Considerato che i cani attualmente custoditi preso la Cascina Rollone - 
quantomeno quelli che risultavano ivi ospitati nel marzo 2000, al momento in cui 
la Giunta decise di troncare ogni rapporto con i gestori del canile - ricadono 
sotto la responsabilità giuridico-amministrativa del Comune di Vercelli, per cui 
sarebbe gravemente censurabile seguitare, come avvenuto finora, a  negare 
l'erogazione delle risorse di pertinenza municipale necessarie per assicurare ad 
essi una adeguata cura quotidiana;

	Considerato altresì:  

che nel vigente Programma Triennale Opere Pubbliche del Comune non è previsto 
alcun impegno di spesa per la progettazione e costruzione di un nuovo canile;
che le ulteriori vicende riguardanti il canile sanitario temporaneo di Corso 
Magenta ne confermano, pur in presenza di costi ragguardevoli, la assoluta 
precarietà;
che dalle notizie circolanti non pare che il canile del Consorzio dei Comuni, da 
anni progettato e finanziato e sinora procrastinato, possa costituire una valida 
risposta ai problemi che ha  Vercelli in questo campo, destinati a permanere 
fintanto che, almeno, non sarà attivata una sistematica politica per il 
contenimento del randagismo.

IMPEGNA  IL SINDACO E LA GIUNTA
 
a presentare al Consiglio Comunale entro 30 giorni gli indirizzi e le proposte, 
concrete e risolutive, volte a porre rimedio alla situazione sopra richiamata, 
nonché ad assicurare che, nelle more della realizzazione dei nuovi 
provvedimenti, e della  stipula di una nuova convenzione, venga  riconosciuto 
alla attuale gestione della cascina Rollone il rimborso delle spese sostenute e 
da sostenere, per dare ospitalità e cura ai cani custoditi e per dare corso ai 
lavori urgenti di manutenzione e di adeguamento alle norme di detta struttura.""


 	Quindi, prima di dichiarare  aperta la discussione, partecipa al consiglio che 
sulla mozione sopra riportata il Direttore del Settore Sviluppo Urbano ed 
Economico, Arch. L. Patriarca, ed il Direttore del Settore Bilancio, Finanza e 
Tributi, Dott. G.P. Anadone, hanno espresso parere favorevole, rispettivamente, 
in ordine alla regolarità tecnica ed alla  regolarità contabile.
	Dichiarata aperta la discussione si registrano i seguenti interventi:

MOTTOLA:
	"Signor Presidente, illustrerò io la mozione, gli altri Consiglieri: 
Professoressa Baracchi Bavagnoli e il Consigliere Valeri si riserveranno di 
intervenire come altri consiglieri sull'argomento. Mi sembra che la mozione così 
come è stata formulata sia molto chiara, sia nelle premesse che nelle istanze, 
in particolare le istanze sono due: 
1)Una richiesta di presentazione al Consiglio Comunale della proposta 
complessiva da parte della Giunta per quanto riguarda il "problema del canile" 
di Vercelli inserendo in questo argomento tutto quello che riguarda la gestione 
dei cani senza padrone  sia esso canile, canile rifugio o smaltimento dei cani 
morti, tutto quello che riguarda questo argomento. 
2) L'altra prospettiva che invece sottoponiamo all'attenzione del Consiglio è la 
situazione che si è venuta a creare negli anni e che è stata già portata in 
quest'aula molte volte sia da interrogazioni  che discussioni relative ai 
bilanci e relative a delibere proposte dalla Giunta al Consiglio Comunale  e 
cioè la questione riguardante la situazione pregressa della gestione del canile.
Io vorrei richiamare e ricordare una serie di documentazioni che non fanno altro 
che sostenere con atti quanto è stato richiesto e quanto è  stato dichiarato 
nella nostra mozione, in particolare comincerei col ricordare come venivano 
formulate negli anni scorsi le convenzioni tra il Comune e La Lega  per il Cane 
che ha sempre gestito - e mi preme dirlo e sottolinearlo - per mero spirito di 
volontariato il canile comunale. Dico per mero spirito di volontariato perché 
questo si deduce dagli atti e dai documenti, in particolar modo dalle due ultime 
convenzioni quella del '97 e del '98 sottoscritta dal Comune di Vercelli, in 
particolare la convenzione del '98 è stata firmata il 28 dicembre '98 e si 
riferisce al pagamento del contributo per l'anno '98. Quindi questo Consiglio 
può immaginare quando è stato pagato il contributo del '98. 
Chiunque gestisce una qualsiasi struttura, azienda, comprende quando sia gravoso 
e oneroso posticipare addirittura di un anno il contributo alle spese. Questo 
sicuramente è uno dei motivi e delle ragioni che hanno portato la situazione di
degrado del canile di Vercelli.
 Tale situazione era stata accertata e motivata da un sopralluogo effettuato in 
data 23 luglio 1997 dal servizio veterinario, io ho una copia di questo verbale 
che è stato sottoscritto dal responsabile del servizio sanitario. In questo 
puntuale verbale, oltre a far presente tutta una serie di situazioni favorevoli 
e sfavorevoli, situazioni che davano per buona all'epoca la situazione di igiene 
 del canile, sollevava anche una serie di questioni dal punto di vista sia 
strutturale che gestionale, facendo sempre presente che quanto veniva 
corrisposto alla gestione del canile era totalmente insufficiente a far fronte 
sia la gestione che soprattutto alle migliorie necessarie per consentire che la 
struttura fosse atta allo scopo a cui era destinata. Tra le altre cose, il 
Servizio Veterinario faceva presente e suggeriva al Comune di effettuare, 
tramite il suo servizio tecnico, perché era impossibilitato il gestore a fare 
una serie di opere così gravose per l'utilità che veniva richiesta, suggeriva al 
Comune di intervenire con il proprio Ufficio Tecnico, destinando la 
realizzazione di tale opere una quota del finanziamento al canile sia per l'anno 
in corso che per il futuro '98, attraverso un finanziamento straordinario. La 
relazione conclude dicendo che secondo il verbalizzante per l'adozione degli 
interventi indicati nella presente relazione è necessario creare un ristretto 
gruppo di lavoro con competenze e responsabilità ben  definite composto dal 
Commissario della Lega e Difesa del Cane di Vercelli, da un Dirigente del 
Servizio Veterinario e per il Comune di Vercelli da un funzionario dei Servizio 
Ecologia e Ambiente e uno dell'Ufficio Tecnico. Tale gruppo di lavoro si  
incaricherà di stilare un programma di interventi a breve e medio termine 
finalizzato al recupero della struttura di cascina Rollone, situata sia sotto 
profilo igienico e sanitario che funzionale. Questo verbale era firmato e 
sottoscritto in data 18 agosto del '97. Successivamente come ho detto,  era 
stilata questa convenzione esattamente un anno e mezzo troppo cioè 28 dicembre 
del '98, riconoscendo al gestore la somma di 60 milioni omnicomprensivi facendo 
presente che nel '97, ovviamente a seguito di questo sopralluogo, erano state 
fatte anche delle ulteriori migliorie: costruzione di vasca di decantazione, 
ulteriori migliorie alla recinzione, box e aree di passaggio tenute in buone 
condizioni igieniche, cani in buone condizioni di nutrizione, questo si dice 
nella delibera.
Io ho fatto un breve conteggio, banale, per l'anno 1998 con rata  posticipata di 
un anno è stata versata la somma di 10 milioni per alimenti animali, la delibera 
della Giunta del giugno  2000 per una gestione provvisoria del canile per venti 
giorni solo per il mantenimento dei cani portava ad un totale di 12 milioni che
rapportati all'anno corrispondono alla somma di L. 113.880.000  rispetto ai 10 
milioni,... dopo il sequestro quella del giugno del  2000."


