MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI VALERI GILBERTO, MOTTOLA MARIA RITA E BARACCHI BAVAGNOLI MIETTA IN ORDINE ALLA SITUAZIONE LOCALE DEI CANI RANDAGI, ABBANDONATI E DELLA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO CANILE. IL PRESIDENTE dà atto che è stata distribuita a tutti i Consiglieri la sottoriportata mozione presentata dai Consiglieri Valeri, Mottola e Baracchi Bavagnoli. ""IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che in base a quanto disposto dalla legge statale n. 281 del 14.8.1981 e dalla legge regionale n. 34 del 26.7.1993, spetta al Comune provvedere direttamente alla cattura, ricovero e cura dei cani randagi, oppure mediante strutture gestite da altri soggetti ed all'uopo convenzionate; Rilevato che per molti anni e fino alla primavera dello scorso anno il Comune di Vercelli ha ottemperato ai propri obblighi tramite convenzionamento con la Lega nazionale del Cane e l'uso del canile, da tempo operante presso la Cascina Rollone di proprietà della Sig.ra Somà Maddalena ved. Viriglio; Considerato, a distanza di oltre un anno, che il contenzioso aperto dal Comune nei confronti dei gestori della suddetta struttura risulta irrisolto senza, peraltro, che nel frattempo sia stata predisposta una qualche soluzione realmente alternativa, per cui la cura dei cani abbandonati dal Comune alla Cascina Rollone e' rimasta nel frattempo sulle spalle della proprietaria del canile, senza alcun rimborso delle spese sostenute; Preso atto che, ad ulteriore conferma di quanto sopra, il 2 agosto scorso, il Dirigente del Settore Sviluppo Urbano ed Economico comunale ha disposto, con "determinazione" n. 77, la prenotazione, da agosto a dicembre, di 40 posti presso la "Pensione: Gigante dell'Andriana" a Sandigliano (BI), per trasferirvi, i 27 cani ospitati nel "canile sanitario temporaneo" allestito in questi mesi in Corso Magenta e gli altri che potranno nel frattempo aggiungervisi, ad un costo giornaliero pro-capite di L. 4.000 + IVA, per un ammontare complessivo presunto di 25 milioni + IVA; Rilevato che fino al dicembre 1999 il Comune, per i circa 250 cani ospitati nella Cascina Rollone, aveva riconosciuto un rimborso annuo di soli 60 milioni, la cui evidente insufficienza ha sicuramente concorso a determinare la situazione di progressivo degrado delle condizioni strutturali e gestionali del canile; Considerato che i cani attualmente custoditi preso la Cascina Rollone - quantomeno quelli che risultavano ivi ospitati nel marzo 2000, al momento in cui la Giunta decise di troncare ogni rapporto con i gestori del canile - ricadono sotto la responsabilità giuridico-amministrativa del Comune di Vercelli, per cui sarebbe gravemente censurabile seguitare, come avvenuto finora, a negare l'erogazione delle risorse di pertinenza municipale necessarie per assicurare ad essi una adeguata cura quotidiana; Considerato altresì: che nel vigente Programma Triennale Opere Pubbliche del Comune non è previsto alcun impegno di spesa per la progettazione e costruzione di un nuovo canile; che le ulteriori vicende riguardanti il canile sanitario temporaneo di Corso Magenta ne confermano, pur in presenza di costi ragguardevoli, la assoluta precarietà; che dalle notizie circolanti non pare che il canile del Consorzio dei Comuni, da anni progettato e finanziato e sinora procrastinato, possa costituire una valida risposta ai problemi che ha Vercelli in questo campo, destinati a permanere fintanto che, almeno, non sarà attivata una sistematica politica per il contenimento del randagismo. IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA a presentare al Consiglio Comunale entro 30 giorni gli indirizzi e le proposte, concrete e risolutive, volte a porre rimedio alla situazione sopra richiamata, nonché ad assicurare che, nelle more della realizzazione dei nuovi provvedimenti, e della stipula di una nuova convenzione, venga riconosciuto alla attuale gestione della cascina Rollone il rimborso delle spese sostenute e da sostenere, per dare ospitalità e cura ai cani custoditi e per dare corso ai lavori urgenti di manutenzione e di adeguamento alle norme di detta struttura."" Quindi, prima di dichiarare aperta la discussione, partecipa al consiglio che sulla mozione sopra riportata il Direttore del Settore Sviluppo Urbano ed Economico, Arch. L. Patriarca, ed il Direttore del Settore Bilancio, Finanza e Tributi, Dott. G.P. Anadone, hanno espresso parere favorevole, rispettivamente, in ordine alla regolarità tecnica ed alla regolarità contabile. Dichiarata aperta la discussione si registrano i seguenti interventi: MOTTOLA: "Signor Presidente, illustrerò io la mozione, gli altri Consiglieri: Professoressa Baracchi Bavagnoli e il Consigliere Valeri si riserveranno di intervenire come altri consiglieri sull'argomento. Mi sembra che la mozione così come è stata formulata sia molto chiara, sia nelle premesse che nelle istanze, in particolare le istanze sono due: 1)Una richiesta di presentazione al Consiglio Comunale della proposta complessiva da parte della Giunta per quanto riguarda il "problema del canile" di Vercelli inserendo in questo argomento tutto quello che riguarda la gestione dei cani senza padrone sia esso canile, canile rifugio o smaltimento dei cani morti, tutto quello che riguarda questo argomento. 2) L'altra prospettiva che invece sottoponiamo all'attenzione del Consiglio è la situazione che si è venuta a creare negli anni e che è stata già portata in quest'aula molte volte sia da interrogazioni che discussioni relative ai bilanci e relative a delibere proposte dalla Giunta al Consiglio Comunale e cioè la questione riguardante la situazione pregressa della gestione del canile. Io vorrei richiamare e ricordare una serie di documentazioni che non fanno altro che sostenere con atti quanto è stato richiesto e quanto è stato dichiarato nella nostra mozione, in particolare comincerei col ricordare come venivano formulate negli anni scorsi le convenzioni tra il Comune e La Lega per il Cane che ha sempre gestito - e mi preme dirlo e sottolinearlo - per mero spirito di volontariato il canile comunale. Dico per mero spirito di volontariato perché questo si deduce dagli atti e dai documenti, in particolar modo dalle due ultime convenzioni quella del '97 e del '98 sottoscritta dal Comune di Vercelli, in particolare la convenzione del '98 è stata firmata il 28 dicembre '98 e si riferisce al pagamento del contributo per l'anno '98. Quindi questo Consiglio può immaginare quando è stato pagato il contributo del '98. Chiunque gestisce una qualsiasi struttura, azienda, comprende quando sia gravoso e oneroso posticipare addirittura di un anno il contributo alle spese. Questo sicuramente è uno dei motivi e delle ragioni che hanno portato la situazione di degrado del canile di Vercelli. Tale situazione era stata accertata e motivata da un sopralluogo effettuato in data 23 luglio 1997 dal servizio veterinario, io ho una copia di questo verbale che è stato sottoscritto dal responsabile del servizio sanitario. In questo puntuale verbale, oltre a far presente tutta una serie di situazioni