VALERI:
	"........ ha dovuto gestire direttamente, dopo il sequestro, la Magistratura 
glielo ha dato da gestire, il costo è stato quello...".

MOTTOLA:
	"........ Di 12 milioni per 20 giorni, io l'ho rapportato semplicemente 
all'anno per confrontare i 10 milioni riconosciuti alla gestione precedente. 
Direi che è di tutta evidenza che l'attività amministrativa precedente ha creato 
questa situazione di disagio che era a conoscenza dell'amministrazione da tempo 
ed  era impossibile per il gestore fare di più di quello che è stato fatto. 
Giungiamo quindi all'attività della Procura ed al provvedimento del GIP firmato 
il 23 maggio del 2000, in questo provvedimento si legge: "dispone il sequestro 
preventivo del canile di Vercelli sito sul terreno di proprietà di Viriglio 
Maddalena", ovviamente non sul terreno e qui c'è un errore, è tutto lo stabile 
di Viriglio Maddalena, ovvero di tutti i cani  lì detenuti affidando la custodia 
al Comune di Vercelli con obbligo per il suddetto ente locale di provvedere al 
mantenimento  e alla cura degli animali nel rispetto delle normative vigenti 
investendo per quanto di competenza il Servizio di Veterinaria dell'ASL 11. A 
seguito di questo provvedimento è stato predisposto un sequestro giudiziale, ma 
questo non vuol dire assolutamente che l'Amministrazione è esonerata da quelli 
che sono i suoi obblighi amministrativi e cioè di gestione del canile, di 
prospettive per la gestione futura del canile e soprattutto non la esime  nel 
rispetto dei diritti di coloro che sono proprietari della struttura e che per 
anni hanno gestito la struttura con un costo per l'Amministrazione irrilevante e 
questo è documentato dai costi successivi che l'Amministrazione stessa ha dovuto 
sostenere successivamente proprio per il mantenimento dei cani... fino al 
dissequestro.
Detto questo, questa documentazione penso che non possa far altro che avvalorare 
quello che noi chiediamo nella nostra mozione è tutto documentato, è tutto agli 
atti, non penso che si possa discutere sulle cifre e su dei documenti che non 
provengono neppure dalla Giunta ma provengono da una struttura esterna di 
controllo come il Servizio Veterinario, l'Amministrazione a nostro parere non ha 
agito come avrebbe dovuto dal punto di vista amministrativo e neppure ha agito 
dal punto di vista della correttezza dei rapporti con coloro che si sono
dedicati, in particolare la signora Viriglio che si è dedicata con passione a 
questo tipo di attività. Non merita sicuramente un trattamento di questo genere 
nessun cittadino della città di Vercelli che entra in  rapporti con il Comune, i 
diritti della signora Viriglio devono essere rispettati  per tutto quello che 
riguarda il pregresso, devono essere riconosciute alla proprietà tutte le spese 
che ha sostenuto e che ancora sostiene per conto del Comune senza nessuna 
motivazione e senza nessuna giustificazione, quindi di conseguenza ritengo che 
la mozione non possa trovare nessun tipo di contestazione negli atti e nei 
documenti comunali, chiedo pertanto che il Consiglio Comunale voglia 
approvarla".

RONCAROLO:
	"Scusate, se mi rivolgo agli estensori di questa mozione senza una specifica 
competenza ma come cittadino e intanto noto due inesattezze: 
1) mi pare che il rimborso annuo di 60 milioni, visto i dati, debba leggersi in 
124 milioni, se non vado errato, nel bilancio ultimo che stato pubblicato.
 2) se è vero che nel programma triennale  delle Opere Pubbliche non e' previsto 
alcun impegno, e' altrettanto vero che il Comune di Vercelli  ha stanziato 400 
milioni per un nuovo canile. E qui, e' il caso di dire, proprio in questa 
circostanza, che tutti i nodi vengono al pettine. Perche' vengono al pettine? 
Perche' molto probabilmente,  con il rispetto e  il dovuto ringraziamento che 
bisogna fare a chi finora  ha gestito il canile, e' altrettanto vero che molto 
probabilmente -  non questa Amministrazione - ma anche Amministrazioni 
precedenti  hanno sottovalutato il problema, o meglio, gli atti citati dalla 
Signora Mottola mi piacciono moltissimo, convenzioni '98, ma la Signora Mottola 
era Vice Sindaco quando dice 70 milioni e verbale luglio '97, 18.8.1997, 
Servizio Veterinario ecc? Con questo che  cosa voglio significare? Voglio 
significare  che siccome questi problemi non sono stati affrontati  con la 
dovuta  ?. non solo da te Signora Mottola anche da     Amministrazioni 
precedenti,  posso dirlo, la Signora Bavagnoli e' stata  solamente Sindaco un 
anno?.."

MOTTOLA:
"Questa questione io non volevo dirla e non l'ho detta perche' mi sembra di 
comportarmi in un modo corretto,  ?.. pero' questa coesione e' stata gestita 
unicamente dal Sindaco che ne aveva  la delega e  gestiva  completamente. Io 
avevo un rapporto di fiducia e quindi ho lasciato fare a lui."

RONCAROLO:
	"Non ribatto all'affermazione della Signora Mottola, ma siccome qui in 
quest'aula , abbiamo la fortuna  di avere un  Sindaco e un ex Presidente della 
Provincia, io vorrei cosi' vedere se il Vice Presidente della Provincia  ?. 
debbono condividere ad occhi chiusi quello che fa un Sindaco, anzi, proprio 
perche' il Sindaco fa di testa  sua   devono  opporsi,  a parte queste 
considerazioni, io voglio arrivare subito al nocciolo della questione ed e' vero 
che i lavori urgenti di manutenzione ?. e di adeguamento alle norme di detta 
struttura, molto probabilmente - se le verifiche fossero state fatte   in modo 
adeguato e  nei tempi giusti - molto probabilmente visto che le leggi relative 
risalgono (quella nazionale) al 1981 (e quella Regionale)  al 1993 dico, molto 
probabilmente, le Amministrazioni, anche quella appena passata, non voglio 
scagionare  la recente e passata Amministrazione del Sindaco Bagnasco con la 
partecipazione anche della Signora Mottola, anche quelle Amministrazioni lì 
molto probabilmente hanno  lasciato incancrenire una situazione  per cui adesso 
ci troviamo largamente fuori dall'adeguamento delle norme della struttura del 
canile, lasciando oltretutto un aumento indiscriminato del numero dei cani da 
seguire che, anche per norma, dovrebbero essere per una città, per un capoluogo 
di Provincia come Vercelli, limitate al numero di 100. 
Per cui, visto l'intervento  fatto prima e che abbiamo approvato in questo 
Consiglio Comunale,  la delibera fatta dalla Giunta io perche' l'ho approvata?  
Perche' finalmente c'e' stato qualcuno, non diciamo in modo giusto o in modo 
sbagliato, in modo equo,  questa Giunta  ha voluto affrontare il problema, ha 
fatto bene? Io dico di sì, ci sono delle manchevolezze (molto probabilmente ci 
saranno, a parte che sono 127  milioni  che sono stati dati) mancano delle cifre 
da dare  e la Giunta ne deve fare ammenda? Fara' ammenda, ma almeno una volta 
per tutte, vista la delibera approvata la volta scorsa, io dico la Giunta  ha 
affrontato un problema, vogliamo risolverlo insieme?  Io penso che  la Giunta 
possa anche accettare  dei suggerimenti della minoranza o degli estensori di 
questa mozione, per carita', io non sono contrario ad accettare determinati 
suggerimenti  o determinate osservazioni, vediamo siccome  e' un problema (non 
solamente del Sindaco, si' la legge dice il Sindaco)  della città per cui 
dobbiamo, che a noi piaccia o no, risolverlo insieme."

BARACCHI  BAVAGNOLI:
	"Io sono  molto contenta di questi interventi che ho sentito perche' quello del 
Consigliere Mottola e' estremamente puntuale, preciso, e al tempo stesso  anche 
quello del consigliere Roncarolo denota  - secondo me - una volontà di arrivare
ad un tipo di accordo e di non trincerarsi su posizioni precostituite. 
Chiaramente  io non riportero' le cifre, i dati, che sono già stati così 
brillantemente e puntualmente esposti dal Consigliere Mottola, mi limitero' 
semplicemente a riflettere come ho fatto in questo periodo,  su quello che e' 
stato l'iter che ha portato proprio alla delibera stessa. E proprio per non 
approfittare troppo della pazienza dell'uditorio, io vorrei semplicemente 
ricordare brevemente quelle che sono le tappe fondamentali, ovverosia nel 
Consiglio del 28  e' stata approvata la delibera inerente all'acquisto di un 
determinato terreno che riguarda appunto una futura installazione di questo 
presunto canile. Ora, proprio nella seduta dei Capigruppo - a cui io non 
partecipo,  ma che mi e' stata puntualmente riferita, io parlo proprio anche di 
forma perchè secondo me la forma, molto spesso coincide con la sostanza e 
nasconde quella che e' la sostanza che a volte non vuole apertamente mostrare - 
il consigliere Valeri aveva fatto presente che trattandosi di un argomento che  
riguardava il canile e c'era anche la mozione in atto che riguardava il canile, 
sarebbe stato molto opportuno, molto democratico discutere contestualmente dei 
due problemi, in modo che gli argomenti che ora vengono  discussi potevano 
essere benissimo discussi gia'  in quel contesto.  Questa sua richiesta  
legittima e molto civile era caduta molto velocemente  nell'oblio, perchè non se 
ne era  sentito  nessun riscontro, al punto che io, come interessata a questa 
mozione, lo avevo fatto presente al Presidente del Consiglio, il quale, 
altrettanto gentilmente, mi aveva sollecitata a scrivere una lettera, avanzando 
questo tipo di richiesta, cioè la richiesta di una discussione contestuale dei 
due argomenti, che, altrimenti hanno dato questo spettacolo, una discussione di 
una cosa già decisa e ora una discussione da parte nostra. Devo dire che il 
Presidente del Consiglio Comunale che io non esito a qualificare una persona 
squisita, in realtà poi mi ha un pochino delusa, perché non ha assolutamente 
fatto menzione nel Consiglio del 28 u.s. di questa mia lettera e questo silenzio 
è stato soltanto, come dire, annullato da parte del Consigliere Valeri che, in 
un certo senso, ha costretto l'Assemblea a sentire quello che era il contenuto 
di questa lettera. Allora, io me ne dolgo veramente, perché proprio questo 
silenzio, questa sottaciuta non lettura di questa lettera, sembrava davvero 
voler dire quello che io paventavo e cioè veramente il desiderio di annichilire, 
in un certo senso diminuire, fino a totale nullificazione, proprio la validità 
di questa nostra mozione. Ora, dall'intervento del Consigliere Barasolo?.(ho 
detto giusto? Forse si chiama in un altro  nome, chiedo scusa!), che mi sembra 
così che invece trasudi buona volontà e intenti di un accordo, in un certo 
senso, questo riporta in gioco quelle che sono le mie speranze di vedere che
quella delibera non sia una cosa definitiva, anche perché, Signori Consiglieri, 
è vero che le delibere occupano un posto primario rispetto ad altre cose, però è 
anche vero che gli ordini del giorno che non hanno valore, che hanno valore 
puramente consultivo  e passano avanti le mozioni, che in realtà, come avevo già 
sottolineato nella mia lettera, hanno un valore squisitamente consiliare, una 
valenza squisitamente consiliare e quindi relegate così, in fondo, sono 
completamente sacrificate.
Dopo di che, dopo aver messo in rilievo questa parte, passiamo invece a quello 
che è proprio l'argomento che ci sta enormemente a cuore, vale a dire il canile 
e la risoluzione di questo annoso problema. Qui, io non so come si possa 
definire questo atteggiamento di dimenticanza, di assoluta ignoranza e di 
assoluto?? di una persona e parlo ovviamente della Signora Maddalena Viriglio, a 
cui mi lega un grande affetto e una grande stima, come si possa veramente non 
tenere in considerazione tutto quello che è stato il suo eroico sforzo, proprio 
il suo disinteresse, noi sappiamo benissimo che ha dilapidato le sue sostanze 
proprio per mandare avanti questo che è un nobilissimo compito, proprio nel 
cercare di dare una certa sistemazione a questi cani randagi. Allora io dico, 
perché prima di passare a eventuali altre decisioni, anche se io sono convinta 
che con le dovute modifiche, con le dovute apportate giustificate modifiche in 
base a quelli che sono i regolamenti attuali, la cascina Rollone potrebbe essere 
ancora benissimo un luogo ideale proprio per questi cani, che fra l'altro sono 
tantissimi, io no sto a tirare in ballo tutte queste cifre, ma mi si parla di 
200 e passa cani, no? Mentre invece quelli che sono i canili in previsione del 
Consorzio, di chissà quale altro Ente, potrebbe ospitare al massimo 100 cani. 
Quindi, perché non riprendiamo veramente, seriamente in considerazione questa 
ipotesi? E allora io mi riallaccio a quella che è stata la mozione presentata da 
noi Consiglieri, assolutamente intanto vedere questo problema di questo debito 
che è aumentato negli anni e di cui la Signora Viriglio soltanto ha sostenuto e 
continua a sostenere il peso. Nella mozione, fra le altre richieste, con cui io 
concordo totalmente, per di più se ci sono anche messi a bilancio dei soldi per 
il canile, quindi, a maggior ragione, ci sono gli strumenti atti per la 
soluzione di questo annoso problema, quindi un calcolo esatto di quelle che sono 
tutte le spese sin qui sostenute per poter ripagare (io uso proprio il verbo nel 
significato, nel senso etimologico del termine ripagare) quelli che sono i 
servigi resi dalla Signora Viriglio, ovviamente non soltanto in termini di 
"pacche sulle spalle: che brava, che brava!", ma proprio in termini economici. 
Poi, al di là di quello, vedere se è possibile ancora mantenere, attualizzare, 
vivificare questa convenzione, proprio perché così si mostrerebbe anche un gesto
di grande umanità e finalmente i cani potrebbero avere una vita degna e 
superiore al loro nome".