favorevoli e sfavorevoli, situazioni che davano per buona all'epoca la situazione di igiene del canile, sollevava anche una serie di questioni dal punto di vista sia strutturale che gestionale, facendo sempre presente che quanto veniva corrisposto alla gestione del canile era totalmente insufficiente a far fronte sia la gestione che soprattutto alle migliorie necessarie per consentire che la struttura fosse atta allo scopo a cui era destinata. Tra le altre cose, il Servizio Veterinario faceva presente e suggeriva al Comune di effettuare, tramite il suo servizio tecnico, perché era impossibilitato il gestore a fare una serie di opere così gravose per l'utilità che veniva richiesta, suggeriva al Comune di intervenire con il proprio Ufficio Tecnico, destinando la realizzazione di tale opere una quota del finanziamento al canile sia per l'anno in corso che per il futuro '98, attraverso un finanziamento straordinario. La relazione conclude dicendo che secondo il verbalizzante per l'adozione degli interventi indicati nella presente relazione è necessario creare un ristretto gruppo di lavoro con competenze e responsabilità ben definite composto dal Commissario della Lega e Difesa del Cane di Vercelli, da un Dirigente del Servizio Veterinario e per il Comune di Vercelli da un funzionario dei Servizio Ecologia e Ambiente e uno dell'Ufficio Tecnico. Tale gruppo di lavoro si incaricherà di stilare un programma di interventi a breve e medio termine finalizzato al recupero della struttura di cascina Rollone, situata sia sotto profilo igienico e sanitario che funzionale. Questo verbale era firmato e sottoscritto in data 18 agosto del '97. Successivamente come ho detto, era stilata questa convenzione esattamente un anno e mezzo troppo cioè 28 dicembre del '98, riconoscendo al gestore la somma di 60 milioni omnicomprensivi facendo presente che nel '97, ovviamente a seguito di questo sopralluogo, erano state fatte anche delle ulteriori migliorie: costruzione di vasca di decantazione, ulteriori migliorie alla recinzione, box e aree di passaggio tenute in buone condizioni igieniche, cani in buone condizioni di nutrizione, questo si dice nella delibera. Io ho fatto un breve conteggio, banale, per l'anno 1998 con rata posticipata di un anno è stata versata la somma di 10 milioni per alimenti animali, la delibera della Giunta del giugno 2000 per una gestione provvisoria del canile per venti giorni solo per il mantenimento dei cani portava ad un totale di 12 milioni che rapportati all'anno corrispondono alla somma di L. 113.880.000 rispetto ai 10 milioni,... dopo il sequestro quella del giugno del 2000." VALERI: "........ ha dovuto gestire direttamente, dopo il sequestro, la Magistratura glielo ha dato da gestire, il costo è stato quello...". MOTTOLA: "........ Di 12 milioni per 20 giorni, io l'ho rapportato semplicemente all'anno per confrontare i 10 milioni riconosciuti alla gestione precedente. Direi che è di tutta evidenza che l'attività amministrativa precedente ha creato questa situazione di disagio che era a conoscenza dell'amministrazione da tempo ed era impossibile per il gestore fare di più di quello che è stato fatto. Giungiamo quindi all'attività della Procura ed al provvedimento del GIP firmato il 23 maggio del 2000, in questo provvedimento si legge: "dispone il sequestro preventivo del canile di Vercelli sito sul terreno di proprietà di Viriglio Maddalena", ovviamente non sul terreno e qui c'è un errore, è tutto lo stabile di Viriglio Maddalena, ovvero di tutti i cani lì detenuti affidando la custodia al Comune di Vercelli con obbligo per il suddetto ente locale di provvedere al mantenimento e alla cura degli animali nel rispetto delle normative vigenti investendo per quanto di competenza il Servizio di Veterinaria dell'ASL 11. A seguito di questo provvedimento è stato predisposto un sequestro giudiziale, ma questo non vuol dire assolutamente che l'Amministrazione è esonerata da quelli che sono i suoi obblighi amministrativi e cioè di gestione del canile, di prospettive per la gestione futura del canile e soprattutto non la esime nel rispetto dei diritti di coloro che sono proprietari della struttura e che per anni hanno gestito la struttura con un costo per l'Amministrazione irrilevante e questo è documentato dai costi successivi che l'Amministrazione stessa ha dovuto sostenere successivamente proprio per il mantenimento dei cani... fino al dissequestro. Detto questo, questa documentazione penso che non possa far altro che avvalorare quello che noi chiediamo nella nostra mozione è tutto documentato, è tutto agli atti, non penso che si possa discutere sulle cifre e su dei documenti che non provengono neppure dalla Giunta ma provengono da una struttura esterna di controllo come il Servizio Veterinario, l'Amministrazione a nostro parere non ha agito come avrebbe dovuto dal punto di vista amministrativo e neppure ha agito dal punto di vista della correttezza dei rapporti con coloro che si sono dedicati, in particolare la signora Viriglio che si è dedicata con passione a questo tipo di attività. Non merita sicuramente un trattamento di questo genere nessun cittadino della città di Vercelli che entra in rapporti con il Comune, i diritti della signora Viriglio devono essere rispettati per tutto quello che riguarda il pregresso, devono essere riconosciute alla proprietà tutte le spese che ha sostenuto e che ancora sostiene per conto del Comune senza nessuna motivazione e senza nessuna giustificazione, quindi di conseguenza ritengo che la mozione non possa trovare nessun tipo di contestazione negli atti e nei documenti comunali, chiedo pertanto che il Consiglio Comunale voglia approvarla". RONCAROLO: "Scusate, se mi rivolgo agli estensori di questa mozione senza una specifica competenza ma come cittadino e intanto noto due inesattezze: 1) mi pare che il rimborso annuo di 60 milioni, visto i dati, debba leggersi in 124 milioni, se non vado errato, nel bilancio ultimo che stato pubblicato. 2) se è vero che nel programma triennale delle Opere Pubbliche non e' previsto alcun impegno, e' altrettanto vero che il Comune di Vercelli ha stanziato 400 milioni per un nuovo canile. E qui, e' il caso di dire, proprio in questa circostanza, che tutti i nodi vengono al pettine. Perche' vengono al pettine? Perche' molto probabilmente, con il rispetto e il dovuto ringraziamento che bisogna fare a chi finora ha gestito il canile, e' altrettanto vero che molto probabilmente - non questa Amministrazione - ma anche Amministrazioni precedenti hanno sottovalutato il problema, o meglio, gli atti citati dalla Signora Mottola mi piacciono moltissimo, convenzioni '98, ma la Signora Mottola era Vice Sindaco quando dice 70 milioni e verbale luglio '97, 18.8.1997, Servizio Veterinario ecc? Con questo che cosa voglio significare? Voglio significare che siccome questi problemi non sono stati affrontati con la dovuta ?. non solo da te Signora Mottola anche da Amministrazioni precedenti, posso dirlo, la Signora Bavagnoli e' stata solamente Sindaco un anno?.." MOTTOLA: "Questa questione io non volevo dirla e non l'ho detta perche' mi