Esce il Consigliere Roncarolo
Consiglieri presenti: 26 oltre al Sindaco  

MICHELONE:
	"Su questa vicenda del canile, che è una vicenda annosa, che si trascina da 
diverso tempo in questo Consiglio Comunale, prima è una vicenda che è stata ?? 
al Consiglio, ora entra prepotentemente in scena mediante una deliberazione. 
Certo è che, facendo un passo indietro, purtroppo qui le norme di diritto 
amministrativo le conosco poco e male, per cui mi si conceda venia se sbaglio 
alcuni riferimenti normativi. Certo è che uno dei compiti specifici delle 
funzioni precipue che vengono affidate al Sindaco è appunto quello del 
randagismo e per svolgere questa mansione viene, dal diritto amministrativo 
(adesso ?? non ricordo più gli estremi normativi), data la possibilità al 
Sindaco, deve il Sindaco attrezzarsi per risolvere questo problema. Ora, in 
questa situazione, si era creata a Vercelli, da quel che si capisce, perchè io 
non essendo un tecnico? una situazione in cui questo servizio veniva svolto da 
un privato sociale, quindi il Comune si alleggeriva un po' di tutte queste 
solide strutture amministrative per darle al privato, che svolgeva nello spirito 
no-profit questa funzione sociale ed essenziale per il Comune. Questa mi sembra 
una cosa giusta, buona, poi non capisco i passaggi in base ai quali il privato 
non è stato più in grado di svolgere questa attività, purtroppo si sono un po' 
persi nelle cronache giornalistiche che io non seguo con abbastanza assiduità. 
Detto questo, mi sembra che se si deve fare un punto di riferimento, un punto 
fermo, non si può tuttavia non prescindere dallo svolgimento concreto di alcune 
funzioni amministrative. Molti di noi ieri sono andati a votare sul referendum, 
io mi auguro che parte, anzi, quasi la totalità dei Consiglieri di Vercelli 
abbiano votato ed abbiano partecipato al referendum consultivo, nel quale 
referendum consultivo viene dato uno spostamento dei poteri dal centro alla 
periferia, ma anche dal pubblico al privato no-profit. Io mi chiedo a questo 
punto: ma quale occasione migliore è questa, se non di mettere già sul campo, 
già anticipare questo contenuto di questo referendum, che gli Italiani, molto 
saggiamente, hanno votato per il sì, ma perché noi non possiamo affidare ad 
altri, ad un privato no-profit la gestione di un servizio al quale viene 
relegato il Comune? Per questo vi sono alcune domande che vi vengono in questo 
momento alla mente, non è che lo Stato, il Comune, adesso mi dispiace che
quelli di Rifondazione Comunista siano un po' distratti su questo punto, che 
loro vogliono uno Stato onnipresente, che si insinua negli interstizi  della 
società. ?? ecco l'ateismo di Stato. Ma, qual è la migliore occasione se non 
questa di mostrare sul campo, prontamente, che ci può essere un privato 
no-profit accanto al servizio pubblico? Vi ringrazio.".

TRUFFA:
	"Io dico che questa questione sta  ormai diventando la farsa annuale, l'ho già 
detto l'altra volta all'interno del Consiglio Comunale. Io darei un'impostazione 
di questo genere, allora: per anni il Comune ha delegato ad un privato la 
gestione di un servizio che era di sua pertinenza, era un rapporto fiduciario, 
che a me pare che la Signora Viriglio svolgesse nel miglior modo possibile, 
rispetto anche il fatto che, comunque, ogni volta che ne abbiamo avuto 
necessità, l'abbiamo chiamata, è intervenuta ed ha risolto i problemi, di 
conseguenza, è evidente che al di là della situazione attuale lei ha 
perfettamente ragione nel rivendicare alcuni suoi diritti. 
Il problema, a questo punto diventa un altro: negli ultimi tempi questo rapporto 
fiduciario si è guastato, le cose parevano (adesso io non sono all'interno, cioè 
non conosco bene il problema, amo molto di più i gatti che i cani, quindi questo 
mi porta un a fare un po' il partigiano), si è guastato un rapporto, guastandosi 
un rapporto può anche far sì che un Comune decida ad un certo momento di 
costruirsi una struttura e di gestirsela in modo diverso. Noi abbiamo votato una 
delibera per la costruzione di un nuovo canile, la costruzione di un nuovo 
canile dove la gestione comunque non sarà del Comune, tanto per dircela chiara, 
mi sembrava logico e nella discussione dell'altra volta era saltata fuori, non 
ritorneranno in giro i "ciapa can" ma sarà data in gestione a competenza, ecc.
Questo però non toglie il fatto che il Comune ha tutto il diritto di prendersi 
in carico l'obiettivo della costruzione di un suo canile dove può gestire nei 
modi che ritiene più opportuni, questo però non cancella il passato. Il problema 
è che la città, voglia o non voglia, ha un debito nei confronti della signora e 
questo debito, a mio parere, va saldato. Abbiamo fatto tanto per pagare cause, 
processi,  tirate avanti per anni che hanno portato al Comune costi aggiuntivi 
non previsti per centinaia di milioni, non vedo perché qui non sia possibile con 
un buonsenso, con il ragionamento sanare una situazione che sta mettendo 
difficoltà all'interno della città.
Io credo che lo spazio ci sia, fondi stanziati ci sono, bisogna cercare una 
soluzione tra persone  civili, senza penalizzare chi per anni ha sostituito nel 
bene o nel male un'attività che non è stata fatta".

ASS. FECCHIO:
	"Innanzitutto il Comune di Vercelli non aveva un rapporto diretto con la Sig.ra 
Viriglio, visto che la forma - dottoressa Bavagnoli -  è sostanza, il Comune di 
Vercelli ha avuto (non poteva essere diversamente) un rapporto con la Lega 
Nazionale per il Cane, questo è un  rapporto di convenzione rispetto alla 
gestione del canile. Il Comune è impegnato con la Lega Nazionale per il 
Cane..... Vorrei fare appello all'intelligenza per capire i meccanismi. Per anni 
è stato gestito dalla Lega Nazionale per il Cane la quale si affidava poi alla 
Sig.ra  Viriglio. Il problema è degli interessi del Comune, quali sono gli 
interessi del Comune nella fattispecie? Il benessere animale di cui  il Sindaco 
ne è  responsabile. 
Il consigliere Mottola  ha fatto riferimento ad un sequestro, ma il sequestro è 
stato determinato proprio perchè qualcuno ha denunciato la possibilità di 
maltrattamento all'interno di quel canile, che sia  vero o che sia  falso il 
sequestro è avvenuto per quel motivo. 
Allora si tratta di capire come fare gli  interessi del Comune e distinguiamo i 
due problemi: uno mi pare l'abbia già chiarito il Sindaco l'altra volta, per il 
proprietario dell'immobile, se ha sostenuto delle spese vive, relative al 
mantenimento dei cani o in qualche modo ha avuto attinenza con la gestione, il 
Sindaco l'altra volta in Consiglio Comunale con l'altra delibera  ha detto  
chiaramente che si sarebbe provveduto, naturalmente nei termini  di legge, 
perché voi capite che avendo un rapporto direttamente con la Lega Nazionale per 
il Cane, non è così automatica la corresponsione, bisogna trovare una strada 
legittima. Ma la volontà...... Sì signora Viriglio, abbiamo detto che vogliamo, 
è intendimento di quest'Amministrazione trovare laddove è  possibile?, purtroppo 
il debito non è di quest'anno ma è stato generato da una mancanza di rapporti di 
fiducia. Il debito è annoso,  nella convenzione a cui faceva riferimento il 
consigliere Mottola quando parlava che il 18 agosto '97 il Servizio Veterinario 
sulla base della relazione parla della necessità di costruire uno stretto gruppo 
di lavoro, appena ho assunto la carica ho costruito questo: uno stretto gruppo 
di lavoro, per esempio la Lega Nazionale per il Cane, presente il Servizio 
Veterinario, presenti i portatori di interessi della signora Viriglio Maddalena 
e per trovare un accordo che prevedesse: uno, l'aspetto palese della mancanza di 
risorse e una maggiore corresponsione di risorse, tant'è che nel primo anno di 
Bilancio di quest'Amministrazione sono stati inseriti altri 20 milioni e quindi 
non 60 subito, il primo anno si è passati ad 80, naturalmente sulla base 
dell'interesse del comune, interesse ad  una struttura più idonea, quindi quei
20 milioni li avremmo utilizzati per migliorare la cascina, ma lì c'era un 
problema di carattere legale, come sicuramente potrà confermare l'Avvocato 
Mottola perché noi non possiamo intervenire a casa di altri se non abbiamo un 
titolo, allora l'unica possibilità che sia o affitto, o comodato, o proprietà, 
sono state queste le cose che fin da subito sono state prospettate alla signora 
Viriglio e alla Lega Nazionale per il Cane perchè  il rapporto convenzionale di 
fatto era  quello con la Lega Nazionale per il Cane per migliorare la condizione 
di questi animali, perché oltretutto ho scoperto che negli anni precedenti 
purtroppo capitava che qualcuno  raccoglieva su tutto il bacino del territorio 
provinciale i cani, li portava o li allacciava  lì vicino e sono testimone di un 
tatuaggio di un cane  preso in un Comune  limitrofo,  ed è vero che l'obbligo è 
in capo al Sindaco del Comune di Vercelli ma è anche in capo al Sindaco del 
Comune di Desana, di Asigliano, di Rive, tutti i Sindaci hanno l'obbligo 
teoricamente, allora era molto comodo, vista la disponibilità della signora, 
chiamare la signora per prendere il cane, la signora se lo prendeva e lo portava 
qui. Quando il Servizio Veterinario ha tatuato i cani, li ha tatuati tutti, noi 
ci troviamo 250 cani non perché il Comune di Vercelli sia in una situazione 
diversa dalle altre città,  ma perché abbiamo cani un po' da  tutte le parti, 
questo non poteva essere tollerabile, diamo più soldi però vogliamo essere 
presenti,  vogliamo dire la nostra, e quindi ti dò i soldi per un'altra 
gestione. Ovviamente, come è  stato dimostrato anche nel periodo del sequestro 
il paradosso, lo ripeto, come dissi l'altra volta che anche durante il periodo 
del sequestro non si riusciva ad entrare. L'obbligo da parte del Comune che ha  
cercato di assolvere è stato quello del mantenimento e quindi è ovvio che sono 
esplose le spese, non si potevano ottimizzare i fattori della produzione nel 
senso che  si è dovuti  andare a comprare direttamente le crocchette, non si 
potevano distribuire  all'interno, malgrado ci fosse personale che era 
disponibile per poterlo portare e abbiamo dovuto dotarci di un Veterinario. Per 
bloccare il flusso di questi cani  che comunque aumentavano a dismisura, abbiamo 
costruito quest'altro  canile, morale della favola, le azioni documentate passo 
per passo quindi in correlazione con il Servizio Veterinario che aveva con noi 
predisposto un piano di risanamento appena giunto nel settembre del '99 fu 
concordato un piano di risanamento, un graduale risanamento lì alla cascina 
Rollone, perché questa era la nostra soluzione, intervenire alla cascina 
Rollone! Una sola richiesta è stato detto al proprietario, attraverso o la Lega 
Nazionale per il Cane, o l'ENPA, o comunque un  soggetto abilitato: dateci un 
titolo per poter intervenire e migliorare la situazione.
C'è stato sempre detto: no! Allora a questo punto il Comune, questa maggioranza
ha deciso come diceva giustamente Roncarolo di fare una scelta, di fronte alla 
completa indisponibilità abbiamo parlato con avvocati nel momento in cui si sono 
trovati a comprendere nel merito il problema e quindi a condividere il percorso 
che il Comune proponeva, sono stati cambiati gli avvocati perché probabilmente 
comprendevano che le proposte che facevamo erano ragionevoli e condividevano 
anche loro, ma mi hanno riferito che purtroppo c'era l'indisponibilità da parte 
della loro assistita. 
A questo punto l'unica soluzione che c'era, perché nel frattempo in internet  
viaggiavano le informazioni su Vercelli,  viaggiavano le querele e le denunce in 
capo al Sindaco, anche per noi permane la responsabilità del benessere degli 
animali rimaneva una scelta (che fino all'ultimo si è cercato di non perseguire) 
quella di dotarci di un canile. Con il bilancio di quest'anno questa maggioranza 
ha dato alla Giunta e all'Assessore di riferimento l'incarico, trovando le 
adeguate  risorse di costruire un nuovo canile. 
Di fronte alla proposta di delibera che è passata la volta precedente c'è stato 
ulteriormente un incontro, si è cercato di verificare se c'era la disponibilità 
per entrare nella titolarità, con qualche titolo, in comodato, proprietà, 
affitto, ma comunque disgiungere quello che era il bene dalla gestione perché 
della gestione deve essere il Comune responsabile. 
Ricordo che proprio oggi, me lo ricordava la signora Viriglio,  non può entrare 
nel suo canile, perché c'è una persona che non la lascia entrare, oggi  
chiedeteLe  di accompagnarvi dentro al canile, non può fisicamente entrare! 
Siamo in quelle condizioni! Se non può entrare la Signora Viriglio voi 
immaginate chi gestisce in questo momento quei cani, non lo sappiamo! Non è più 
tollerabile. Quindi è inaccettabile, anche perché per certi versi  è superata, 
ma anche perché nelle promesse ci sono delle affermazioni false nel senso che la 
Giunta non ha mai deciso di troncare i rapporti con il gestore del canile, è 
vero semmai il contrario. Poi non si capisce per quale motivo e  questo come 
fonti giornalistiche  ce ne sono diverse, per esempio si parla del canile 
sanitario di C.so Magenta dove pare ci sia l'assoluta precarietà, abbiamo appena 
ricevuto, nelle settimane scorse, attestati di stima da parte dei cittadini per 
come invece quel canile sia ben gestito, tant'e' che  non vogliono che venga 
tolto da lì. 
Quindi probabilmente qualcuno sta "ciulando nel manico" come suol dirsi, e 
pertanto  avendo questa Amministrazione responsabilmente tracciato una linea e 
perseguito una strada la scelta l'ha fatta, poi andremo a valutare se sarà una 
scelta giusta o sbagliata, il Consiglio comunale si e' espresso con il Bilancio 
conseguentemente c'e' stata una delibera dove si decide che la' ci sarà il
canile e ho degli elementi nuovi, concreti, non  parole, atti scritti, noi 
continueremo - su mandato di questo Consiglio Comunale - a perseguire questo 
tipo di soluzione."