sembra di comportarmi in un modo corretto, ?.. pero' questa coesione e' stata gestita unicamente dal Sindaco che ne aveva la delega e gestiva completamente. Io avevo un rapporto di fiducia e quindi ho lasciato fare a lui." RONCAROLO: "Non ribatto all'affermazione della Signora Mottola, ma siccome qui in quest'aula , abbiamo la fortuna di avere un Sindaco e un ex Presidente della Provincia, io vorrei cosi' vedere se il Vice Presidente della Provincia ?. debbono condividere ad occhi chiusi quello che fa un Sindaco, anzi, proprio perche' il Sindaco fa di testa sua devono opporsi, a parte queste considerazioni, io voglio arrivare subito al nocciolo della questione ed e' vero che i lavori urgenti di manutenzione ?. e di adeguamento alle norme di detta struttura, molto probabilmente - se le verifiche fossero state fatte in modo adeguato e nei tempi giusti - molto probabilmente visto che le leggi relative risalgono (quella nazionale) al 1981 (e quella Regionale) al 1993 dico, molto probabilmente, le Amministrazioni, anche quella appena passata, non voglio scagionare la recente e passata Amministrazione del Sindaco Bagnasco con la partecipazione anche della Signora Mottola, anche quelle Amministrazioni lì molto probabilmente hanno lasciato incancrenire una situazione per cui adesso ci troviamo largamente fuori dall'adeguamento delle norme della struttura del canile, lasciando oltretutto un aumento indiscriminato del numero dei cani da seguire che, anche per norma, dovrebbero essere per una città, per un capoluogo di Provincia come Vercelli, limitate al numero di 100. Per cui, visto l'intervento fatto prima e che abbiamo approvato in questo Consiglio Comunale, la delibera fatta dalla Giunta io perche' l'ho approvata? Perche' finalmente c'e' stato qualcuno, non diciamo in modo giusto o in modo sbagliato, in modo equo, questa Giunta ha voluto affrontare il problema, ha fatto bene? Io dico di sì, ci sono delle manchevolezze (molto probabilmente ci saranno, a parte che sono 127 milioni che sono stati dati) mancano delle cifre da dare e la Giunta ne deve fare ammenda? Fara' ammenda, ma almeno una volta per tutte, vista la delibera approvata la volta scorsa, io dico la Giunta ha affrontato un problema, vogliamo risolverlo insieme? Io penso che la Giunta possa anche accettare dei suggerimenti della minoranza o degli estensori di questa mozione, per carita', io non sono contrario ad accettare determinati suggerimenti o determinate osservazioni, vediamo siccome e' un problema (non solamente del Sindaco, si' la legge dice il Sindaco) della città per cui dobbiamo, che a noi piaccia o no, risolverlo insieme." BARACCHI BAVAGNOLI: "Io sono molto contenta di questi interventi che ho sentito perche' quello del Consigliere Mottola e' estremamente puntuale, preciso, e al tempo stesso anche quello del consigliere Roncarolo denota - secondo me - una volontà di arrivare ad un tipo di accordo e di non trincerarsi su posizioni precostituite. Chiaramente io non riportero' le cifre, i dati, che sono già stati così brillantemente e puntualmente esposti dal Consigliere Mottola, mi limitero' semplicemente a riflettere come ho fatto in questo periodo, su quello che e' stato l'iter che ha portato proprio alla delibera stessa. E proprio per non approfittare troppo della pazienza dell'uditorio, io vorrei semplicemente ricordare brevemente quelle che sono le tappe fondamentali, ovverosia nel Consiglio del 28 e' stata approvata la delibera inerente all'acquisto di un determinato terreno che riguarda appunto una futura installazione di questo presunto canile. Ora, proprio nella seduta dei Capigruppo - a cui io non partecipo, ma che mi e' stata puntualmente riferita, io parlo proprio anche di forma perchè secondo me la forma, molto spesso coincide con la sostanza e nasconde quella che e' la sostanza che a volte non vuole apertamente mostrare - il consigliere Valeri aveva fatto presente che trattandosi di un argomento che riguardava il canile e c'era anche la mozione in atto che riguardava il canile, sarebbe stato molto opportuno, molto democratico discutere contestualmente dei due problemi, in modo che gli argomenti che ora vengono discussi potevano essere benissimo discussi gia' in quel contesto. Questa sua richiesta legittima e molto civile era caduta molto velocemente nell'oblio, perchè non se ne era sentito nessun riscontro, al punto che io, come interessata a questa mozione, lo avevo fatto presente al Presidente del Consiglio, il quale, altrettanto gentilmente, mi aveva sollecitata a scrivere una lettera, avanzando questo tipo di richiesta, cioè la richiesta di una discussione contestuale dei due argomenti, che, altrimenti hanno dato questo spettacolo, una discussione di una cosa già decisa e ora una discussione da parte nostra. Devo dire che il Presidente del Consiglio Comunale che io non esito a qualificare una persona squisita, in realtà poi mi ha un pochino delusa, perché non ha assolutamente fatto menzione nel Consiglio del 28 u.s. di questa mia lettera e questo silenzio è stato soltanto, come dire, annullato da parte del Consigliere Valeri che, in un certo senso, ha costretto l'Assemblea a sentire quello che era il contenuto di questa lettera. Allora, io me ne dolgo veramente, perché proprio questo silenzio, questa sottaciuta non lettura di questa lettera, sembrava davvero voler dire quello che io paventavo e cioè veramente il desiderio di annichilire, in un certo senso diminuire, fino a totale nullificazione, proprio la validità di questa nostra mozione. Ora, dall'intervento del Consigliere Barasolo?.(ho detto giusto? Forse si chiama in un altro nome, chiedo scusa!), che mi sembra così che invece trasudi buona volontà e intenti di un accordo, in un certo senso, questo riporta in gioco quelle che sono le mie speranze di vedere che quella delibera non sia una cosa definitiva, anche perché, Signori Consiglieri, è vero che le delibere occupano un posto primario rispetto ad altre cose, però è anche vero che gli ordini del giorno che non hanno valore, che hanno valore puramente consultivo e passano avanti le mozioni, che in realtà, come avevo già sottolineato nella mia lettera, hanno un valore squisitamente consiliare, una valenza squisitamente consiliare e quindi relegate così, in fondo, sono completamente sacrificate. Dopo di che, dopo aver messo in rilievo questa parte, passiamo invece a quello che è proprio l'argomento che ci sta enormemente a cuore, vale a dire il canile e la risoluzione di questo annoso problema. Qui, io non so come si possa definire questo atteggiamento di dimenticanza, di assoluta ignoranza e di assoluto?? di una persona e parlo ovviamente della Signora Maddalena Viriglio, a cui mi lega un grande affetto e una grande stima, come si possa veramente non tenere in considerazione tutto quello che è stato il suo eroico sforzo, proprio il suo disinteresse, noi sappiamo benissimo che ha dilapidato le sue sostanze proprio per mandare avanti questo che è un nobilissimo compito, proprio nel cercare di dare una certa sistemazione a questi cani randagi. Allora io dico, perché prima di passare a eventuali