VALERI:
	"Io ho ascoltato l'escursus  del come  ci si e' arrivati, ma debbo dire che non 
ho ascoltato che cosa in concreto si vuole fare per pagare i debiti e che cosa 
si intende fare di qui alla costruzione del nuovo canile ancorché  sia giusto 
costruirlo, non alla Cascina Rollone, ma altrove.
Sono queste le due cose poste nella mozione, e' vero che la prima frase, laddove 
diciamo, "impegna il Sindaco e la Giunta a presentare al Consiglio Comunale 
entro 30 giorni  gli indirizzi e le proposte  concrete risolutive volte a porre 
rimedio alla situazione sopra richiamata"   e' solo parzialmente superata  nel 
senso che si dice faremo, si e' detto  "acquistiamo  per fare il canile", ma 
questo  che cosa vuol dire? Per intanto non e' ancora detto quanto costerà, se 
basterà per risolvere tutti i problemi, si e' già detto che non basterà a 
risolvere tutti i problemi, mi pare che il Sindaco, la volta scorsa, aveva 
sottolineato il fatto che, se non si risolvono certi problemi riguardanti il 
randagismo che viene a gravitare su Vercelli, sarà difficile che quel numero  di 
posti sia sufficiente, a me era parso di capire questo, comunque sia, non e' 
detto quanto  si prevede, non c'e' un progetto, un pre-progetto che consenta di 
valutare ad esempio se e' piu' vantaggioso farlo lì o se e' piu' vantaggioso 
(come noi avevamo detto)  esperire la ricerca del mantenerlo alla Cascina 
Rollone. Non e' dato al Consiglio comunale la possibilità di comparare i costi 
ipotizzabili la' o nell'altro ?? Come? Noi abbiamo proposto, era solo questione 
di 10 giorni, non si e' rifiutato, allora,  non si e' dato al Consiglio comunale 
la possibilità di   esperire perche' quando noi abbiamo posto il problema di 
compiere l'ultimo sforzo, la possibilità e' stata negata.  
Ci sarà stato magari qualche fraintendimento, ma garantito che e' stato 
negato?.. tant'e' che noi avevamo proposto di accettare anche la proposta che 
era stata formulata dal Sindaco di fatto di convenire che era una delibera con 
riserva perche' aveva senso solo l'iniziativa proposta dal Sindaco a senso se 
domani mattina chiamiamo il legale della signora Viriglio per proporre questa  
ipotesi di percorso, ma non fu detto che questo ci si impegnava a fare per cui 
di fatto, il Consiglio Comunale non e' stato posto nelle condizioni di comparare 
le due soluzioni  rifugiandosi nel fatto che era stato precedentemente respinto. 
Noi ostinatamente eravamo convinti che un margine esisteva ancora, l'abbiamo 
proposto,  ma non c'e' stato dato retta a questo riguardo (adesso non si dica
che e' andata diversamente perche' non e' cosi'). Ora ?.. scusa,  e' stata presa 
una iniziativa nei confronti del legale della Signora Viriglio per proporgli  ?"

SINDACO:
	"E' venuto qualcuno a fare una proposta?"

VALERI:
"No, ma il problema che noi avevamo proposto (poi ognuno puo' pensarla come 
vuole) e  formulato la proposta e condizionato l'assenso anche a quell'ipotesi 
della deliberazione tenuta in frigidaire   fin tanto che non veniva pubblicato a 
condizione di comunicarlo formalmente  alla parte che comunque dovrebbe venire a 
contrattare con noi, non di aspettare che la parte ?.. glielo comunicavo io?  
Chi glielo comunicava? ?.. Glielo comunicava l'Amministrazione che quella era la 
decisione visto che neanche i giornali l'hanno riportato, scusa, da chi lo 
doveva sapere? ?.

SINDACO:
	"Non diciamo sciocchezze! ?. La signora Viriglio e' stata qui tutta la sera, 
non lo sapeva?."

VALERI:
"Al momento del voto  non c'era, si era allontanata??.".

SINDACO:
"Ma non diciamo   ??. ".

VALERI:
"Non cerchiamo adesso  di dire  che non si e' potuto comparare  i due luoghi 
perche'  non si poteva ?.. noi abbiamo preso atto che non si poteva a quella 
data, abbiamo proposto infatti di non  votare perche' tanto il Consiglio 
comunale prossimo era oggi a 8 giorni di distanza e si prendevano quegli 8 
giorni di tempo per fare questo estremo tentativo e,  mi si permetta, avevo 
anche aggiunto,  come gruppo D.S.: noi ci impegniamo a votare la delibera senza 
discussione nel caso questo tentativo estremo vada buco. 
Non e' stato fatto! Quindi e' inutile. Quindi, la comparazione non e' stata, 
pero' voglio dire che quel problema, la delibera risolve solo parzialmente il 
problema, non risolve il problema del debito e non risolve il periodo che 
necessariamente  ci e' stato richiamato anche da altri, mi pare ??.  ferma un
momento, il periodo che passerà da oggi al momento in cui il canile sarà pronto 
per accogliere i cani. Ora a questo riguardo  io pensavo che la Giunta  dovesse 
dire che cosa intendeva fare perche' si arriverà a votare senza che la Giunta 
abbia chiarito cosa intende fare, non solo   nella mozione, ma ho sentito che 
anche altri consiglieri hanno proposto di andare (se non ho frainteso)  nella 
direzione di responsabilizzare la struttura attuale, ma anche perche' credo sia 
l'unica proposta   di buon senso  e cerchero' di spiegarmi perche' la considero 
l'unica proposta di buon senso  peraltro detta  quando noi diciamo "il rimborso 
delle spese sostenute è  da sostenere per dare ospitalità e cura ai cani  
custoditi e per dare corso ai lavori urgenti  di manutenzione e di adeguamento 
delle norme di struttura" evidentemente  vale  fin tanto che i cani verranno 
spostati.  
Ora,  e' stato detto che il rapporto non era con la Signora Viriglio, ma era con 
la Lega del Cane, io vorrei  (magari sbagliero') fare  una considerazione al 
riguardo per cercare di spiegare che, a mio giudizio, questa affermazione era 
valida fino al 31 dicembre 1999 all'atto in cui la convenzione con la Lega del 
Cane  e' scaduta e che non e' piu' stata rinnovata. Dal primo gennaio 2000 la 
convenzione non e' piu' stata firmata con nessuno?.."

SINDACO.
	"Una convenzione  con la Lega per il Cane esiste".

VALERI:
"La convenzione che era stata firmata, quella che conosciamo poi altre non ne 
conosciamo, quella   a  conoscenza di tutti e' scaduta il 31 dicembre 1999, ma 
al momento dello  scadere di questa convenzione  i cani sono rimasti 
dov'erano?."

SINDACO:
"Perche' non si e' potuto portarli via."

ASS. FECCHIO:
"Gabriele, i soldi  sono stati pagati  nel 2000?..".

Esce il Consigliere Bena
Consiglieri presenti: 25 oltre al Sindaco  

VALERI:
	Sono stati pagati nel 2000 quelli del 1999, fermo un momento, seguite un attimo 
il ragionamento, io voglio dire: ??. il dire che i rapporti  erano con la Lega 
del Cane e non con la Signora Viriglio e' una affermazione priva di fondamento 
perche' non e' vera. Intendo dire che e' valida fintanto che la convenzione era 
con la Lega del Cane, nel momento in cui i cani sono rimasti senza alcuna 
convenzione nella casa della Signora Viriglio come si fa a dire  che non avete 
nessun rapporto con la Signora Viriglio?"