altre decisioni, anche se io sono convinta che con le dovute modifiche, con le dovute apportate giustificate modifiche in base a quelli che sono i regolamenti attuali, la cascina Rollone potrebbe essere ancora benissimo un luogo ideale proprio per questi cani, che fra l'altro sono tantissimi, io no sto a tirare in ballo tutte queste cifre, ma mi si parla di 200 e passa cani, no? Mentre invece quelli che sono i canili in previsione del Consorzio, di chissà quale altro Ente, potrebbe ospitare al massimo 100 cani. Quindi, perché non riprendiamo veramente, seriamente in considerazione questa ipotesi? E allora io mi riallaccio a quella che è stata la mozione presentata da noi Consiglieri, assolutamente intanto vedere questo problema di questo debito che è aumentato negli anni e di cui la Signora Viriglio soltanto ha sostenuto e continua a sostenere il peso. Nella mozione, fra le altre richieste, con cui io concordo totalmente, per di più se ci sono anche messi a bilancio dei soldi per il canile, quindi, a maggior ragione, ci sono gli strumenti atti per la soluzione di questo annoso problema, quindi un calcolo esatto di quelle che sono tutte le spese sin qui sostenute per poter ripagare (io uso proprio il verbo nel significato, nel senso etimologico del termine ripagare) quelli che sono i servigi resi dalla Signora Viriglio, ovviamente non soltanto in termini di "pacche sulle spalle: che brava, che brava!", ma proprio in termini economici. Poi, al di là di quello, vedere se è possibile ancora mantenere, attualizzare, vivificare questa convenzione, proprio perché così si mostrerebbe anche un gesto di grande umanità e finalmente i cani potrebbero avere una vita degna e superiore al loro nome". Esce il Consigliere Roncarolo Consiglieri presenti: 26 oltre al Sindaco MICHELONE: "Su questa vicenda del canile, che è una vicenda annosa, che si trascina da diverso tempo in questo Consiglio Comunale, prima è una vicenda che è stata ?? al Consiglio, ora entra prepotentemente in scena mediante una deliberazione. Certo è che, facendo un passo indietro, purtroppo qui le norme di diritto amministrativo le conosco poco e male, per cui mi si conceda venia se sbaglio alcuni riferimenti normativi. Certo è che uno dei compiti specifici delle funzioni precipue che vengono affidate al Sindaco è appunto quello del randagismo e per svolgere questa mansione viene, dal diritto amministrativo (adesso ?? non ricordo più gli estremi normativi), data la possibilità al Sindaco, deve il Sindaco attrezzarsi per risolvere questo problema. Ora, in questa situazione, si era creata a Vercelli, da quel che si capisce, perchè io non essendo un tecnico? una situazione in cui questo servizio veniva svolto da un privato sociale, quindi il Comune si alleggeriva un po' di tutte queste solide strutture amministrative per darle al privato, che svolgeva nello spirito no-profit questa funzione sociale ed essenziale per il Comune. Questa mi sembra una cosa giusta, buona, poi non capisco i passaggi in base ai quali il privato non è stato più in grado di svolgere questa attività, purtroppo si sono un po' persi nelle cronache giornalistiche che io non seguo con abbastanza assiduità. Detto questo, mi sembra che se si deve fare un punto di riferimento, un punto fermo, non si può tuttavia non prescindere dallo svolgimento concreto di alcune funzioni amministrative. Molti di noi ieri sono andati a votare sul referendum, io mi auguro che parte, anzi, quasi la totalità dei Consiglieri di Vercelli abbiano votato ed abbiano partecipato al referendum consultivo, nel quale referendum consultivo viene dato uno spostamento dei poteri dal centro alla periferia, ma anche dal pubblico al privato no-profit. Io mi chiedo a questo punto: ma quale occasione migliore è questa, se non di mettere già sul campo, già anticipare questo contenuto di questo referendum, che gli Italiani, molto saggiamente, hanno votato per il sì, ma perché noi non possiamo affidare ad altri, ad un privato no-profit la gestione di un servizio al quale viene relegato il Comune? Per questo vi sono alcune domande che vi vengono in questo momento alla mente, non è che lo Stato, il Comune, adesso mi dispiace che quelli di Rifondazione Comunista siano un po' distratti su questo punto, che loro vogliono uno Stato onnipresente, che si insinua negli interstizi della società. ?? ecco l'ateismo di Stato. Ma, qual è la migliore occasione se non questa di mostrare sul campo, prontamente, che ci può essere un privato no-profit accanto al servizio pubblico? Vi ringrazio.". TRUFFA: "Io dico che questa questione sta ormai diventando la farsa annuale, l'ho già detto l'altra volta all'interno del Consiglio Comunale. Io darei un'impostazione di questo genere, allora: per anni il Comune ha delegato ad un privato la gestione di un servizio che era di sua pertinenza, era un rapporto fiduciario, che a me pare che la Signora Viriglio svolgesse nel miglior modo possibile, rispetto anche il fatto che, comunque, ogni volta che ne abbiamo avuto necessità, l'abbiamo chiamata, è intervenuta ed ha risolto i problemi, di conseguenza, è evidente che al di là della situazione attuale lei ha perfettamente ragione nel rivendicare alcuni suoi diritti. Il problema, a questo punto diventa un altro: negli ultimi tempi questo rapporto fiduciario si è guastato, le cose parevano (adesso io non sono all'interno, cioè non conosco bene il problema, amo molto di più i gatti che i cani, quindi questo mi porta un a fare un po' il partigiano), si è guastato un rapporto, guastandosi un rapporto può anche far sì che un Comune decida ad un certo momento di costruirsi una struttura e di gestirsela in modo diverso. Noi abbiamo votato una delibera per la costruzione di un nuovo canile, la costruzione di un nuovo canile dove la gestione comunque non sarà del Comune, tanto per dircela chiara, mi sembrava logico e nella discussione dell'altra volta era saltata fuori, non ritorneranno in giro i "ciapa can" ma sarà data in gestione a competenza, ecc. Questo però non toglie il fatto che il Comune ha tutto il diritto di prendersi in carico l'obiettivo della costruzione di un suo canile dove può gestire nei modi che ritiene più opportuni, questo però non cancella il passato. Il problema è che la città, voglia o non voglia, ha un debito nei confronti della signora e questo debito, a mio parere, va saldato. Abbiamo fatto tanto per pagare cause, processi, tirate avanti per anni che hanno portato al Comune costi aggiuntivi non previsti per centinaia di milioni, non vedo perché qui non sia possibile con un buonsenso, con il ragionamento sanare una situazione che sta mettendo difficoltà all'interno della città. Io credo che lo spazio ci sia, fondi stanziati ci sono, bisogna cercare una soluzione tra persone civili, senza penalizzare chi per anni ha sostituito nel bene o nel male un'attività che non è stata fatta". ASS. FECCHIO: "Innanzitutto il Comune di Vercelli non aveva un rapporto diretto con la Sig.ra Viriglio, visto che la forma - dottoressa Bavagnoli - è sostanza, il Comune di Vercelli ha avuto (non poteva essere diversamente) un rapporto con la Lega Nazionale per il Cane, questo è un rapporto di convenzione rispetto alla gestione del canile. Il Comune è impegnato con la Lega Nazionale per il Cane..... Vorrei fare appello all'intelligenza per capire i meccanismi. Per anni è stato gestito dalla Lega Nazionale per il Cane la quale si affidava poi alla Sig.ra Viriglio. Il problema è degli interessi del Comune, quali sono gli interessi del Comune nella fattispecie? Il benessere animale di cui il Sindaco ne è responsabile. Il consigliere Mottola ha fatto riferimento ad un sequestro, ma il sequestro è stato determinato proprio perchè qualcuno ha denunciato la possibilità di maltrattamento all'interno di quel canile, che sia vero o che sia falso il sequestro è avvenuto per quel motivo. Allora si tratta di capire come fare gli interessi del Comune e distinguiamo i due problemi: uno mi pare l'abbia già chiarito il Sindaco l'altra volta, per il proprietario dell'immobile, se ha sostenuto delle spese vive, relative al mantenimento dei cani o in qualche modo ha avuto attinenza con la gestione, il Sindaco l'altra volta in Consiglio Comunale con l'altra delibera ha detto chiaramente che si sarebbe provveduto, naturalmente nei termini di legge, perché voi capite che avendo un rapporto direttamente con la Lega Nazionale per il Cane, non è così automatica la corresponsione, bisogna trovare una strada legittima. Ma la volontà...... Sì signora Viriglio, abbiamo detto che vogliamo, è intendimento di quest'Amministrazione trovare laddove è possibile?, purtroppo il debito non è di quest'anno ma è stato generato da una mancanza di rapporti di fiducia. Il debito è annoso, nella convenzione a cui faceva riferimento il consigliere Mottola quando parlava che il 18 agosto '97 il Servizio Veterinario sulla base della relazione parla della necessità di costruire uno stretto gruppo di lavoro, appena ho assunto la carica ho costruito questo: uno stretto gruppo di lavoro, per esempio la Lega Nazionale per il Cane, presente il Servizio Veterinario, presenti i portatori di interessi della signora Viriglio Maddalena e per trovare un accordo che prevedesse: uno, l'aspetto palese della mancanza di risorse e una maggiore corresponsione di risorse, tant'è che nel primo anno di Bilancio di quest'Amministrazione sono stati inseriti altri 20 milioni e quindi non 60 subito, il primo anno si è passati ad 80, naturalmente sulla base dell'interesse del comune, interesse ad una struttura più idonea, quindi quei 20 milioni li avremmo utilizzati per migliorare la cascina, ma lì c'era un problema di carattere legale, come sicuramente potrà confermare l'Avvocato Mottola perché noi non possiamo intervenire a casa di altri se non abbiamo un titolo, allora l'unica possibilità che sia o affitto, o comodato, o proprietà, sono state queste le cose che fin da subito sono state prospettate alla signora Viriglio e alla Lega Nazionale per il Cane perchè il rapporto convenzionale di fatto era quello con la Lega Nazionale per il Cane per migliorare la condizione di questi animali, perché oltretutto ho scoperto che negli anni precedenti purtroppo capitava che qualcuno raccoglieva su tutto il bacino del territorio provinciale i cani, li portava o li allacciava lì vicino e sono testimone di un tatuaggio di un cane preso in un Comune limitrofo, ed è vero che l'obbligo è in capo al Sindaco del Comune di Vercelli ma è anche in capo al Sindaco del Comune di Desana, di Asigliano, di Rive, tutti i Sindaci hanno l'obbligo teoricamente, allora era molto comodo, vista la disponibilità della signora, chiamare la signora per prendere il cane, la signora se lo prendeva e lo portava qui. Quando il Servizio Veterinario ha tatuato i cani, li ha tatuati tutti, noi ci troviamo 250 cani non perché il Comune di Vercelli sia in una situazione diversa dalle altre città, ma perché abbiamo cani un po' da tutte le parti, questo non poteva essere tollerabile, diamo più soldi però vogliamo essere presenti, vogliamo dire la nostra, e quindi ti dò i soldi per un'altra gestione. Ovviamente, come è stato dimostrato anche nel periodo del sequestro il paradosso, lo ripeto, come dissi l'altra volta che anche durante il periodo del sequestro non si riusciva ad entrare. L'obbligo da parte del Comune che ha cercato di assolvere è stato quello del mantenimento e quindi è ovvio che sono esplose le spese, non si potevano ottimizzare i fattori della produzione nel senso che si è dovuti andare a comprare direttamente le crocchette, non si potevano distribuire all'interno, malgrado ci fosse personale che era disponibile per poterlo portare e abbiamo dovuto dotarci di un Veterinario. Per bloccare il flusso di questi cani che comunque aumentavano a dismisura, abbiamo costruito quest'altro canile, morale della favola, le azioni documentate passo per passo quindi in correlazione con il Servizio Veterinario che aveva con noi predisposto un piano di risanamento appena giunto nel settembre del '99 fu concordato un piano di risanamento, un graduale risanamento lì alla cascina Rollone, perché questa era la nostra soluzione, intervenire alla cascina Rollone! Una sola richiesta è stato detto al proprietario, attraverso o la Lega Nazionale per il Cane, o l'ENPA, o comunque un soggetto abilitato: dateci un titolo per poter intervenire e migliorare la situazione. C'è stato sempre detto: no! Allora a questo punto il Comune, questa maggioranza ha deciso come diceva giustamente Roncarolo di fare una scelta, di fronte alla completa indisponibilità abbiamo parlato con avvocati nel momento in cui si sono trovati a comprendere nel merito il problema e quindi a condividere il percorso che il Comune proponeva, sono stati cambiati gli avvocati perché probabilmente comprendevano che le proposte che facevamo erano ragionevoli e condividevano anche loro, ma mi hanno riferito che purtroppo c'era l'indisponibilità da parte della loro assistita. A questo punto l'unica soluzione che c'era, perché nel frattempo in internet viaggiavano le informazioni su Vercelli, viaggiavano le querele e le denunce in capo al Sindaco, anche per noi permane la responsabilità del benessere degli animali rimaneva una scelta (che fino all'ultimo si è cercato di non perseguire) quella di dotarci di un canile. Con il bilancio di quest'anno questa maggioranza ha dato alla Giunta e all'Assessore di riferimento l'incarico, trovando le adeguate risorse di costruire un nuovo canile. Di fronte alla proposta di delibera che è passata la volta precedente c'è stato ulteriormente un incontro, si è cercato di verificare se c'era la disponibilità per entrare nella titolarità, con qualche titolo, in comodato, proprietà, affitto, ma comunque disgiungere quello che era il bene dalla gestione perché della gestione deve essere il Comune responsabile. Ricordo che proprio oggi, me lo ricordava la signora Viriglio, non può entrare nel suo canile, perché c'è una persona che non la lascia entrare, oggi chiedeteLe di accompagnarvi dentro al canile, non può fisicamente entrare! Siamo in quelle condizioni! Se non può entrare la Signora Viriglio voi immaginate chi gestisce in questo momento quei