ASS. FECCHIO.
(Intervento non rilevabile)

VALERI:
"Io ti dico che l'affermare ???. Tu hai affermato che il rapporto  non era con 
la Signora Viriglio, in questo momento mentre i cani sono a casa della Signora 
Viriglio come si fa a dire che non c'e' nessun rapporto con la Signora Viriglio, 
ma come lo si fa a dire! Quei cani sono di proprietà del Comune di Vercelli! Non 
erano proprietà allora  e  nel momento in cui si e' dismessa la convenzione non 
sono piu' proprietà di nessuno, ?????.."

ASS. FECCHIO:
"C'e' una delibera che tu dovresti conoscere  dove si diceva di andare a 
prendere i cani??."

VALERI:
"Veniamo anche a quello??.  fermiamoci, fermiamoci! ?.., però?? io sono stato 
interrotto più volte, se mi permetti, allora? 
I cani sono a casa della Signora Viriglio e l'affermare che non c'è nessun 
rapporto, mi pare che almeno dal punto di vista di fatto sia un'incongruenza, un 
non senso. Aggiungo: ma perché sono a casa della Signora Viriglio? Sono a casa 
della Signora Viriglio per la semplice ragione che neanche quando il Comune ha 
avuto in affidamento il canile sequestrato li ha portati via?"?

ASS. FECCHIO:
	"Si è barricata!".

VALERI:
"No, no, ferma??, come si è barricata?".

ASS. FECCHIO:
"Vai a leggerti i giornali".

VALERI:
 "Ma scusate, nel periodo in cui avete pagato, chi avete pagato? Chi   avete 
pagato? ??.."

ASS. FECCHIO:
	(Intervento non rilevabile)

VALERI:
 "?ma, nel periodo in cui avete pagato, avrete pur avuto il controllo di quella 
struttura? 

SINDACO:
	"Ma quale controllo, ma sai di cosa parli o no??."

VALERI:
"Il fatto che i cani siano in quel luogo, impone il pagamento delle spese 
conseguenti. I cani che sono di proprietà del Comune, con atto di imperio, tanto 
più oggi che pare di sapere che la Signora Viriglio non può più neanche 
entrarci, il Comune li può prendere domani mattina?  li può prendere domandi 
mattina con un atto di imperio, visto che sono affidati a sé, perché non si 
vanno a prendere? Per la semplice ragione che i cani non sa dove metterli! 
Quando si è trattato di sistemare i cani da qualche parte, per liberare - non so 
perché - parzialmente il canile di Corso Magenta, si è andati in un luogo dove 
si pagano 4 mila lire per animale al giorno.
Il non prendere atto che il Comune è condizionato dal fatto che i cani sono i 
suoi, ma non sa dove metterli e che ciò non di meno, si fa a botte con la 
proprietaria del luogo, senza fare gli estremi tentativi possibili, a nostro 
giudizio, per vedere di rimediare, è un non senso! Perché quei cani, per chi fa 
la poesia attorno alla condizione degli animali, saranno là nelle condizioni che 
protestate e che denunciate, anche in ragione del fatto che questi estremi 
tentativi non vengono fatti, o almeno, non si smentisce il fatto che questi 
estremi tentativi non avevano alcun successo.".


MAZZERI:
	"Io mi ricollego all'ultima riga della mozione e l'ho fatto presente anche nel 
precedente Consiglio Comunale, dice testualmente "la realizzazione di un nuovo 
canile". Qualcuno, in quest'aula, nel precedente Consiglio ha avanzato 
un'ipotesi di alcuni Consiglieri che "cavalcano" questo problema, manco avessero 
bisogno di farsi della propaganda spiccia. Io credo che più viene gestita la 
situazione in questo modo, più questi Consiglieri o Assessori attuali, dovranno 
preoccuparsi di questa propaganda spiccia che si fanno i Consiglieri Comunali 
attualmente di minoranza. Dico questo perché? Se ho apprezzato l'intervento così 
molto umano del Consigliere Truffa - una sua parte dell'intervento -, nella 
seconda tu ha sbagliato "in toto" dicendo che noi abbiamo votato la costruzione 
di un nuovo canile la settimana scorsa. Noi la settimana scorsa?va bene,  
comprendo, ok, sono un po' provocatorio, noi non abbiamo votato la costruzione 
di un nuovo canile, voi avete votato l'acquisizione di "quattro mattoni" alla 
Frazione di Larizzate. Ripeto ciò che ho detto ancora la scorsa volta con 
qualche dato in più: la popolazione della Frazione di Larizzate non vuole questo 
canile, questo nuovo canile che voi cercate, e probabilmente, 
propagandisticamente parlando avrete anche queste persone che vi saranno contro. 
La costruzione di un nuovo canile io vi ho chiesto come potevate presentarcela 
la settimana scorsa, 10 giorni orsono. Non è stata presentata e, a tutt'oggi, 
nessuno della maggioranza ha saputo indicare come magari la costruzione di 
questo canile e questi 400 milioni possono essere spesi. Io ho provato ad 
informarmi per quel poco che posso comprendere in questa situazione: per la 
ristrutturazione, la messa a norma, la popolazione dei box, tutto ciò che ne 
conviene, in quello spazio che a malapena può contenere n. 100 cani, avrà un 
costo ben superiore ai 400 milioni. Ora, io mi chiedo: probabilmente, come 
diceva qualcun altro, i cani di Vercelli resteranno alla Cascina Rollone. 
Perché, non presentate un piano di costruzione? I 400 milioni che tanto vengono 
vantati, perché vengono messi a bilancio, prima devono essere ancora spesi, e la 
settimana scorsa abbiamo votato gli obiettivi che la Giunta si è data e si 
sarebbe data per quest'anno, mi pare che solo 16 o 17 siano stati raggiunti. 
Speriamo che questo venga raggiunto per tempo, perchè da quel che sento in 
quest'aula, finalmente, per due volte consecutive, nei 10 anni precedenti non ho 
mai sentito parlare nessun Consigliere da parecchi anni del problema dei cani di 
Vercelli, forse perché andava bene così. Effettivamente bisogna dare atto, dò 
atto alla Giunta di Vercelli, che ha preso in mano la situazione. Mi rendo conto 
perfettamente (non sono sarcastico, non sto usando del sarcasmo in quello che 
dico), ha preso in mano questo problema, probabilmente commettendo degli errori. 
Allora, è giusto ciò che dicevano alcuni Consiglieri: poteva esserci un
confronto in aula. Mi fa molto strano che questa mattina sento dire 
dall'Assessore che ci sono stati degli approcci ancora questa mattina per 
tentare di chiudere il problema, ma allora, scusatemi, se la settimana scorsa 
abbiamo votato un impegno di spesa di 54 milioni, perché questa mattina 
cerchiamo di risolvere il problema della Cascina Rollone? E perché, 
evidentemente, le idee non sono molto chiare o perché abbiamo un debito morale 
nei confronti della Signora Viriglio o chi in questi anni ha optato la sua mano, 
ha operato per questi animali? Evidentemente, le idee non sono per niente 
chiare! Io non posso accettare che la settimana scorsa mi trovo a votare una 
delibera per l'acquisto di 54 milioni e sentirmi dire questa mattina (il 
microfono purtroppo non era aperto, l'Assessore adesso è uscito) sono stati 
fatti degli approcci per sanare la situazione e se questa mattina la situazione 
l'avessi sanata, vi avrei detto: bene!, Però, comunque ci avete fatto votare una 
delibera di impegno per 54 milioni. Una cosa è certa, vi do atto che avete 
provveduto a cercare di prendere e magari risolvere con un sacco di problemi la 
cosa, ma non sapete qual è il vostro obiettivo finale! Non lo sapete! Perché se 
in quest'aula, lo ripeto, mi dite che stamattina avete tentato un approccio con 
la Signora Viriglio e 8 giorni fa mi votate una cosa, non sapete quello che 
volete! Pertanto, questi problemi   se li  assume la Giunta e attenzione ve li 
assumete voi Consiglieri Comunali in prima persona!.".