cani, non lo sappiamo! Non è più tollerabile. Quindi è inaccettabile, anche perché per certi versi è superata, ma anche perché nelle promesse ci sono delle affermazioni false nel senso che la Giunta non ha mai deciso di troncare i rapporti con il gestore del canile, è vero semmai il contrario. Poi non si capisce per quale motivo e questo come fonti giornalistiche ce ne sono diverse, per esempio si parla del canile sanitario di C.so Magenta dove pare ci sia l'assoluta precarietà, abbiamo appena ricevuto, nelle settimane scorse, attestati di stima da parte dei cittadini per come invece quel canile sia ben gestito, tant'e' che non vogliono che venga tolto da lì. Quindi probabilmente qualcuno sta "ciulando nel manico" come suol dirsi, e pertanto avendo questa Amministrazione responsabilmente tracciato una linea e perseguito una strada la scelta l'ha fatta, poi andremo a valutare se sarà una scelta giusta o sbagliata, il Consiglio comunale si e' espresso con il Bilancio conseguentemente c'e' stata una delibera dove si decide che la' ci sarà il canile e ho degli elementi nuovi, concreti, non parole, atti scritti, noi continueremo - su mandato di questo Consiglio Comunale - a perseguire questo tipo di soluzione." VALERI: "Io ho ascoltato l'escursus del come ci si e' arrivati, ma debbo dire che non ho ascoltato che cosa in concreto si vuole fare per pagare i debiti e che cosa si intende fare di qui alla costruzione del nuovo canile ancorché sia giusto costruirlo, non alla Cascina Rollone, ma altrove. Sono queste le due cose poste nella mozione, e' vero che la prima frase, laddove diciamo, "impegna il Sindaco e la Giunta a presentare al Consiglio Comunale entro 30 giorni gli indirizzi e le proposte concrete risolutive volte a porre rimedio alla situazione sopra richiamata" e' solo parzialmente superata nel senso che si dice faremo, si e' detto "acquistiamo per fare il canile", ma questo che cosa vuol dire? Per intanto non e' ancora detto quanto costerà, se basterà per risolvere tutti i problemi, si e' già detto che non basterà a risolvere tutti i problemi, mi pare che il Sindaco, la volta scorsa, aveva sottolineato il fatto che, se non si risolvono certi problemi riguardanti il randagismo che viene a gravitare su Vercelli, sarà difficile che quel numero di posti sia sufficiente, a me era parso di capire questo, comunque sia, non e' detto quanto si prevede, non c'e' un progetto, un pre-progetto che consenta di valutare ad esempio se e' piu' vantaggioso farlo lì o se e' piu' vantaggioso (come noi avevamo detto) esperire la ricerca del mantenerlo alla Cascina Rollone. Non e' dato al Consiglio comunale la possibilità di comparare i costi ipotizzabili la' o nell'altro ?? Come? Noi abbiamo proposto, era solo questione di 10 giorni, non si e' rifiutato, allora, non si e' dato al Consiglio comunale la possibilità di esperire perche' quando noi abbiamo posto il problema di compiere l'ultimo sforzo, la possibilità e' stata negata. Ci sarà stato magari qualche fraintendimento, ma garantito che e' stato negato?.. tant'e' che noi avevamo proposto di accettare anche la proposta che era stata formulata dal Sindaco di fatto di convenire che era una delibera con riserva perche' aveva senso solo l'iniziativa proposta dal Sindaco a senso se domani mattina chiamiamo il legale della signora Viriglio per proporre questa ipotesi di percorso, ma non fu detto che questo ci si impegnava a fare per cui di fatto, il Consiglio Comunale non e' stato posto nelle condizioni di comparare le due soluzioni rifugiandosi nel fatto che era stato precedentemente respinto. Noi ostinatamente eravamo convinti che un margine esisteva ancora, l'abbiamo proposto, ma non c'e' stato dato retta a questo riguardo (adesso non si dica che e' andata diversamente perche' non e' cosi'). Ora ?.. scusa, e' stata presa una iniziativa nei confronti del legale della Signora Viriglio per proporgli ?" SINDACO: "E' venuto qualcuno a fare una proposta?" VALERI: "No, ma il problema che noi avevamo proposto (poi ognuno puo' pensarla come vuole) e formulato la proposta e condizionato l'assenso anche a quell'ipotesi della deliberazione tenuta in frigidaire fin tanto che non veniva pubblicato a condizione di comunicarlo formalmente alla parte che comunque dovrebbe venire a contrattare con noi, non di aspettare che la parte ?.. glielo comunicavo io? Chi glielo comunicava? ?.. Glielo comunicava l'Amministrazione che quella era la decisione visto che neanche i giornali l'hanno riportato, scusa, da chi lo doveva sapere? ?. SINDACO: "Non diciamo sciocchezze! ?. La signora Viriglio e' stata qui tutta la sera, non lo sapeva?." VALERI: "Al momento del voto non c'era, si era allontanata??.". SINDACO: "Ma non diciamo ??. ". VALERI: "Non cerchiamo adesso di dire che non si e' potuto comparare i due luoghi perche' non si poteva ?.. noi abbiamo preso atto che non si poteva a quella data, abbiamo proposto infatti di non votare perche' tanto il Consiglio comunale prossimo era oggi a 8 giorni di distanza e si prendevano quegli 8 giorni di tempo per fare questo estremo tentativo e, mi si permetta, avevo anche aggiunto, come gruppo D.S.: noi ci impegniamo a votare la delibera senza discussione nel caso questo tentativo estremo vada buco. Non e' stato fatto! Quindi e' inutile. Quindi, la comparazione non e' stata, pero' voglio dire che quel problema, la delibera risolve solo parzialmente il problema, non risolve il problema del debito e non risolve il periodo che necessariamente ci e' stato richiamato anche da altri, mi pare ??. ferma un momento, il periodo che passerà da oggi al momento in cui il canile sarà pronto per accogliere i cani. Ora a questo riguardo io pensavo che la Giunta dovesse dire che cosa intendeva fare perche' si arriverà a votare senza che la Giunta abbia chiarito cosa intende fare, non solo nella mozione, ma ho sentito che anche altri consiglieri hanno proposto di andare (se non ho frainteso) nella direzione di responsabilizzare la struttura attuale, ma anche perche' credo sia l'unica proposta di buon senso e cerchero' di spiegarmi perche' la considero l'unica proposta di buon senso peraltro detta quando noi diciamo "il rimborso delle spese sostenute è da sostenere per dare ospitalità e cura ai cani custoditi e per dare corso ai lavori urgenti di manutenzione e di adeguamento delle norme di struttura" evidentemente vale fin tanto che i cani verranno spostati. Ora, e' stato detto che il rapporto non era con la Signora Viriglio, ma era con la Lega del Cane, io vorrei (magari sbagliero') fare una considerazione al riguardo per cercare di spiegare che, a mio giudizio, questa affermazione era valida fino al 31 dicembre 1999 all'atto in cui la convenzione con la Lega del Cane e' scaduta e che non e' piu' stata rinnovata. Dal primo gennaio 2000 la convenzione non e' piu' stata firmata con nessuno?.." SINDACO. "Una convenzione con la Lega per il Cane esiste". VALERI: "La convenzione che era stata firmata, quella che conosciamo poi altre non ne conosciamo, quella a conoscenza di tutti e' scaduta il 31 dicembre 1999, ma al momento dello scadere di questa convenzione i cani sono rimasti dov'erano?." SINDACO: "Perche' non si e' potuto portarli via." ASS. FECCHIO: "Gabriele, i soldi sono stati pagati nel 2000?..". Esce il Consigliere Bena Consiglieri presenti: 25 oltre al Sindaco VALERI: Sono stati pagati nel 2000 quelli del 1999, fermo un momento, seguite un attimo il ragionamento, io voglio dire: ??. il dire che i rapporti erano con la Lega del Cane e non con la Signora Viriglio e' una affermazione priva di fondamento perche' non e' vera. Intendo dire che e' valida fintanto che la convenzione era con la Lega del Cane, nel momento in cui i cani sono rimasti senza alcuna convenzione nella casa della Signora Viriglio come si fa a dire che non avete nessun rapporto con la Signora Viriglio?" ASS. FECCHIO. (Intervento non rilevabile) VALERI: "Io ti dico che l'affermare ???. Tu hai affermato che il rapporto non era con la Signora Viriglio, in questo momento mentre i cani sono a casa della Signora Viriglio come si fa a dire che non c'e' nessun rapporto con la Signora Viriglio, ma come lo si fa a dire! Quei cani sono di proprietà del Comune di Vercelli! Non erano proprietà allora e nel momento in cui si e' dismessa la convenzione non sono piu' proprietà di nessuno, ?????.." ASS. FECCHIO: "C'e' una delibera che tu dovresti conoscere dove si diceva di andare a prendere i cani??." VALERI: "Veniamo anche a quello??. fermiamoci, fermiamoci! ?.., però?? io sono stato interrotto più volte, se mi permetti, allora? I cani sono a casa della Signora Viriglio e l'affermare che non c'è nessun rapporto, mi pare che almeno dal punto di vista di fatto sia un'incongruenza, un non senso. Aggiungo: ma perché sono a casa della Signora Viriglio? Sono a casa della Signora Viriglio per la semplice ragione che neanche quando il Comune ha avuto in affidamento il canile sequestrato li ha portati via?"? ASS. FECCHIO: "Si è barricata!". VALERI: "No, no, ferma??, come si è barricata?". ASS. FECCHIO: "Vai a leggerti i giornali". VALERI: "Ma scusate, nel periodo in cui avete pagato, chi avete pagato? Chi avete pagato? ??.." ASS. FECCHIO: (Intervento non rilevabile) VALERI: "?ma, nel periodo in cui avete pagato, avrete pur avuto il controllo di quella struttura? SINDACO: "Ma quale controllo, ma sai di cosa parli o no??." VALERI: "Il fatto che i cani siano in quel luogo, impone il pagamento delle spese conseguenti. I cani che sono di proprietà del Comune, con atto di imperio, tanto più oggi che pare di sapere che la Signora Viriglio non può più neanche entrarci, il Comune li può prendere domani mattina? li può prendere domandi mattina con un atto di imperio, visto che sono affidati a sé, perché non si vanno a prendere? Per la semplice ragione che i cani non sa dove metterli! Quando si è trattato di sistemare i cani da qualche parte, per liberare - non so perché - parzialmente il canile di Corso Magenta, si è andati in un luogo dove si pagano 4 mila lire per animale al giorno. Il non prendere atto che il Comune è condizionato dal fatto che i cani sono i suoi, ma non sa dove metterli e che ciò non di meno, si fa a botte con la proprietaria del luogo, senza fare gli estremi tentativi possibili, a nostro giudizio, per vedere di rimediare, è un non senso! Perché quei cani, per chi fa la poesia attorno alla condizione degli animali, saranno là nelle condizioni che protestate e che denunciate, anche in ragione del fatto che questi estremi tentativi non vengono fatti, o almeno, non si smentisce il fatto che questi estremi tentativi non avevano alcun successo.". MAZZERI: "Io mi ricollego all'ultima riga della mozione e l'ho fatto presente anche nel precedente Consiglio Comunale, dice testualmente "la realizzazione di un nuovo canile". Qualcuno, in quest'aula, nel precedente Consiglio ha avanzato un'ipotesi di alcuni Consiglieri che "cavalcano" questo problema, manco avessero bisogno di farsi della propaganda spiccia. Io credo che più viene gestita la situazione in questo modo, più questi Consiglieri o Assessori attuali, dovranno preoccuparsi di questa propaganda spiccia che si fanno i Consiglieri Comunali attualmente di minoranza. Dico questo perché? Se ho apprezzato l'intervento così molto umano del Consigliere Truffa - una sua parte dell'intervento -, nella seconda tu ha sbagliato "in toto" dicendo che noi abbiamo votato la costruzione di un nuovo canile la settimana scorsa. Noi la settimana scorsa?va bene, comprendo, ok, sono un po' provocatorio, noi non abbiamo votato la costruzione di un nuovo canile, voi avete votato l'acquisizione di "quattro mattoni" alla Frazione di Larizzate. Ripeto ciò che ho detto ancora la scorsa volta con qualche dato in più: la popolazione della Frazione di Larizzate non vuole questo canile, questo nuovo canile che voi cercate, e probabilmente, propagandisticamente parlando avrete anche queste persone che vi saranno contro. La costruzione di un nuovo canile io vi ho chiesto come potevate presentarcela la settimana scorsa, 10 giorni orsono. Non è stata presentata e, a tutt'oggi, nessuno della maggioranza ha saputo indicare come magari la costruzione di questo canile e questi 400 milioni possono essere spesi. Io ho provato ad informarmi per quel poco che posso comprendere in questa situazione: per la ristrutturazione, la messa a norma, la popolazione dei box, tutto ciò che ne conviene, in quello spazio che a malapena può contenere n. 100 cani, avrà un costo ben superiore ai 400 milioni. Ora, io mi chiedo: probabilmente, come diceva qualcun altro, i cani di Vercelli resteranno alla Cascina Rollone. Perché, non presentate un piano di costruzione? I 400 milioni che tanto vengono vantati, perché vengono messi a bilancio, prima devono essere ancora spesi, e la settimana scorsa abbiamo votato gli obiettivi che la Giunta si è data e si sarebbe data per quest'anno, mi pare che solo 16 o 17 siano stati raggiunti. Speriamo che questo venga raggiunto per tempo, perchè da quel che sento in quest'aula, finalmente, per due volte consecutive, nei 10 anni precedenti non ho mai sentito parlare nessun Consigliere da parecchi anni del problema dei cani di Vercelli, forse perché andava bene così. Effettivamente bisogna dare atto, dò atto alla Giunta di Vercelli, che ha preso in mano la situazione. Mi rendo conto perfettamente (non sono sarcastico, non sto usando del sarcasmo in quello che dico), ha preso in mano questo problema, probabilmente commettendo degli errori. Allora, è giusto ciò che dicevano alcuni Consiglieri: poteva esserci un confronto in aula. Mi fa molto strano che questa mattina sento dire dall'Assessore che ci sono stati degli approcci ancora questa mattina per tentare di chiudere il problema, ma allora, scusatemi, se la settimana scorsa abbiamo votato un impegno di spesa di 54 milioni, perché questa mattina cerchiamo di risolvere il problema della Cascina Rollone? E perché, evidentemente, le idee non sono molto chiare o perché abbiamo un debito morale nei confronti della Signora Viriglio o chi in questi anni ha optato la sua mano, ha operato per questi animali? Evidentemente, le idee non sono per niente chiare! Io non posso accettare che la settimana scorsa