Esce il Consigliere Monteleone
Consiglieri presenti: 24 oltre al Sindaco  

SINDACO:
	"Mi auguro che si possa concludere questa discussione, perché chi ha ripetuto 
in gran parte la discussione della volta scorsa e ha ancora una volta dimostrato 
una scarsa informazione di qualche Consigliere e un po' di malafede di qualcun 
altro. 
Credo  sia abbastanza chiaro invece qual è l'obiettivo??. Se vuoi te la dico?.. 
se hai già individuato anche un reato, sei ancora più bravo di me??..  Io credo 
che gli obiettivi siano molto semplici, uno: avere a disposizione, di proprietà 
comunale, o, come diceva giustamente l'Assessore, di cui il Comune abbia titolo, 
di una struttura adeguata per ospitare i cani e qui si è messo in pista un 
procedimento che ci auguriamo nei tempi più brevi possibili porti a questo 
risultato. Quello che rimane da decidere, a questo proposito, è se il Comune 
debba fare - perché giustamente diceva il Consigliere Truffa - è ovvio che non 
sarà il Comune a gestire direttamente questa struttura - quindi le
considerazioni che faceva il Consigliere Michelone a questo proposito sono 
assolutamente non pertinenti alla mozione. Rimane da decidere se sarà il Comune 
a gestire la fase di progettazione, di esecuzione dei lavori per poi affidare la 
gestione  ad un soggetto esterno, o se affidare un incarico di 
ristrutturazione-gestione, che ovviamente ha il vantaggio di essere più rapida e 
probabilmente anche più economica. Credo che questa seconda forma sia quella più 
conveniente, proprio per accelerare ulteriormente i tempi, visto che la legge 
oggi consente di adottare queste procedure. Cosa succede nelle more di questa 
realizzazione? Se il Comune riuscirà, con gli strumenti esistenti, che in 
passato non è riuscito ad utilizzare, e in particolare nel momento del 
sequestro, io credo che vada presa in considerazione l'ipotesi di spostare i 
cani già prima. Dove? In parte nel canile consortile di Borgo Vercelli che 
oramai è quasi pronto, in parte se si può ripercorrere un accordo che purtroppo 
è stato vanificato dall'impossibilità............ tramite il trasferimento di 
altra parte dei cani presso altre strutture, era stato raggiunto un accordo con 
una struttura di Chiasso per il trasferimento di una trentina di cani, cosa che 
non è stata possibile realizzare per l'impossibilità di accedere alla cascina 
Rollone. Questa può essere una strada ancora percorribile  così come un accordo 
con l'ENPA che era stato tentato e pareva di comune intendimento per il 
trasferimento di parte dei cani in altri canili gestiti dall'ENPA in diverse 
località italiane. Se sarà possibile, ovviamente con gli strumenti 
amministrativi disponibili perché non possiamo certamente pensare di buttare giù 
i cancelli con la forza, io credo che vada tentata anche questa strada. Questo 
quindi è il discorso di collocamento dei cani nelle strutture o comunali o nelle 
more in altre strutture pubbliche autorizzate............. L'aspetto relativo 
invece alle spese sostenute alla Cascina Rollone dalla signora Viriglio, o da 
altre persone, non so quanto facilmente identificabili, si è già detto che nelle 
volontà perché questo sta nell'ordine delle cose nel corretto comportamento 
delle Amministrazioni pubbliche di rimborsare le spese sostenute. Il problema è 
solo di carattere amministrativo e legale, come individuare le spese, da chi 
sono state sostenute, come sono  documentate per procedere ad un pagamento che 
sia supportato in  termini amministrativi e che non veda domani magari qualche 
stesso paladino della cascina Rollone addebitare al sottoscritto  o a qualcun 
altro o qualche funzionario una spesa non motivata con accuse di illecito, Corte 
dei Conti e cose di questo genere...... Questo comunque non è solo nella volontà 
ma nel normale e doveroso funzionamento dell'Amministrazione Pubblica.
 Per quanto riguarda la volontà da qualcuno manifestata di scegliere come canile 
definitivo la cascina Rollone invece che la struttura di Larizzate,  non so da
cosa motivato, non capisco per quale motivazione, non certamente le motivazioni 
economiche perché credo che seppur non abbiamo alla mano due conti economici, 
non credo sia difficile pensare che intervenire in una ristrutturazione della 
cascina Rollone non sia molto diverso che intervenire nella ristrutturazione 
dell'ex stalla di Larizzate, ma eventualmente ci potrebbe essere un criterio 
economico, altri criteri non vedo quali  possono far preferire l'utilizzo della 
Cascina Rollone rispetto alla stalla di Larizzate, non è stato comunque da 
nessuno dei consiglieri intervenuti motivato perché il Comune dovrebbe preferire 
la cascina Rollone, che non è più lontana dalle abitazioni o da residenze di 
tanti cittadini rispetto alla distanza della stalla di Larizzate  rispetto alle 
abitazioni  o residenze di altri cittadini o altre persone, quindi ma si capisce 
quali siano gli altri vantaggi. 

	A questo punto il Sindaco si rivolge alla Sig.ra Viriglio presente nello spazio 
riservato al pubblico nei seguenti termini:

SINDACO:
"Abbiamo qui la signora Viriglio, quindi se "coram populo" possiamo fare 
quest'ultimo tentativo che veniva richiesto glielo chiediamo: signora Viriglio 
Lei è disponibile a vendere o affittare la Cascina Rollone al comune di 
Vercelli?"

	La sig.ra Viriglio  risponde negativamente alla richiesta del Sindaco.


SINDACO:
	"Benissimo, se qualcuno aveva ulteriori dubbi da chiarire, credo che modo più 
evidente di questo non ci sia stato... quindi credo che la situazione sia 
chiara, quello che non è chiaro è  che effettivamente rimangono dei problemi: 
come il Comune potrà prima o anche quando sarà pronto il  canile di 
Borgovercelli e poi il canile di Larizzate, entrare in pieno possesso e 
responsabilità di questi cani che sono tatuati oggi a nome del Comune".

	Dichiarata chiusa la discussione il Presidente, in assenza di richiesta di 
intervento per dichiarazione di voto,  pone in votazione la mozione in argomento 
che ottiene il seguente esito:

Presenti:		25
Voti favorevoli:	 9
Voti contrari:	14
(Sindaco, Casalino, Biava, Fidacaro, Braghin,
Rovasino, Brunelli, Mastorakis, Balzaretti,
Aiazza, Petrucci, Caggiula, Forte, Dellavalle)
Astenuti:		 2
(Alessio e Breddo)
	Il Consiglio respinge a maggioranza.

A questo punto il Presidente dichiara sciolta l'adunanza. Sono le ore 21.35.