mi trovo a votare una delibera per l'acquisto di 54 milioni e sentirmi dire questa mattina (il microfono purtroppo non era aperto, l'Assessore adesso è uscito) sono stati fatti degli approcci per sanare la situazione e se questa mattina la situazione l'avessi sanata, vi avrei detto: bene!, Però, comunque ci avete fatto votare una delibera di impegno per 54 milioni. Una cosa è certa, vi do atto che avete provveduto a cercare di prendere e magari risolvere con un sacco di problemi la cosa, ma non sapete qual è il vostro obiettivo finale! Non lo sapete! Perché se in quest'aula, lo ripeto, mi dite che stamattina avete tentato un approccio con la Signora Viriglio e 8 giorni fa mi votate una cosa, non sapete quello che volete! Pertanto, questi problemi se li assume la Giunta e attenzione ve li assumete voi Consiglieri Comunali in prima persona!.". Esce il Consigliere Monteleone Consiglieri presenti: 24 oltre al Sindaco SINDACO: "Mi auguro che si possa concludere questa discussione, perché chi ha ripetuto in gran parte la discussione della volta scorsa e ha ancora una volta dimostrato una scarsa informazione di qualche Consigliere e un po' di malafede di qualcun altro. Credo sia abbastanza chiaro invece qual è l'obiettivo??. Se vuoi te la dico?.. se hai già individuato anche un reato, sei ancora più bravo di me??.. Io credo che gli obiettivi siano molto semplici, uno: avere a disposizione, di proprietà comunale, o, come diceva giustamente l'Assessore, di cui il Comune abbia titolo, di una struttura adeguata per ospitare i cani e qui si è messo in pista un procedimento che ci auguriamo nei tempi più brevi possibili porti a questo risultato. Quello che rimane da decidere, a questo proposito, è se il Comune debba fare - perché giustamente diceva il Consigliere Truffa - è ovvio che non sarà il Comune a gestire direttamente questa struttura - quindi le considerazioni che faceva il Consigliere Michelone a questo proposito sono assolutamente non pertinenti alla mozione. Rimane da decidere se sarà il Comune a gestire la fase di progettazione, di esecuzione dei lavori per poi affidare la gestione ad un soggetto esterno, o se affidare un incarico di ristrutturazione-gestione, che ovviamente ha il vantaggio di essere più rapida e probabilmente anche più economica. Credo che questa seconda forma sia quella più conveniente, proprio per accelerare ulteriormente i tempi, visto che la legge oggi consente di adottare queste procedure. Cosa succede nelle more di questa realizzazione? Se il Comune riuscirà, con gli strumenti esistenti, che in passato non è riuscito ad utilizzare, e in particolare nel momento del sequestro, io credo che vada presa in considerazione l'ipotesi di spostare i cani già prima. Dove? In parte nel canile consortile di Borgo Vercelli che oramai è quasi pronto, in parte se si può ripercorrere un accordo che purtroppo è stato vanificato dall'impossibilità............ tramite il trasferimento di altra parte dei cani presso altre strutture, era stato raggiunto un accordo con una struttura di Chiasso per il trasferimento di una trentina di cani, cosa che non è stata possibile realizzare per l'impossibilità di accedere alla cascina Rollone. Questa può essere una strada ancora percorribile così come un accordo con l'ENPA che era stato tentato e pareva di comune intendimento per il trasferimento di parte dei cani in altri canili gestiti dall'ENPA in diverse località italiane. Se sarà possibile, ovviamente con gli strumenti amministrativi disponibili perché non possiamo certamente pensare di buttare giù i cancelli con la forza, io credo che vada tentata anche questa strada. Questo quindi è il discorso di collocamento dei cani nelle strutture o comunali o nelle more in altre strutture pubbliche autorizzate............. L'aspetto relativo invece alle spese sostenute alla Cascina Rollone dalla signora Viriglio, o da altre persone, non so quanto facilmente identificabili, si è già detto che nelle volontà perché questo sta nell'ordine delle cose nel corretto comportamento delle Amministrazioni pubbliche di rimborsare le spese sostenute. Il problema è solo di carattere amministrativo e legale, come individuare le spese, da chi sono state sostenute, come sono documentate per procedere ad un pagamento che sia supportato in termini amministrativi e che non veda domani magari qualche stesso paladino della cascina Rollone addebitare al sottoscritto o a qualcun altro o qualche funzionario una spesa non motivata con accuse di illecito, Corte dei Conti e cose di questo genere...... Questo comunque non è solo nella volontà ma nel normale e doveroso funzionamento dell'Amministrazione Pubblica. Per quanto riguarda la volontà da qualcuno manifestata di scegliere come canile definitivo la cascina Rollone invece che la struttura di Larizzate, non so da cosa motivato, non capisco per quale motivazione, non certamente le motivazioni economiche perché credo che seppur non abbiamo alla mano due conti economici, non credo sia difficile pensare che intervenire in una ristrutturazione della cascina Rollone non sia molto diverso che intervenire nella ristrutturazione dell'ex stalla di Larizzate, ma eventualmente ci potrebbe essere un criterio economico, altri criteri non vedo quali possono far preferire l'utilizzo della Cascina Rollone rispetto alla stalla di Larizzate, non è stato comunque da nessuno dei consiglieri intervenuti motivato perché il Comune dovrebbe preferire la cascina Rollone, che non è più lontana dalle abitazioni o da residenze di tanti cittadini rispetto alla distanza della stalla di Larizzate rispetto alle abitazioni o residenze di altri cittadini o altre persone, quindi ma si capisce quali siano gli altri vantaggi. A questo punto il Sindaco si rivolge alla Sig.ra Viriglio presente nello spazio riservato al pubblico nei seguenti termini: SINDACO: "Abbiamo qui la signora Viriglio, quindi se "coram populo" possiamo fare quest'ultimo tentativo che veniva richiesto glielo chiediamo: signora Viriglio Lei è disponibile a vendere o affittare la Cascina Rollone al comune di Vercelli?" La sig.ra Viriglio risponde negativamente alla richiesta del Sindaco. SINDACO: "Benissimo, se qualcuno aveva ulteriori dubbi da chiarire, credo che modo più evidente di questo non ci sia stato... quindi credo che la situazione sia chiara, quello che non è chiaro è che effettivamente rimangono dei problemi: come il Comune potrà prima o anche quando sarà pronto il canile di Borgovercelli e poi il canile di Larizzate, entrare in pieno possesso e responsabilità di questi cani che sono tatuati oggi a nome del Comune". Dichiarata chiusa la discussione il Presidente, in assenza di richiesta di intervento per dichiarazione di voto, pone in votazione la mozione in argomento che ottiene il seguente esito: Presenti: 25 Voti favorevoli: 9 Voti contrari: 14 (Sindaco, Casalino, Biava, Fidacaro, Braghin, Rovasino, Brunelli, Mastorakis, Balzaretti, Aiazza, Petrucci, Caggiula, Forte, Dellavalle) Astenuti: 2 (Alessio e Breddo) Il Consiglio respinge a maggioranza. A questo punto il Presidente dichiara sciolta l'adunanza. Sono le ore 21.35.